Borse europee poco mosse

di FTA Online News pubblicato:
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Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana senza grandi variazioni. Il Dax di Francoforte e il Cac40 di Parigi avanzano dello 0,2% mentre il Ftse100 di Londra e l'Ibex35 di Madrid perdono lo 0,1%. Sulla parità l'indice Euro Stoxx 50.

Gli investitori iniziano a valutare la sostenibilità del memorandum of understanding siglato dai presidenti di Usa e Iran Donald Trump e Masoud Pezeshkian. Il vicepresidente J.D. Vance ha difeso l'accordo preliminare sottolineando che qualsiasi agevolazione economica per Teheran dipenderà dal rispetto dei termini dell'intesa. L'Ayatollah Mojtaba Khamenei ha spiegato di avere approvato il memorandum solo dopo avere ricevuto garanzie sulla tutela dei diritti dell'Iran e del "fronte della resistenza".

Tra i titoli in evidenza Admiral -4%. Rbc ha tagliato il rating sulle azioni del gruppo assicurativo a "sector perform" da "outperform".

Credit Agricole -0,2%. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il gruppo bancario francese starebbe valutando di rafforzare la propria quota in Banco BPM, attualmente al 22,9%.

Exor -0,3%. La holding ha nominato Benoît Ribadeau-Dumas Deputy Chief Executive Officer con effetto dal 1° luglio 2026. La Chief Operating Officer Suzanne Heywood ha espresso l’intenzione di dimettersi dalle sue responsabilità esecutive nel gennaio 2027 per cogliere nuove opportunità al di fuori di Exor.

Sul fronte macroeconomico in Germania i prezzi alla produzione, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l’agenzia nazionale di statistica tedesca), in maggio sono cresciuti del 2,2% annuo, in accelerazione rispetto all'1,7% di aprile (0,2% il declino di marzo) ma sotto al 2,5% del consensus. Su base sequenziale l'indice dei prezzi alla produzione è invece salito dello 0,3% contro l'1,2% precedente (2,5% in marzo) e l'incremento dello 0,7% stimato dagli economisti.

In Gran Bretagna le vendite retail, secondo quanto comunicato dall'Office for National Statistics (Ons, l'ente statistico di Londra), in maggio sono cresciute del 3,2% annuo, dopo il rialzo dello 0,1% della lettura finale di aprile (1,4% in marzo) e contro l'1,9% del consensus. Su base sequenziale le vendite al dettaglio sono salite dell'1,2% contro il precedente calo dell'1,0% (0,6% l'incremento di marzo) e il progresso dello 0,5% previsto dagli economisti. Le vendite retail core (al netto di vetture e carburanti) sono invece rimbalzate del 4,6% annuo (1,1% la crescita di aprile) e aumentate dell'1,2% sequenziale (0,1% la precedente flessione).

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