Borsa Italiana in rialzo con i listini europei grazie all'ottimismo sull'Iran. A Milano acquisti su Nexi
pubblicato:Avvio di ottava decisamente improntato all'ottimismo su un prossimo accordo tra Stati Uniti e Iran, nonostante diverse incertezze.
Dopo aver scaldato i listini asiatici, gli acquisti si riversano sui maggiori listini europei e Piazza Affari segna nuovi record, mentre Wall Street resta chiusa per il Memorial Day e Londra per il bank holiday di primavera.
A ridosso del week-end il governo italiano ha varato un nuovo decreto accise che estende gli sconti sui carburanti al 6 giugno, ma riduce l'intervento sul diesel a 10 centesimi, lasciando a 5 centesimi quello sulla benzina.
L'intervista della presidente della BCE Christine Lagarde alla trasmissione "Che tempo che fa" ribadisce l'atteggiamento europeo contrario, per il momento, a nuove clausole di salvaguardia per lo shock energetico (che invece l'Italia chiede a gran voce).
Per il prossimo meeting della BCE dell'11 giugno la maggior parte degli osservatori si attende un rialzo dei tassi di un quarto di punto mentre questa settimana sono attesi i dati dell'inflazione PCE Usa, la più osservata dalla Fed.
Sono molto positivi al termine della seduta i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +1,87%; Francoforte (DAX) +1,83%; Parigi (CAC 40) +1,76%; Madrid (IBEX 35) +2,19%.
Londra, come anticipato, è chiusa per festività.
Durante il week-end il presidente Usa Donald Trump ha confermato la concentrazione sul dossier iraniano, ma ha anche ribadito di volere raggiungere un buon accordo e quindi di essere disposto ad attendere il necessario in vista di questo obiettivo.
Molto bene Piazza Affari: FTSE MIB +1,43% a 50.220 punti dopo un massimo a 50.326 punti che supera i massimi di inizio Anni Duemila, FTSE Italia All-Share +1,44%, FTSE Italia Mid Cap +1,57%, FTSE Italia STAR +1,83%.
Da notare il rialzo dell'euro sul dollaro che alcuni osservatori collegano ai ripiegamenti del petrolio greggio: EUR/USD segna 1,1646 (+0,53%).
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del BTP decennale segna un calo di 10 punti base al 3,66%, lo spread sul Bund si pone a 71 pb (dati MTS).
Fra i protagonisti della seduta si segnala senz'altro Nexi (+6,51%) in deciso rialzo dopo che CDP Equity - secondo azionista con il 19,1% alle spalle di H&F con il 20,3%, dati tratti dal sito Consob - ha deciso di incrementare la propria partecipazione fino al 29,9% e sottoscritto "contratti derivati fino all'8% del capitale sociale di Nexi, che potranno avere regolamento in azioni ove ottenute le necessarie autorizzazioni". CDP Equity ha precisato che non intende lanciare un'offerta pubblica di acquisto ma sostenere la società "nello sviluppo europeo di una infrastruttura tecnologica a supporto della digitalizzazione della moneta".
In direzione opposta i titoli del petrolio greggio con i cali delle quotazioni energetiche collegati all'ottimismo sul dossier iraniano. Il Brent in queste ore passa di mano a 97,52 dollari al barile (-5,81%) e il WTI a 90,88 dollari (-5,92%). In calo anche le quotazioni del gas naturale con il TTF olandese a 45,82 €/MWh (-5,87%).
A Piazza Affari: Eni -1,09%, Saipem -0,28%, Tenaris +0,23%
Si avvantaggiano invece dei cali dell'energia Buzzi (+3,68%) e Cementir Holding (+3,58%): i costi per la produzione di materiali per costruzioni sono notevolmente appesantiti dall'impiego di petrolio e pertanto flessioni del prezzo della materia prima si traducono normalmente in rialzi in Borsa dei titoli del settore.
All'attenzione anche Amplifon (+3,91%) che recupera con prontezza le perdite accusate venerdì causa del collocamento a investitori qualificati di 45,3 milioni di azioni di nuova emissione, pari a circa il 20% del capitale, a 10 euro per azione. La domanda degli investitori ha "superato di molte volte l'offerta". Amplifon ha raccolto 453 milioni di euro, fondi che saranno utilizzati integralmente per finanziare la componente monetaria relativa all'acquisizione del business "Hearing" da GN Store Nord A/S.
Bene anche Stellantis (+2,92%) che estende il rimbalzo dai minimi di giovedì pomeriggio dopo la presentazione del piano al 2030 dell'a.d. Filosa. Dopo un'accoglienza negativa il mercato ha cambiato progressivamente idea in attesa di dettagli finanziari arrivati a fine giornata: crescita dei ricavi da 154 miliardi di euro nel 2025 a 190 miliardi; margine AOI del 7% entro il 2030, con miglioramenti significativi nel breve termine; flusso di cassa industriale positivo nel 2027, in crescita fino a 6 miliardi nel 2030; riduzione dei costi di 6 miliardi di entro il 2028 (rispetto al 2025), in ulteriore aumento fino al 2030 grazie al programma di creazione di valore.
In luce anche Avio (+7,2%) estende il rally e tocca i massimi al 21 aprile ancora sostenuto dalla prossima IPO di SpaceX. Ricordiamo anche la notizia di mercoledì del lancio con successo del satellite scientifico Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE) per conto dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell'Accademia Cinese delle Scienze (CAS) dallo Spazioporto europeo nella Guyana Francese con un lanciatore Vega C.
In rialzo in queste ore le quotazioni dell'oro che torna a 4.569 dollari l'oncia (+0,6%).
In rialzo anche il Bitcoin, che torna a 77.513 dollari (+1,63%).