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Busta paga, aumento stipendi in Manovra 2023: quali saranno i nuovi importi da gennaio

di Valentina Zappalàpubblicato:
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Busta paga, il Governo Meloni conferma il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori, che determinerà un aumento degli stipendi 2023. Attenzione, però: non per tutti. Ecco di quanto aumenteranno e per chi.

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La Manovra 2023 introdurrà tutta una serie di novità per gli italiani. Oltre alle modifiche alle pensioni, all’Assegno Unico e ai nuovi importi concessi alle pensioni minime, assisteremo anche ad alcune novità sulla busta paga.

Per avere una panoramica completa sulle nuove introduzioni previste dalla Manovra 2023, oltre a leggere i nostri approfondimenti dedicati, consigliamo il seguente video a cura di Michele Madonna:

Aumento stipendi in arrivo, dunque? Sembra ormai confermato che la busta paga di molti lavoratori si gonfierà.

Ma si tratta di un aumento che non riguarderà tutti i lavoratori: analizziamo insieme gli aumenti stipendi previsti e quali lavoratori interesseranno.

Busta paga: aumento stipendi grazie alla Manovra 2023 con il taglio del cuneo fiscale

Il nuovo Governo Meloni ha previsto, con la Manovra 2023, un aumento stipendi che si concretizzerà a partire dal prossimo gennaio 2023.

I nuovi importi in busta paga deriveranno dal cosiddetto taglio del cuneo fiscale: per i lavoratori entro un determinato limite di reddito, lo sgravio fiscale sarà più cospicuo.

In realtà, avremo due differenti situazioni:

  • per i redditi più alti, lo sgravio fiscale resterà fisso al 2%, così come già introdotto dal Governo Draghi nel 2022;

  • ai redditi medio-bassi, il Governo Meloni garantirà un taglio del cuneo fiscale del 3%.

Aumento stipendi con la Manovra 2023: busta paga più ricca con reddito entro i 20.000 euro

La novità più interessante contenuta nella Manovra 2023 in merito alla busta paga riguarda quindi l’aumento dello sgravio fiscale per determinati lavoratori. Uno sgravio fiscale che, aumentando dell’1%, si tradurrà in un aumento degli stipendi a partire da gennaio 2023.

L’aumento riguarderà i lavoratori con contratto di lavoro dipendente con reddito entro i 20.000 euro. Solo questi lavoratori dipendenti potranno infatti contare sul taglio del cuneo fiscale al 3%.

La situazione si tradurrà come segue:

Busta paga

Aumento stipendi 2023

1.500 euro al mese / 19.500 euro per 13 mensilità

15 euro al mese

1.300 euro / 16.900 euro per 13 mensilità

13 euro al mese

1.000 euro / 13.000 euro per 13 mensilità

10 euro al mese

Al taglio del cuneo del 2%, già vigente e introdotto lo scorso anno dall’uscente Governo Draghi, dovremo dunque aggiungere un ulteriore 1%.

Non si tratta di un aumento molto sostanzioso, ma poter pagare meno contributi potrà comunque aiutare moltissimi lavoratori che, ad oggi, sono alle prese col caro utenze.

Aumento stipendi 2023, nessuna modifica per redditi sotto i 35.000 euro

Purtroppo, come accennavamo, l’aumento stipendi che partirà a gennaio 2023 non riguarderà tutti i lavoratori. Coloro che guadagnano dai 20.000 euro ai 35.000 euro anni, infatti, non potranno contare su alcuna maggiorazione in busta paga.

Questo perché la Manovra 2023 confermerà lo sgravio del 2%, già confermato per la seconda metà dell’anno ancora in corso.

Chi percepisce più di 1.500 euro al mese fino a 2.692 euro mensili non potrà quindi contare su alcun aumento stipendi nel 2023. Per questi lavoratori la busta paga resterà invariata.

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