Brunello Cucinelli: nel terzo trimestre vendite in crescita del 12% a 335,5 mln

di FTA Online News pubblicato:
4 min

Il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli S.p.A. – Casa di Moda operante nel settore dei beni di lusso, quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (Euronext) – ha esaminato in data odierna il fatturato preliminare al 30 settembre 2025, in accordo con gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board.

• Ottimi ricavi, pari a 1.019,6 milioni di Euro, in crescita del +10,8% a cambi correnti (+11,3% a cambi costanti) rispetto ai primi nove mesi del 2024.
• Molto, molto positiva la crescita nelle Americhe, in aumento del +9,2% (+10,8% a cambi costanti), estremamente solida l'Europa, con un incremento del+8,9% (+8,6% a cambi costanti), ottimi i risultati in Asia, in crescita del +15,6% (+15,6% a cambi costanti).
• Andamento ottimo per il canale Retail, in crescita del +11,4%, e molto, molto buono per il canale wholesale, con un aumento del +9,7%.
• Nel terzo trimestre le vendite si sono attestate a 335,5 milioni di Euro, registrando una crescita del +12,0% a cambi correnti (+12,4% a cambi costanti), con un ottimo incremento del +13,9% nel canale Retail e sempre molto, molto buono nel canale wholesale, pari al +9,0%.
• I risultati conseguiti nei primi nove mesi, uniti all'ottima partenza delle vendite della collezione Autunno-Inverno 2025 nei negozi, ci offrono oggi una visibilità ancora più chiara e una fiducia ancor più solida nel raggiungimento degli obiettivi prefissati per il 2025, con una crescita del fatturato attesa intorno al +10%, sempre accompagnata da profitti sani ed equilibrati.
• Chiusura della campagna vendita della collezione Primavera-Estate 2026 decisamente ottima, sia per l'uomo e per la donna. Commenti molto, molto positivi ricevuti anche dalla stampa internazionale durante la Fashion Week di Milano della scorsa settimana.
• Con rinnovata fiducia confermiamo pertanto una crescita attesa dei ricavi intorno al +10% anche per l'anno 2026.
• Confermiamo la presenza di un magazzino "giusto ed equilibrato" per la nostra identità di azienda, perfettamente coerente con i fondamentali della nostra offerta di collezione e allineato ai dati storici della nostra Casa di Moda Ready to Wear fin dalla sua quotazione, e di operare nel mercato russo secondo le regole comunitarie. Il peso di questo mercato risulta pari all'1,4% al 30 settembre 2025 rispetto al 2,7% al 30 settembre 2024 (2,4% la relativa incidenza al 31 dicembre 2024).

Brunello Cucinelli, Presidente Esecutivo e Direttore Creativo della Casa di Moda ha commentato: Abbiamo chiuso i primi nove mesi dell'anno con degli ottimi risultati in termini di fatturato con una crescita del 10,8% a cambi correnti (11,3% a cambi costanti) e, vista la qualità delle vendite, riteniamo altrettanto anche in termini di profitto; ci sembra che l'immagine del brand racconti espressivamente come cerchiamo di vivere e lavorare. È terminata la settimana della moda femminile a Milano: la nostra collezione ha ricevuto giudizi estremamente positivi per stile, artigianalità, qualità ed esclusività, e di questo siamo chiaramente molto soddisfatti. Nella mia vita sono cresciuto con tre grandi maestri: la raffinatissima Jil Sander, il geniale Ralph Lauren ed il visionario Giorgio Armani, e mi sono nutrito della loro raffinatezza, della loro genialità e della loro immensa visione poetica. È stata una settimana dove si è fatto onore alla figura e all'opera del grande Giorgio Armani; nel mondo di tutti coloro che amano la bellezza, la sobrietà e il lavoro, la stella del grande maestro Giorgio si è spenta per la realtà terrena dopo aver brillato a lungo nel firmamento dei più geniali artisti dei nostri tempi, e da ora splenderà gloriosa nella sfera degli spiriti immortali come il simbolo assoluto della moda italiana. A lui l'onore dei grandi. Certo, se in questa settimana non fossero intervenuti fatti che abbiamo definito "attività di short selling" nei riguardi della nostra Casa di Moda, sarebbe stato preferibile, e un poco meno impegnativo tanto per me che per i due CEO e l'Investor Relator; ma quanto è avvenuto fa parte dell'essere quotati in borsa e delle sue regole. Nel merito ho ricevuto una quantità innumerevole di testimonianze di apprezzamento. Per il resto dell'azienda tutto è rimasto particolarmente speciale. Forse abbiamo avuto la più bella fashion week della nostra storia per presenze di giornalisti, celebrities, talents e clienti finali provenienti dalle boutique di varie parti del mondo, ai quali abbiamo dedicato una serata esclusiva. Ci attendiamo quindi una chiusura dell'anno con una sana crescita del fatturato intorno al 10%, e conseguentemente dei giusti profitti; e visti i risultati della chiusura della campagna vendite Primavera- Estate 2026, che giudichiamo ottimi, e i sell out della collezione invernale, che stanno andando molto, molto bene, immaginiamo un 2026 con una crescita del fatturato intorno al 10%

RV - www.ftaonline.com