Borse europee in flessione: male i chip, bene le utility

di FTA Online News pubblicato:
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Avvio di seduta in rosso per i mercati azionari italiani ed europei dopo performance decisamente negative dei maggiori listini asiatici e statunitensi (Nasdaq -1,47%). Una nuova ondata di vendite sul settore dei tecnologici e dei semiconduttori per l’AI colpisce i mercati globali.

Ieri negli Stati Uniti l’indice SOX dei semiconduttori di Philadelphia ha segnato un calo del 4,29%

Male nel Vecchio Continente i maggiori mercati: Euro Stoxx 50 -0,79%, Dax -0,29%, Cac 40 -0,48%, Ibex 35 +0,06%, Ftse MIB -0,52%, Ftse 100 +0,23%

Anche in Europa la storia di giornata è il clima risk-off sui semiconduttori: molto male Infineon (-4,61%), ASML (-3,87%), STM (-5,75%). Altra storia rilevante stamane per i mercati UE sono invece i recuperi del settore delle utility con l’Euro Stoxx Utilities in rialzo dell’1,33%

A Francoforte fanno bene E.On (+1,61%) ed RWE (+0,86%); a Parigi bene Engie (+1,5%), a Madrid acquisti su Iberdrola (+1,38%).

Affonda a Londra Burberry (-5,04%): il gruppo ha annunciato vendite al dettaglio trimestrali da 455 milioni di sterline al 27 giugno 2026, in crescita del 4% a cambi costanti (+5% a parità di perimetro di vendita, in linea con il consensus raccotlo dalla stessa società), ma ha registrato nell’EMEIA (Europa+Medioriente+India+Africa) un calo del 3% influenzato dalla crisi iraniana. Per l’intero esercizio al 2027 (quello appena trascorso è stato il primo quarter della società di abbigliamento UK) il gruppo si aspetta una crescita dei ricavi e un’espansione dei margini in linea con la guidance.
Debole il resto del lusso in Europa in queste ore: Hermes -0,41%, Kering -0,92%, LVMH -0,86%

In rialzo la compagnia assicurativa Axa (+0,52%) dopo l’annuncio della cessione di tutta la quota del 10% nel private equity Ardian: gli acquirenti sono gli azionisti Assurances du Crédit Mutuel (ACM) e Wafra che esecitano il diritto di prelazione. ACM salirà al 23%, ma il maggiore azionista di Ardian rimarranno i suoi dipendenti con il 40% circa del capitale.

Sottotono Dassault Systemes nel settore difesa (-0,25%) dopo che il Financial Times ha riportato di trattative per l’acquisizione della casa di software ArisGlobal da Nordica Capital per circa 2 miliardi di dollari.

Bene infine i petroliferi nel contesto di un Brent in rialzo dello 0,63% a 84,76 dollari al barile: TotalEnergies (+0,8%), BP (+1%), Shell (+1,46%).

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