Ariston Group: solida performance trimestrale, ricavi netti in crescita del +1,2% ed ebit adjusted margin del 5,2%

di FTA Online News pubblicato:
2 min
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Il Consiglio di Amministrazione di Ariston Holding N.V. (MTA/EXM; Bloomberg ticker: ARIS IM) si è riunito oggi e ha approvato la diffusione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive per il trimestre concluso il 31 marzo 2026 ("Q1 2026").

  • Ricavi netti pari a €656m, in crescita dell'1,2% e stabile su base organica (-0,3%) rispetto al Q1 2025, in linea con la traiettoria attesa per l'anno, grazie alla crescita in Europa e nonostante alcune pressioni negative dal Medio Oriente
  • EBIT adjusted pari a €34m con EBIT adj. margin al 5,2% (5,3% su base like-for-like), stabile rispetto al Q1 2025, nonostante i maggiori costi legati al conflitto in Medio Oriente, adottate misure di mitigazione degli impatti
  • Free cash flow negativo per €69m (negativo per €17m nel Q1 2025), per effetto dell'evoluzione del capitale circolante netto che riflette la normale stagionalità e l'effetto sulla cassa degli elevati investimenti (CapEx) effettuati nel Q4 2025
  • Indebitamento netto pari a €671m, rispetto a €574m a fine esercizio 2025, in linea con il profilo del free cash flow di periodo
  • Guidance 2026 confermata, impatti legati alla situazione in Medio Oriente gestiti e sotto controllo (all'attuale livello di intensità). Inizio positivo del Q2


Maurizio Brusadelli, Amministratore Delegato, ha dichiarato: "I primi tre mesi del 2026 hanno visto un avvio solido dell'anno, confermando le nostre aspettative sulla traiettoria di crescita positiva annuale del Gruppo. I risultati hanno beneficiato della continua adozione di soluzioni rinnovabili in tutta Europa, che continua ad essere un driver di crescita fondamentale per il Gruppo. In questo contesto, la limitata esposizione diretta al Medio Oriente unitamente alle misure di mitigazione adottate hanno contribuito a contenere l'impatto del conflitto in corso."

RV - www.ftaonline.com