Future: Last Price o Settlement? Quale prezzo di chiusura funziona meglio nell'analisi tecnica

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
4 min

Pattern candlestick e psicologia del mercato: il Last Price resta il riferimento

Future: Last Price o Settlement? Quale prezzo di chiusura funziona meglio nell'analisi tecnica

Quando si analizzano i future occorre tenere presente che esistono due possibili prezzi di chiusura. Il primo è il Last Price, ovvero l'ultimo prezzo effettivamente scambiato sul mercato prima della fine della seduta. Il secondo è il Settlement Price (o prezzo di regolamento), calcolato dalla clearing house e utilizzato per il mark-to-market delle posizioni e per il calcolo dei margini. I due valori possono differire anche in modo significativo nelle giornate più volatili, dando origine a grafici leggermente diversi e, talvolta, a interpretazioni tecniche differenti.

Per l'analisi tecnica sui future, la soluzione più diffusa tra trader professionali, analisti tecnici e software di charting è utilizzare il Last Price (ultimo prezzo scambiato).

Perché il Last Price è il più utilizzato?

Il motivo è semplice: rappresenta il prezzo al quale il mercato ha realmente scambiato nell'ultimo istante della seduta.

Quando si formano:

  • shooting star

  • hammer

  • engulfing

  • doji

  • inside day

  • outside day

  • testa e spalle

  • triangoli

  • flag

i pattern nascono dalle decisioni effettive degli operatori. Per questo motivo il last price è considerato il dato "più puro" per leggere la psicologia del mercato.

Future: Last Price o Settlement? Quale prezzo di chiusura funziona meglio nell'analisi tecnica

Quando viene utilizzato il Settlement?

Il prezzo di settlement è molto seguito da:

  • desk istituzionali;

  • fondi quantitativi;

  • operatori che lavorano sui margini;

  • sistemi che utilizzano dati ufficiali di clearing.

Ha un pregio importante: elimina parte del rumore generato dagli ultimi minuti di contrattazione.

Per questo motivo alcuni analisti ritengono che produca supporti e resistenze più stabili.

Quale funziona meglio per la pattern recognition?

La mia esperienza porta a una conclusione abbastanza netta:

Pattern candlestick → Last Price

  • shooting star

  • hammer

  • engulfing

  • doji

  • evening star

  • morning star

funzionano meglio con il prezzo effettivamente battuto dal mercato.

Livelli statici e trend di medio periodo → Settlement

  • supporti

  • resistenze

  • pivot di lungo periodo

  • medie mobili

  • breakout settimanali

spesso risultano più "puliti" utilizzando il settlement.

Guardando l'esempio

Sul grafico di sinistra (Last Price) si vedono chiaramente:

  • shooting star del 15 giugno;

  • gravestone doji del 16 giugno;

  • nuova candela con ombra superiore il 17 giugno.

Si percepisce immediatamente la presenza di venditori sopra 6.300 punti.

Sul grafico di destra (Settlement) questa sequenza è molto meno evidente e parte dell'informazione psicologica viene persa.

Per un analista che lavora molto con:

  • candlestick,

  • Elliott,

  • pattern di continuazione e inversione,

  • analisi discrezionale,

continuerei senza dubbio a utilizzare il Last Price come grafico principale.

Una soluzione molto efficace è però quella che adottano molti trader professionisti:

  1. 1.

    Grafico principale = Last Price

  2. 2.

    Controllo finale di supporti, resistenze e medie = Settlement

Quando i due grafici raccontano la stessa storia, il segnale è normalmente più affidabile.

Nel caso dell'Eurostoxx dell'esempio, la divergenza è interessante: il Last Price mostra tre sedute consecutive con forte pressione in vendita sopra 6.300, mentre il Settlement continua a dare un'immagine molto più robusta del trend.

È proprio questo contrasto che spiega la sensazione attuale: mercato ancora forte, ma contemporaneamente vulnerabile a una correzione se dovesse arrivare il segnale di conferma sotto i supporti di breve.