Bonus TV: ti aiuta il Governo a cambiare TV, senza Isee!

Il bonus TV messo a disposizione dal Governo sta riscuotendo un importante successo: a cosa è dovuto?

Partendo dal presupposto che il suo predecessore è stato tutt’altro che un successo, analizziamo questa misura entrata in vigore lo scorso 23 agosto ed approfondiamo tutti gli aspetti tecnici.

Come si richiede questo bonus? A quanto ammonta? Perché è stato approvato dal Governo guidato da Draghi?

Leggi l’articolo per scoprire tutti i dettagli su questo bonus e sul suo funzionamento.

Bonus TV 2021: come funziona?

Il bonus TV approvato dal Governo Draghi ha un funzionamento piuttosto semplice ed una motivazione che arriva da lontano.

Innanzitutto, il bonus nasce per compensare un danno ai cittadini che sarà effettivo a partire dal 2023: cambieranno infatti le modalità di trasmissione dei canali e chi possiede un televisore acquistato prima del 2018 non avrà più la possibilità di visualizzare i canali come prima.

Una decisione che viene dall’Unione Europea e che era preannunciata: questo bonus era infatti già stato messo in conto dal Governo Conte Bis. In effetti, era già da alcuni mesi che era nell’aria questa novità, rimandata a causa della pandemia e delle nuove priorità che essa ha creato.

In ogni caso, il bonus prevede uno sconto del 20% sull’acquisto del nuovo televisore fino ad un massimo di 100 euro, a patto che si smaltisca correttamente il vecchio dispositivo.

Bonus TV 2021: come smaltire la vecchia televisione

Anche lo smaltimento del vecchio dispositivo è piuttosto semplice ed intuitivo: è sufficiente recarsi nel negozio dove si acquista la nuova TV o smaltirla correttamente in discarica.

Nel primo caso è sufficiente comunicare all’esercente la volontà di consegnare la vecchia TV, ovviamente nello stesso posto in cui si acquista quella nuova con il bonus.

Nel secondo caso, invece, bisogna smaltirla in discarica secondo le norme e portare una autocertificazione dall’esercente da cui si intende acquistare il nuovo dispositivo.

Il Governo ha posto particolare attenzione a tale aspetto, perché lo smaltimento di dispositivi comporta importanti conseguenze in termini di impatto ambientale ed è assolutamente necessario farlo correttamente, evitando così di inquinare.

Bonus TV 2021: cosa è cambiato?

Come si è detto nell’introduzione, il bonus TV ha cambiato pelle rispetto al suo predecessore, ma perché ha ottenuto tale successo quando invece il precedente era stato un vero e proprio flop?

La motivazione è semplice: il vecchio bonus era di soli 50 euro e richiedeva un ISEE al di sotto dei 20.000 euro. In sostanza, quasi nessun cittadino ha ritenuto utile questo bonus che, essendo legato all’ISEE, era molto più complesso dal punto di vista tecnico e burocratico.

Il nuovo bonus, invece, è svincolato dalla Dichiarazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente e risulta per questo molto più fruibile e semplice da ottenere, oltre che più ricco (100 euro contro “soli” 50).

In questo modo il Governo presieduto da Mario Draghi, ex Governatore della Banca Centrale Europea, è riuscito a ribaltare l’opinione dei cittadini ed a rendere più appetibile un bonus che, tutto sommato, era necessario.

Bonus TV 2021: importo e scadenza

Attenzione a questo aspetto che rende il bonus molto meno popolare rispetto agli altri, soprattutto per chi rischia di rimanerne escluso.

In sostanza, per ottenere questo bonus è necessario fare quanto dichiarato in precedenza, ma il funzionamento è basato sui fondi messi a disposizione dal Governo. Finiti i fondi, finito il bonus.

Dunque, questo crea un certo senso di urgenza, perché chi dovesse arrivare troppo tardi rimarrebbe senza bonus e con una televisione che è comunque da cambiare.

La buona notizia, anche se non ufficiale, è che il bonus è in scadenza al 31 dicembre 2021 ma dovrebbe essere prorogato.

Se così fosse, naturalmente, verrebbero messi a disposizione nuovi fondi per tutto l’anno 2022. Quindi a questo punto conviene richiederlo subito o temporeggiare e capire quali saranno gli sviluppi, con il rischio però che cambi qualcosa, per quanto sia improbabile.

Suggeriamo quindi ai lettori di ovviare quanto prima, cambiando la propria TV al primo momento utile. Inoltre, è sicuramente una buona informazione aggiuntiva quella di prendere una “Smart TV”, più moderna ed adatta alle esigenze attuali, come l’utilizzo di app per programmi in streaming o per piattaforme di film e serie tv.

Il bonus è quindi pronto ad essere utilizzato da tutti i cittadini e le modalità sono ormai note, anche perché piuttosto semplici, ma conviene rimanere aggiornati sulle intenzioni del Governo per quanto riguarda la Legge di Bilancio 2022. Quest’ultima conterrà tutti i nuovi bonus ed i fondi a disposizione per ognuno, compreso naturalmente l’eventuale bonus TV fino a dicembre 2022.

FTAOnline News

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