Femminicidio di Pamela Genini, la madre contro Francesco Dolci: "Sono tutte bugie"
pubblicato:La madre di Pamela Genini non crede a Francesco Dolci: "Mia figlia non era una sprovveduta"

Da settimane Francesco Dolci, l'ex fidanzato di Pamela Genini, ripete in televisione che la 29enne sarebbe finita in un brutto giro per una presunta organizzazione criminale per la quale trasportava denaro. Sostiene, inoltre, che la profanazione della sua salma nel cimitero di Strozza (Bergamo) potrebbe essere un messaggio rivolto proprio a lui, per minacciarlo per le rivelazioni che sta portando sul piccolo schermo. La madre della vittima di femminicidio, Una Smirnova, non ci sta: "Sono tutte bugie".
La madre di Pamela Genini smentisce Francesco Dolci
Lunedì 6 aprile Una Smirnova, la madre di Pamela Genini, è intervenuta in collegamento con lo studio di Dentro la notizia, il programma di intrattenimento sulla cronaca nera condotto da Gianluigi Nuzzi.
Come anticipato, da settimane l'ex fidanzato di Pamela, rimasto in buoni rapporti con la 29enne prima che venisse uccisa dal compagno Gianluca Soncin, non fa che ripetere che la ragazza negli ultimi tempi si sarebbe trovata in un brutto giro, al servizio di "imprenditori del crimine" che l'avrebbero costretta a diventare una "pedina involontaria" di un non meglio specificato traffico di denaro.
La madre della 29enne smentisce con forza queste verità: "Mi stupisco di queste storie, sono incredibili. Mia figlia non era una ragazza sprovveduta, stava lontano da certi giri". E ancora: "La nostra famiglia non ha mai ricevuto alcun tipo di minaccia", quindi "Quello che dice Francesco Dolci, secondo me, sono bugie. La pista perseguibile è quella di qualcuno ossessionato da lei".
Pamela Genini era "in un brutto giro"?
Oggi Francesco Dolci sarebbe bersaglio di minacce, intimidazioni, aggressioni fisiche e altri episodi vessatori. In televisione riferisce spesso di aver informato gli inquirenti, ma specialmente di aver portato le prove del presunto "brutto giro" in cui sarebbe finita Pamela Genini, sua ex fidanzata, prima di morire.
Come noto, la 29enne viveva in via Iglesias 3, a Milano, ed era originaria di Strozza, in provincia di Bergamo. Prima di morire sotto i colpi del nuovo fidanzato era al telefono proprio con Dolci, e proprio a lui avrebbe chiesto, in un ultimo messaggio, di chiamare le autorità perché si era accorta della presenza di Soncin all'interno dell'abitazione.
Dolci ha riferito a Quarto Grado che alcuni mesi prima dell'aggressione mortale Soncin avrebbe minacciato Pamela dicendole: "Se mi lasci o io o i miei compari ti ammazziamo". Alla domanda dell'inviata su chi potrebbero essere i compari di Soncin, Dolci risponde che tutto sarebbe in mano agli inquirenti.
Il trafugamento della tomba dopo il femminicidio
Il 23 marzo qualcuno ha profanato la tomba di Pamela Genini e ne ha prelavato la testa. Le indagini su questo macabro episodio sono ancora in corso.
Secondo Francesco Dolci, la tomba della 29enne potrebbe essere stata violata da almeno 3 persone, tutte intenzionate a lanciare un messaggio di sfida proprio a lui.