Borse europee in netto ribasso dopo l'attacco contro l'Iran. Si impenna il prezzo di petrolio e gas

di FTA Online News pubblicato:
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Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta del mese di marzo in netto calo dopo che nel weekend è partito l'attacco contro l'Iran da parte di Stati Uniti e Israele. L'indice Euro Stoxx 50 cede il 2,3%, il Dax di Francoforte il 2,5%, il Cac40 di Parigi il 2,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,8% e l'Ibex35 di Madrid il 3%. L'attacco ha portato anche all'uccisione del leader della Repubblica islamica Ali Hosseini Khamenei. L'Iran ha risposto colpendo gran parte dei Paesi vicini, dagli Emirati Arabi Uniti, al Qatar, al Bahrain, spingendosi nel Mediterraneo con missili che domenica sono stati intercettati prima che arrivassero a Cipro. Primo effetto è stata l'impennata del petrolio anche per la chiusura dello Stretto di Hormuz, da cui transita circa il 20% della produzione globale. Il Brent balza dell'9,44% a 79,75 dollari al barile. Vola il gas naturale (TTF ad Amsterdam +21,5% a 38,83 euro al MWh). L'oro si porta a 5.426 dollari l'oncia (+3,4%).
Forti acquisti sui titoli del settore difesa e sugli energetici.
Male il comparto del trasporto aereo.
Sul fronte macroeconomico in Germania le vendite al dettaglio, secondo quanto comunicato su base preliminare da Statistisches Bundesamt (Destatis, l'agenzia nazionale di statistica tedesca), in gennaio sono cresciute dell'1,2% annuo, il modesto rallentamento rispetto all'1,5% di dicembre (1,6% il declino di novembre). Su base sequenziale le vendite retail sono invece scese dello 0,9% contro il precedente progresso dello 0,1% (0,5% il declino di ottobre) e la lettura invariata prevista dagli economisti.
In Gran Bretagna l'indice dei prezzi delle abitazioni Nationwide Hpi (Housing Price Index), secondo quanto comunicato dalla Nationwide Building Society (secondo maggiore erogatore di mutui britannico), in febbraio è cresciuto dell'1,0% annuo, come in gennaio (0,6% in dicembre) e sopra allo 0,7% del consensus. Su base sequenziale il Nationwide Hpi è invece salito dello 0,3% anche in questo caso come nel mese precedente (0,4% il ribasso di dicembre) e contro il progresso dello 0,2% atteso dagli economisti.

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