CAREL Industries: utile netto +81,5% a 18,4 mln nel primo trimestre
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di CAREL Industries S.p.A. ('CAREL', o la 'Società' o la 'Capogruppo'), riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026.
- Ricavi consolidati pari a Euro 170,9 milioni, +15,9% rispetto ai primi tre mesi del 2025. A cambi costanti la crescita sarebbe stata pari al 19,7%.
- EBITDA consolidato pari a Euro 36,8 milioni corrispondente al 21,5% dei ricavi, +38,3% rispetto ai primi tre mesi del 2025;
- Risultato netto consolidato pari a Euro 18,4 milioni, +81,5% rispetto al risultato netto registrato nei primi tre mesi del 2025;
- Cassa netta positiva pari a Euro 24,3 milioni, in crescita rispetto agli Euro 18,4 milioni registrati al 31 dicembre 2025, inclusiva dell'effetto negativo contabile legato all'applicazione dell'IFRS16 pari a Euro 30,0 milioni
Francesco Nalini, Amministratore Delegato del Gruppo, ha dichiarato:
"I risultati dei primi tre mesi del 2026 rafforzano ulteriormente i trend di crescita osservati negli ultimi trimestri e testimoniano la capacità di CAREL di esprimere performance solide anche in un contesto caratterizzato da forte incertezza. Il Gruppo ha continuato a crescere a ritmi significativi, grazie alla combinazione di dinamiche di mercato favorevoli e alla capacità di intercettare e valorizzare importanti opportunità di business. I ricavi registrati nel periodo sono stati, infatti, superiori a 170 milioni di euro, con un incremento del 15,9% a cambi correnti e del 19,7% a cambi costanti, leggermente al di sopra delle nostre aspettative, segnando il quarto trimestre consecutivo caratterizzato da una crescita organica a doppia cifra percentuale. Si tratta di una performance particolarmente rilevante perché poggia su basi ampie e bilanciate: tutte le aree geografiche e tutti i principali verticali hanno contribuito in maniera robusta alla crescita del trimestre. In particolare, il settore HVAC ha beneficiato di una domanda molto sostenuta nelle applicazioni legate alle infrastrutture digitali, con i data center che continuano a rappresentare uno dei principali driver di sviluppo, così come nel segmento delle pompe di calore. Anche la Refrigerazione ha mostrato un'ottima dinamica, con una crescita organica vicina all'11%, a conferma della solidità dei driver strutturali che caratterizzano questo mercato. L'elevato livello di crescita dei ricavi si è riflesso anzitutto sulla profittabilità, che ha raggiunto il 21,5% di EBITDA margin, ma anche sulle dinamiche finanziarie: il trimestre ha evidenziato, infatti, una solida generazione di cassa. Quest'ultima ha permesso di coprire l'incremento del capitale circolante netto, riconducibile in larga parte a fattori stagionali e al significativo aumento dei crediti commerciali legato alla crescita dei ricavi, nonché gli investimenti del periodo. Guardando al futuro, siamo consapevoli che lo scenario economico e geopolitico rimane sfidante e caratterizzato da una visibilità limitata. Tuttavia, la resilienza dimostrata dal Gruppo, la forza del nostro posizionamento competitivo e i trend strutturali favorevoli dei mercati in cui operiamo ci consentono di affrontare i prossimi trimestri con fiducia continuando a concentrarci su crescita sostenibile, innovazione e creazione di valore nel lungo periodo."
Evoluzione prevedibile della gestione
Il contesto internazionale resta caratterizzato da un elevato grado di incertezza, legato sia al protrarsi delle tensioni geopolitiche sia alla persistente volatilità dei mercati delle materie prime e delle catene di approvvigionamento. In tale scenario, la lettura degli indicatori macroeconomici continua a presentare elementi di complessità. Nonostante ciò, nel primo trimestre del 2026 il Gruppo ha registrato la continuazione dei trend operativi positivi osservati nei trimestri precedenti, con segnali di ulteriore rafforzamento in alcuni verticali. Tali segnali trovano riscontro anche nel portafoglio ordini, che si mantiene molto solido. Alla luce di tali elementi, si stimano per il secondo trimestre del 2026 ricavi consolidati compresi tra 180 e 190 milioni di euro, in accelerazione rispetto al trimestre precedente e corrispondenti a una crescita tra il 13% e il 20% rispetto al secondo trimestre del 2025. Le suddette valutazioni sono formulate sulla base delle informazioni attualmente disponibili e assumono uno scenario geopolitico e macroeconomico privo di ulteriori deterioramenti significativi. Eventuali sviluppi negativi o un prolungamento delle tensioni internazionali potrebbero influenzare le dinamiche energetiche, logistiche e della domanda, incidendo sui risultati prospettici.