Asia-Pacific contrastata. Tokyo e Shanghai chiuse per festa
pubblicato:Dopo una chiusura d'ottava contrastata per Wall Street (in negativo dei tre principali indici newyorkesi il solo Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi dello 0,31% venerdì), con l'inizio di una nuova settimana a ranghi ridotti per i mercati dell'Asia-Pacific, la tendenza mista è stata complessivamente confermata. I corsi del petrolio sono in moderato arretramento mentre gli investitori metabolizzano l'ennesimo annuncio di Donald Trump. In un post pubblicato domenica sulla sua piattaforma social Truth, Trump ha anticipato l'avvio del Project Freedom, il cui obiettivo principale dovrebbe essere quello di permettere il transito nello Stretto di Hormuz delle navi civili battenti bandiera di Paesi non coinvolti nel conflitto, in modo che possano "svolgere liberamente e agevolmente le loro attività". Il clima altalenante per la regione si concretizza intanto in un indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, che si muove appena sopra la parità.
Tokyo si ferma per la ?gata renky? (la Settimana d'oro), iniziata nella precedente ottava con la festa dello Sh?wa (celebrazione della nascita di Hirohito, imperatore del Giappone dal 1926 al 1989) e che continua con il Midori no Hi (la Festa del Verde), cui farà seguito martedì 5 maggio il Kodomo no Hi (Festa dei bambini celebrata anche a Seoul) per concludersi mercoledì 6 maggio con il Kenp? Kinenbi (che ricorda l'entrata in vigore della Costituzione del Giappone nel 1947). Stop di due sedute invece per Shanghai e Shenzhen per la Festa dei Lavoratori. Scambia regolarmente Hong Kong e lo fa in rialzo: l'Hang Seng guadagna infatti circa l'1,60% (fa peggio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, comunque con una crescita intorno all'1,40%). A Seoul è di quasi il 5% il rally del Kospi, mentre a Sydney è stato dello 0,37% il calo dell'S&P/ASX 200 in chiusura della sessione.
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