BCP: utile netto a 4,1 mln nel primo semestre

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Popolare (BCP) ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026. Le masse intermediate si attestano a 5,3 miliardi di euro, in aumento di 87,4 milioni di euro rispetto al dato di fine 2025. La raccolta diretta è pari a 2,54 miliardi di euro, in crescita rispetto a fine 2025. I prestiti lordi alla clientela si attestano a 1,80 miliardi di euro, anch’essi in aumento rispetto a fine 2025. Nel corso del semestre sono stati erogati nuovi finanziamenti a favore di famiglie e imprese del territorio per 155,8 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto al primo semestre del 2025. Il margine di interesse è pari a 38,4 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto al dato di giugno 2025. Le commissioni attive si attestano a 20,2 milioni, in crescita del 2% rispetto al primo semestre 2025. Le commissioni da prodotti assicurativi tradizionali (non-IBIPs), grazie alla significativa crescita nella raccolta premi, registrano una crescita del 77%. Il margine di intermediazione si attesta a 58 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 30 giugno 2025 (55,6 milioni di euro). Migliora il cost/income ratio gestionale, che scende al 69,7% rispetto al 71,2% del 30 giugno 2025. Il primo semestre del 2026 si chiude con un utile netto pari a 4,1 milioni di euro, risultato che incorpora un miglioramento del tasso di copertura dei crediti deteriorati. Si conferma il miglioramento della qualità dell'attivo: i crediti deteriorati lordi si attestano a 117,8 milioni di euro, in riduzione di 1,4 milioni di euro rispetto a fine 2025. L'NPE ratio lordo si attesta al 6,54% (6,67% a fine 2025) e l'NPE ratio netto al 3,33% (3,66% a fine 2025). Anche il Texas ratio migliora, attestandosi al 30,79% rispetto al 33,96% di fine 2025. In merito alla qualità dell’attivo si segnala inoltre l’operazione di cessione di un portafoglio di crediti deteriorati di 36 milioni di euro lordi, deliberata a fine giugno 2026 e perfezionata nel mese di luglio 2026, che contribuisce a un ulteriore miglioramento dei tassi di credito deteriorato. Sul piano patrimoniale, i Fondi Propri si attestano a 186,4 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2025. Il Patrimonio netto contabile, comprensivo delle riserve da valutazione e dell'utile netto di periodo, è pari a 204,5 milioni di euro, anche questo in crescita rispetto a fine 2025. Gli indicatori di solidità patrimoniale confermano il rafforzamento della Banca, con un CET1 capital ratio pari al 17,07% (+34 punti base rispetto al 31 dicembre 2025) e un Total Capital Ratio pari al 17,83% (+35 punti base), livelli entrambi ampiamente superiori al requisito complessivo di capitale fissato dall’Autorità di Vigilanza, comprensivo della Componente Target (Pillar 2 Guidance). Il profilo di liquidità della Banca si mantiene su livelli ampiamente adeguati: il Liquidity Coverage Ratio (LCR) si attesta al 178%, rispetto al 187% di fine 2025, mentre il Net Stable Funding Ratio (NSFR) sale al 142%, rispetto al 139% di fine 2025; entrambi gli indicatori restano ampiamente superiori ai minimi regolamentari. "I risultati del primo semestre 2026 confermano il percorso di rafforzamento patrimoniale intrapreso da BCP, con indicatori superiori ai requisiti regolamentari. Una Banca solida è, prima di tutto, una Banca al servizio dei propri soci, delle comunità e dei territori in cui opera: continuiamo a investire in questa direzione, come parte attiva di un ecosistema vivo e dinamico che sosteniamo con convinzione” ha dichiarato Domenico Borriello, Presidente di BCP. "Nei primi sei mesi dell'anno è proseguita la crescita commerciale della Banca con particolare riferimento alla raccolta di risparmio gestito e all’attività di bancassicurazione. È inoltre partito il piano di ricambio generazionale che sta consentendo alla BCP di attrarre e inserire nuove giovani professionalità, rafforzando la struttura organizzativa. Un rinnovamento umano e culturale che si riflette anche nel recente rebranding, fondamentale per proiettare la Banca verso il futuro con un'identità moderna, dinamica e vicina ai nuovi linguaggi del mercato. Parallelamente, abbiamo continuato nel percorso di efficientamento e di gestione attenta del rischio di credito, portando a termine operazioni rilevanti come la cessione del portafoglio di crediti deteriorati perfezionata a luglio che migliora ulteriormente il profilo di rischio della Banca. La crescita dei coefficienti patrimoniali ci consente di affrontare la seconda parte dell'anno con una situazione di maggiore solidità che permette di continuare con determinazione nell’attuazione del Piano Industriale" ha dichiarato Mario Crosta, Amministratore Delegato e Direttore Generale di BCP.

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