Borsa Italiana in calo, ma MPS e Mediobanca innescano un rally con il nuovo risiko

di FTA Online News pubblicato:
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Avvio di ottava in deciso ribasso per i maggiori indici azionari italiani ed europei dopo una chiusura in rosso di Wall Street venerdì scorso.
Ad aggravare oggi il quadro contribuisce la nuova escalation in Medioriente con attacchi incrociati tra Israele e Iran che coinvolgono infrastrutture militari e civili e la capitale del Libano, Beirut, colpita da Tel Aviv per la prima volta dopo la tregua negoziata con gli Stati Uniti una settimana fa.
Va precisato che la scorsa settimana il leader di Hezbollah Naim Qassem aveva rigettato il piano Washington-Tel Aviv per il Libano.
L'effetto dell'escalation si traduce in forti rialzi del petrolio greggio che si aggiungono alle pressioni inflazionistiche USA.
Dopo gli ultimi dati molto solidi dal lavoro a stelle e strisce, questi fattori potrebbero spingere la Fed di Kevin Warsh non solo a rinunciare ai tagli prima ipotizzati dal mercato, ma a mettere in cantiere dei rialzi dei tassi.
Il quadro così composto ha inevitabilmente dei risvolti negativi per i mercati azionari Usa e ha avuto un peso decisivo sui cali di Wall Street di venerdì.

Stamane sono comunque in rosso i listini europei dopo performance assai negative dei maggiori listini asiatici: male Euro Stoxx 50 (-0,84%), Dax (-1,02%),Cac 40 (-0,77%), Ibex 35 (-0,48%) e Ftse 100 (-0,33%).

In calo anche Piazza Affari, ma con perdite minori alleviatedal nuovo round di risiko bancario esploso proprio nel week end: Ftse MIB-0,02%, Ftse Italia All Share (-0,03%), Ftse Italia Mid Cap (-0,22%) e FtseItalia Star (-0,8%).

L'euro segna un rialzo dello 0,15% sul dollaro (EUR/USD a 1,1522) in una seduta di debolezza per lo yen. Vendite moderate colpiscono i titoli di Stato europei: il rendimento del BTP decennale italiano segna un rialzo di 3 punti base al 3,82% con uno spread sul Bund a 77 punti base.
Da segnalare l'atteso intervento di sabato del governo sulle accise con una nuova proroga dei tagli ai prezzi del carburante fino al 3 luglio, ma con un allineamento al ribasso dei tagli su diesel e benzina a 5 centesimi (6,1 centesimi con l'IVA).

Il credito limita fortemente il cattivo sentiment dei mercati grazie all'appeal speculativo delle nuove offerte per Banca MPS (+11,41%): Ftse Italia Banche -0,58%. La banca senese innesca un rally grazie alle offerte incrociate. Ieri Banco BPM (-0,3%) ha annunciato l'invio di una proposta di aggregazionea Banca MPS: ipotizzata fusione tra pari che dovrebbe creare un gigante daoltre 50 miliardi di euro di capitalizzazione con più di 1,1 miliardi di potenziale sinergico. Poco dopo Intesa Sanpaolo (-4,12%) ha messo sul piatto 16 azioni di nuova emissione per ogni 10 azioni di MPS e un euro in contanti: il corrispettivo dell'OPAS implicherebbe un premio del 12,5% sui corsi della banca senese divenerdì scorso 5 giugno. L'offerta alternativa, che diversi osservatori giudicano più vantaggiosa di quella di Banco BPM, si fonda anche su un accordo di Unipol (0%) con la stessa Intesa: il deal prevederebbe la cessione di un perimetro di 635 filiali alla stessa Unipol: un perimetro da 55 miliardi di raccolta diretta e da 42 miliardi di impieghi a clientela che verrebbe poi offerto al gruppo Bper (+4,3%), come noto partecipato dalla compagnia assicurativa guidata da Carlo Cimbri. Brilla in questo contesto anche Mediobanca (+10,13%), controllata di MPS che verrebbe naturalmente coinvolta in un'operazione di aggregazione.

Arretra il settore a difesa nonostante la nuova escalation iraniana con Leonardo, che cede l'1,08%, e Fincantieri, che perde l'1,82%: il ceo della società della cantieristica navale Pierroberto Folgiero ha confermato al Corriere della Sera di lavorare già a navi mercantili con propulsione da mini-nucleare che potrebbero navigare per 20-25 anni senza rifornimenti. Gli studi sarebbero in corso da tempo, ma l'orizzonte per i primi test sul mare sarebbe l'inizio del prossimo decennio. Negativa anche Avio (-1,54%), nonostante sia in calendario per il prossimo 12 giugno l'IPO di SpaceX, la controllata spaziale di Elon Musk.

Guadagna invece ancora terreno il titolo di STM (+1,29%) chepresto – secondo La Stampa - dovrebbe annunciare delle soluzioni ai problemi dicarenza idrica registrati nell'importante impianto in Sicilia.
Positiva anche TIM (+0,76%) che ha rafforzato la partnership con DAZN in vista della Coppa del Mondo 2026 in Nord America: l'intesa dovrebbegarantire maggiore flessibilità e l'accesso per i clienti TIM a tutto ilpacchetto FIFA World Cup 2026 di 104 partite (di cui 69 in esclusiva).

Bene i petroliferi come Eni (+1,63%) e Saipem (+1,45%) grazie anche alle performance del petrolio greggio rafforzate dalle nuove tensioni geopolitiche. Il Brent passa di mano a 97,68 dollari al barile (+4,93%). Su Eni è da segnalare l'annuncio di un importante accordo per la nuova joint venture paritetica Searah con Petronas che riunirà le attività dei due gruppi nel Sud Est asiatico, in Indonesia e Malesia.

Pirelli in denaro (+0,67%), dopo la notizia che ChinaNational Tire & Rubber Corporation (CNRC) e la sua divisione Marco Polo International, primi azionisti del gruppo con il 34,1% del capitale circa contro il 25,69% in mano a Marco Tronchetti Provera, hanno notificato due distinti ricorsi di identico contenuto al TAR del Lazio contro, tra gli altri, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed altri ministeri, chiedendo l'annullamento del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2026 con il quale, a conclusione del Procedimento GoldenPower (procedimenti n. 66/2026 e n. 73/2026), sono state imposte condizioni e prescrizioni a Marco Polo e CNRC in relazione alle quote di Pirelli. Pirelli ha precisato che i predetti ricorsi non incidono sul regolare svolgimento dell'assemblea degli azionisti in programma il prossimo 25 giugno 2026.

Safilo in rialzo del 4,43% dopo l'annuncio del lancio di unpiano di riacquisto di titoli propri (buyback) fino a 20 milioni di euro.

Debole Juventus (-0,7%) nonostante il GIP del Tribunale di Roma abbia disposto l'archiviazione del procedimento derivante dalle indagini sul bilancio al 30 giugno 2022 della squadra torinese. Il fascicolo coinvolgeva singoli esponenti aziendali e non la società, che non era indagata.

In calo le quotazioni dell'oro a 4.291 dollari l'oncia(-0,86%).

Il calendario macroeconomico dell'8 giugno 2026 ha registrato in Giappone il PIL (finale trim1 +0,5%, consensus +0,5%), la Bilancia delle partite correnti (apr, +3,9 trilioni oltre le attese a 3,26 trilioni) e l'Indice dei consumi degli osservatori economici (mag, 43,6 punti vs. consensus a 41,9 punti). Alle 08:00 in Germania gli ordini alle fabbriche di aprile hanno mostrato una flessione del 3,8% peggiore delle attese (-2,2%).

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