Borse europee sopra la parità, vola Universal Music Group
pubblicato:Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo dopo il lungo ponte di Pasqua. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,1%, il Cac40 lo 0,4%, il Ftse100 di Londra lo 0,05% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,3%. Piatto l'indice Euro Stoxx 50.
Dopo il suo abituale tira-e-molla da Donald Trump è arrivato un nuovo ultimatum, di cui gli investitori non possono non tenere conto. Da Washington è arrivata la richiesta di riaprire lo Stretto di Hormuz entro le 20 (le 2 del mattino di mercoledì 8 aprile in Italia), per consentire la ripresa del traffico navale attraverso questa vitale rotta per la supply chain di gas e petrolio. Se la richiesta non verrà soddisfatta Trump ha promesso che gli Usa distruggeranno ogni ponte e centrale elettrica in Iran nell'arco di quattro ore.
Le quotazioni del petrolio (Brent e Wti) si mantengono sopra la soglia dei 110 dollari al barile.
Tra i titoli in evidenza Universal Music Group +25%. Pershing Square Capital Management ha messo sul piatto oltre 55 miliardi di euro per l'acquisto dell'etichetta discografica. Gli azionisti UMG riceneranno 5,05 euro per azione in contanti e 0,77 nuove azioni Pershing Square per ogni azione in possesso per un totale di 30,40 euro per azione. La nuova società sarà quotata al Nyse. In rally le azioni di Vivendi (+10%) e Bollorè (+7%) che detengono rispettivamente il 13,43% ed il 18,51% del capitale di Universal Music Group.
Siemens Energy -1,5%. Siemens ha ridotto la partecipazione nel gruppo delle tecnologie energetiche al 5,5%.