AT&T, ricavi trimestrali sotto le attese, ma l’eps adj. batte il consensus
pubblicato:Il colosso statunitense delle telecomunicazioni AT&T ha chiuso il secondo trimestre con un rialzo dei ricavi del 2,3% a 31,6 miliardi di dollari, al di sotto del consensus raccolto da S&P GMI a 31,81 miliardi. L’ebitda adjusted è cresciuto del 5,2% a 12,3 miliardi di dollari e il cash flow operativo è salito a 10,8 miliardi mentre i capex sono calati a 5,7 miliardi di dollari, con il risultato di un free cash flow di 4,7 miliardi. L’eps adjusted è cresciuto da 0,54 a 0,65 dollari e ha dunque superato nettamente il consensus fermo a 0,59 dollari.
AT&T ha conservato la guidance di EBITDA adjusted, EPS adjusted e free cash flow in crescita fino al 2028. Il gruppo che capitalizza circa 154 miliardi di dollari prevede di restituire agli azionisti 45 miliardi di dollari nel periodo 2026-2028 tramite dividendi e buyback. L’attuale dividendo annuale è a 1,11 dollari e sono previsti buyback per 24 miliardi dei quali 10 miliardi circa nel 2026.
Entro tre anni la societa prevede anche di ridurre la leva finanziaria (net debt/EBITDA adjusted) all’intorno di 2,5x dopo il completamento dell’acquisizione delle licenze di spettro EchoStar per circa 23 miliardi di dollari.
GD - www.ftaonline.com