BCE, quando l'inflazione cresce così è ovvio che bisogna adottare determinate scelte

di FTA Online News pubblicato:
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Abbiamo aggiornato lo scenario di base delle previsioni di marzo, anche per via della rilevanza microeconomica di queste indicazioni (per esempio le multinazionali basano anche su questi numeri le loro decisioni).
"Non ci sono ancora al momento effetti di secondo impatto (second round effects), ma dobbiamo restare estremamente vigili su questo fronte". Lo ha precisato la presidente della BCE Christine Lagarde, che ha aggiunto che naturalmente nelle previsioni una componente di effetti di secondo impatto è invece compresa.

"Se abbiamo un'inflazione che supera ampiamente il nostro obiettivo per tutto il 2026 e per buona parte del 2027, è abbastanza ovvio che dobbiamo prendere quel genere di decisioni sui tassi [ossia la scelta di alzarli come avvenuto oggi]", lo ha dichiarato la presidente della BCE Christine Lagarde durante la conferenza stampa odierna in risposta a un giornalista che chiedeva se ci trovassimo di fronte all'inizio di un nuovo ciclo rialzista.

Va comunque ricordato che la BCE ha ribadito un approccio data-dependent e quindi non intende vincolarsi a nessun percorso predeterminato sui tassi d'interesse.

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