Banca Ifis avvia il processo competitivo per la vendita del business NPL volto al deconsolidamento
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis S.p.A., riunitosi sotto la Presidenza di Ernesto Fürstenberg Fassio, ha completato la revisione delle prospettive dell’esercizio 2026 nell’ambito del riposizionamento strategico del Gruppo sulla banca commerciale e sull’ampliamento dell’offerta a servizio di imprese, imprenditori e famiglie. A tal fine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’avvio di un processo competitivo di mercato riguardante la vendita delle attività di Banca Ifis nel comparto Npl volto al deconsolidamento, attualmente sviluppate dalle società controllate Ifis Npl Servicing e Ifis Npl Investing. Ad oggi, Banca Ifis amministra circa 1,5 miliardi di NBV di crediti deteriorati, prevalentemente concentrati nel segmento di mercato cosiddetto small tickets unsecured, ovvero riguardante crediti di piccolo taglio e senza garanzia. La scelta effettuata da Banca Ifis rientra nell’ambito del percorso di sviluppo che ha visto il Gruppo bancario impegnato in due operazioni straordinarie nel corso del 2025: le acquisizioni di illimity Bank e di Euclidea SIM, oggi Fürstenberg SIM. Queste due operazioni – unite alla dismissione delle attività non strategiche (Hype, Abilio, ARECneprix), alla rinegoziazione dei contratti IT e alle iniziative di ottimizzazione del capitale di illimity – consentiranno al Gruppo di sviluppare il proprio percorso di crescita futura, mantenendo al contempo solidi livelli di patrimonializzazione e una sostenibile remunerazione degli azionisti, anche a fronte del processo di deconsolidamento del portafoglio NPL. Nel 2027 è atteso il pieno conseguimento delle sinergie derivanti dalle operazioni straordinarie concluse, insieme alla valorizzazione del potenziale commerciale di illimity, ai benefici in termini di funding e allo sviluppo di nuove competenze e opportunità di business. La posizione patrimoniale, il framework di gestione dei rischi e i progressi nell’integrazione e nel de- risking continuano a sostenere le ambizioni di lungo periodo. Oltre all’avvio del processo competitivo per la vendita del ramo NPL, il Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis ha registrato alcune situazioni non ricorrenti relative all’andamento del business nel secondo trimestre 2026. In particolare:
- Nell’ambito delle ordinarie attività di vigilanza, Banca d’Italia ha condotto un’ispezione generale presso Banca Ifis. In tale contesto, adottando un approccio ancor più conservativo su alcune esposizioni creditizie di grandi dimensioni, il Gruppo ha proattivamente rivisto il profilo di rischio di tali esposizioni e rilevato accantonamenti per circa 30 milioni di euro ante imposte, pari allo 0,20% sul totale degli attivi creditizi. A oggi il processo ispettivo on site è concluso e il rapporto finale di Banca d’Italia non è stato ancora emesso.
- A seguito dell’aggiornamento semestrale dei piani di recupero dei portafogli di crediti deteriorati di illimity Bank, basato su dati aggiornati forniti dai master servicer, Banca Ifis ha proattivamente rilevato accantonamenti ulteriori per circa 40 milioni di euro. Tali rettifiche riguardano prevalentemente esposizioni cartolarizzate e sono volte a riflettere le nuove aspettative di recupero, rafforzare i livelli di copertura e supportare la strategia di de-risking del Gruppo bancario.
- L’iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite (Deferred Tax Assets, DTA) contribuirà positivamente alla generazione di capitale negli esercizi successivi, quando verranno progressivamente utilizzate.
Alla luce di quanto sopra, Banca Ifis ha aggiornato la guidance di utile per l’esercizio 2026, che sarà compresa tra 100 e 110 milioni di euro rispetto ai 170-190 milioni di euro della precedente stima. Tale guidance non include gli effetti connessi al previsto deconsolidamento del portafoglio NPL né gli eventuali ulteriori impatti derivanti dall’esito del processo ispettivo della Banca d’Italia. Il Gruppo fornirà tempestivi aggiornamenti al mercato con l’avanzamento di tali processi. In continuità con la consueta disciplina sui costi e salvaguardando le priorità strategiche, Banca Ifis adotterà una cost review basata sulla nuova operatività e volta a adeguare specularmente la cost base del Gruppo.