Brembo, la partnership cinese spinge il titolo. Rimbalzo vigoroso di The Italian Sea Group

di FTA Online News pubblicato:
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Il colosso dei freni punta alla localizzazione della tecnologia Sensify in Cina. La società degli yacht in rally dopo le indiscrezioni sui passi avanti del turnaround

Brembo, la partnership cinese spinge il titolo. Rimbalzo vigoroso di The Italian Sea Group

Seduta molto positiva per Brembo mercoledì, con il titolo in rialzo del 5,12% a 11,71 euro dopo avere oscillato tra 11,19 e 11,71 euro. A sostenere gli acquisti è stata soprattutto l’accoglienza favorevole del mercato alla partnership annunciata venerdì scorso con il gruppo cinese Ningbo Huaxiang Electronic, uno dei principali operatori locali nella componentistica automotive.

L’accordo, formalizzato attraverso una joint venture, punta alla localizzazione in Cina della tecnologia Sensify, il sistema di frenata intelligente sviluppato da Brembo che rappresenta uno dei progetti strategici più importanti del gruppo per i prossimi anni. Il mercato ha letto l’operazione come un passo molto rilevante soprattutto perché rafforza la presenza di Brembo nel mercato automobilistico cinese, che resta uno dei principali motori di crescita globale nel settore auto elettrica e smart mobility.

Dopo l’annuncio sono arrivati diversi giudizi positivi sul titolo. Intesa Sanpaolo ed Equita Sim hanno confermato la raccomandazione buy, con target price rispettivamente a 12 euro e 12,6 euro.

Secondo gli analisti di Intesa, la partnership è “altamente strategica” perché gli operatori cinesi potrebbero diventare uno dei pilastri dello sviluppo commerciale di Sensify.
Le stime più ottimistiche iniziano infatti a ipotizzare che nel lungo periodo i ricavi legati a Sensify possano superare il miliardo di euro, con margini EBITDA potenzialmente vicini al 25%.

Anche Banca Akros ha alzato il prezzo obiettivo da 11 a 12 euro confermando il giudizio positivo, mentre Mediobanca Research ha ribadito il rating outperform sottolineando come la notizia sia coerente con la recente accelerazione degli ordini e delle nuove piattaforme collegate alla tecnologia Sensify.

Brembo, tentativi di consolidamento sopra l'area 11,5-11,7 euro

Dal punto di vista grafico il movimento delle ultime sedute delle azioni di Brembo appare molto interessante. Il titolo sta infatti tentando di consolidarsi sopra area 11,50-11,70 euro, zona che coincide con i recenti massimi relativi e che rappresenta un passaggio importante per riattivare il trend rialzista di medio periodo.

Il forte rialzo di mercoledì suggerisce che il mercato stia iniziando a prezzare un potenziale contributo futuro di Sensify molto più significativo rispetto al passato. Sopra 12 euro il quadro tecnico potrebbe migliorare ulteriormente aprendo spazio verso i massimi di inizio anno, mentre soltanto ritorni sotto area 11 euro indebolirebbero nuovamente il momentum positivo costruito nelle ultime settimane.

La sensazione è che il mercato stia progressivamente smettendo di considerare Brembo soltanto come un produttore tradizionale di impianti frenanti, iniziando invece a leggerla come una società esposta ai grandi temi della mobilità intelligente, del software automotive e della guida evoluta.

Dal punto di vista tecnico il quadro grafico di Brembo sta migliorando sensibilmente dopo settimane molto difficili. Il titolo aveva già tentato a febbraio la rottura di area 10,80 euro, livello molto importante perché coincideva con il 50% di ritracciamento del ribasso partito dal massimo di marzo 2023. Quel tentativo però era fallito rapidamente e aveva innescato una violenta fase correttiva culminata con i minimi di marzo 2026 in area 7,25 euro.

Da quei livelli è però partita una ricostruzione graduale del trend rialzista che nelle ultime settimane ha riportato i prezzi sopra la resistenza chiave di 10,80 euro, trasformando quello che prima era un ostacolo in un possibile supporto di medio periodo.

Il movimento delle ultime sedute appare particolarmente interessante perché suggerisce un ritorno della pressione in acquisto proprio mentre il mercato inizia a rivalutare il potenziale strategico della tecnologia Sensify e della partnership cinese annunciata dal gruppo.

I massimi di ieri sono arrivati in prossimità di area 11,90 euro, livello che rappresenta il 61,8% di ritracciamento dell’intero ribasso partito dal top del 2023.

Si tratta quindi di una resistenza molto importante dal punto di vista tecnico. Una rottura confermata di area 11,90 potrebbe aprire spazio verso 12,39 euro, massimo del 5 marzo 2024, e successivamente anche verso la soglia psicologica dei 13 euro. Il quadro tecnico quindi sta tornando costruttivo, anche se dopo il forte rialzo delle ultime sedute non si possono escludere pause o consolidamenti di breve periodo.

Per il momento soltanto ritorni sotto area 11,30 euro inizierebbero a indebolire nuovamente il quadro grafico e farebbero aumentare il rischio che il breakout recente possa trasformarsi in un falso segnale.

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The Italian Sea Group, indiscrezioni positive incoraggiano una ripresa del titolo

Segnali di ripresa ieri per The Italian Sea Group che ha messo a segno un rimbalzo del 18% circa che ha permesso di recuperare buona parte delle perdite accumulate con l'affondo di lunedì.

Il brusco movimento è arrivato grazie alle indiscrezioni di stampa sull'interesse di Baglietto a rilevare l'ex cantiere Picchiotti di La Spezia, utilizzato per il refitting delle barche a vela Perini.

L'operazione farebbe parte della manovra di salvataggio del gruppo che comprende anche la rinegoziazioni dei contratti e la ristrutturazione del debito.

Non sarebbe invece presa in considerazione la vendita della società di carpenteria Celi acquistata nel 2023. Il gruppo ha inoltre annunciato che le attività operative del cantiere saranno progressivamente intensificate, con l'obiettivo di raggiungere la piena operatività a partire dalla prima decade del mese di giugno.

Il potenziamento di tutte le attività produttive rappresenta un segnale concreto di continuità industriale e di stabilità operativa non solo per la società ma anche per l'intero indotto che storicamente opera a supporto del gruppo e che costituisce un elemento essenziale della sua filiera produttiva.

The Italian Sea Group sarà presente a settembre al Monaco Yacht Show 2026 appuntamento strategico per il settore della nautica internazionale e importante occasione di confronto con armatori, broker e stakeholder globali.

Il presidente del gruppo, Giovanni Costantino, ha inoltre ribadito la piena attuabilità del piano di risanamento elaborato insieme a consulenti di primario livello.

The Italian Sea Group, sul grafico servono conferme

Il grafico del titolo The Italian Sea Group evidenzia la tenuta del supporto a 1,10 euro sul ribasso di lunedì ed il successivo recupero ieri di area 1,60.

Appare ora importante una conferma al di sopra di quota 1,60 anche in chiusura di settimana, per restituire fiducia al rimbalzo che si era originato dai bottom di marzo a 0,7360.

Oltre 1,60 resistenza successiva a 1,80 poi i prezzi potrebbero cercare di riavvicinare la media mobile esponenziale che transita in area 2,30, primo importante riferimento nello scenario di medio lungo periodo (obiettivi successivi a 2,60 e 2,90 euro).

Il cedimento di quota 1,10 invece aprirebbe al ritorno sui citati bottom a 0,7360 ed al successivo test dei 50 centesimi di euro.