Datalogic, ricavi stabili a 118,4 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic, società quotata presso l'Euronext STAR Milan di Borsa Italiana S.p.A e leader mondiale nei settori dell'acquisizione automatica dei dati e dell'automazione industriale, ha approvato in data odierna il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 30 settembre 2025. Ecco in sintesi le indicazioni principali.

HIGHLIGHTS DEL PERIODO

I dati economici e patrimoniali al 30 settembre 2025 includono i saldi della società Datema Retail Solutions AB (Datema) consolidati a partire dal 29 aprile 2025, data in cui è stata perfezionata l'acquisizione attraverso la controllata Datalogic S.r.l. dell'intero capitale sociale della società nota per il software EasyShop.

Il Gruppo chiude i primi nove mesi del 2025 con Ricavi di vendita pari a 359,4 milioni di Euro, in diminuzione dello 0,5% a cambi costanti e dell'1,9% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2024. Il fatturato relativo alla vendita dei nuovi prodotti (Vitality Index) nei primi nove mesi del 2025 è pari al 23,5% dei ricavi (23,5% nel terzo trimestre 2025), in crescita rispetto al 14,8% registrato nei primi nove mesi del 2024.

ANDAMENTO DEI RICAVI

L'area EMEAI mostra un andamento positivo con una crescita del 5,0% nei primi nove mesi dell'anno, nonostante una flessione del 6,3% in Italia.

Andamento negativo nelle aree Americas in calo del 9,2% (-6,4% a cambi costanti) e APAC in diminuzione del 14,6% (-11,6% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Al fine di perseguire efficacemente i propri obiettivi strategici e garantire una maggiore focalizzazione sull'offerta di prodotti e soluzioni, il Gruppo identifica due Segmenti di Mercato che hanno differenti modelli di vendita e clienti con differenti fabbisogni di acquisto oltre che interlocutori diversi: Data Capture e Industrial Automation.

* Data Capture

Il segmento Data Capture, con il 66,8% del fatturato (66,3% al 30 settembre 2024), registra un decremento dell'1,2% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, mentre a cambi costanti risulta sostanzialmente invariato (+0,4%).

* Industrial Automation

Il segmento Industrial Automation registra una contrazione del 3,3% (-2,1% a cambi costanti), dovuta principalmente alla flessione nelle applicazioni di Logistic Automation, pur in lieve ripresa nel terzo trimestre.

Il margine lordo di contribuzione, pari a 153,9 milioni di Euro, migliora rispetto a 151,2 milioni di Euro al 30 settembre 2024, con un'incidenza sul fatturato che cresce al 42,8% rispetto al 41,3% dei primi nove mesi del 2024, grazie al miglioramento della produttività e al mix positivo, che hanno più che compensato l'effetto negativo del prezzo e dei minori volumi.

I costi operativi e gli altri oneri, pari a 144,1 milioni di Euro (146,9 milioni di Euro al 30 settembre 2024), registrano una diminuzione in valore assoluto di 2,8 milioni Euro e risultano invariati in termini di incidenza sul fatturato. Le spese di Ricerca e Sviluppo, pari a 48,5 milioni di Euro, registrano un incremento pari al 4,1%.

I costi monetari complessivi in Ricerca e Sviluppo, ovvero al lordo delle capitalizzazioni e depurati degli ammortamenti (R&D Cash Out), sono stati pari 47,9 milioni di Euro (46,8 milioni di Euro nei primi nove mesi dell'esercizio precedente) con un'incidenza percentuale sul fatturato del 13,3% (12,8% nello stesso periodo del 2024).

Le spese di Distribuzione, pari 62,9 milioni di Euro, diminuiscono del 4,0% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un'incidenza sui ricavi pari al 17,5%.

Le spese Generali e Amministrative, pari a 32,9 milioni di Euro, registrano una diminuzione pari al 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2024; l'incidenza sul fatturato passa dal 9,5% al 9,1%.

L'EBITDA Adjusted è pari a 33,9 milioni di Euro, in aumento rispetto a 27,8 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente, con un'incidenza sul fatturato pari al 9,4% (7,6% nei primi nove mesi del 2024).

Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted, è pari a 9,8 milioni di Euro (4,3 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2024); l'incidenza sul fatturato è del 2,7%, più che raddoppiata rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

La gestione finanziaria netta risulta positiva per 0,6 milioni di Euro, in diminuzione 15,1 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente (15,7 milioni di Euro al 30 settembre 2024), nel quale si era registrata una plusvalenza di circa 20 milioni di Euro per la cessione della società controllata Informatics Holding, Inc.

L'Utile netto del periodo è pari a 1,2 milioni di Euro, contro un 2024 in perdita di 5,8 milioni di Euro senza tener conto della plusvalenza della cessione della società controllata Informatics Holdings, Inc.

Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 30 settembre 2025 è pari 71,5 milioni di Euro e incrementa rispetto al 31 dicembre 2024 per un importo pari a 7,1 milioni di Euro; in termini di incidenza sul fatturato, passa dal 13,0% del 31 dicembre 2024 al 14,7% del 30 settembre 2025.

Il Capitale Investito Netto, pari a 425,9 milioni di Euro (440,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2024), segna un decremento pari a 14,7 milioni di Euro, da imputare per 28,6 milioni di Euro alla diminuzione del Capitale Immobilizzato, dettagliato nel paragrafo successivo, parzialmente compensato dall'incremento di Capitale Circolante Netto per 13,8 milioni di Euro.

Il Capitale Immobilizzato, pari a 428,1 milioni di Euro (456,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2024), registra una diminuzione di 28,6 milioni di Euro, riconducibile principalmente alla variazione negativa della voce Avviamento, dovuta al deprezzamento del Dollaro rispetto all'Euro.

L'Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2025 risulta pari a 34,9 milioni di Euro, in peggioramento di 25,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 e di 13,6 milioni di Euro rispetto al 30 settembre 2024.

RISULTATI ECONOMICI DEL TERZO TRIMESTRE

Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo Datalogic del terzo trimestre 2025 ed il confronto rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il Gruppo chiude il terzo trimestre 2025 con Ricavi di vendita pari a 118,4 milioni di Euro, sostanzialmente allineati al periodo precedente a cambi costanti e in diminuzione del 2,8% a cambi correnti. Il miglioramento della marginalità industriale, il mix e il contenimento dei costi di struttura hanno consentito comunque di migliorare la profittabilità del Gruppo, nonostante la flessione dei Ricavi.

L'EBITDA Adjusted è pari a 13,2 milioni di Euro, in aumento rispetto a 12,4 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente, con un'incidenza sul fatturato pari all'11,1% (10,2% nel terzo trimestre 2024).

Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted, è pari a 5,1 milioni di Euro (4,2 milioni di Euro nel terzo trimestre 2024) con un'incidenza sul fatturato pari al 4,3% (3,5% nel terzo trimestre 2024).

ANDAMENTO DEI RICAVI

L'area EMEAI conferma un andamento positivo con una crescita del 9,3% nei primi nove mesi dell'anno, nonostante una flessione del 5,1% in Italia.
Andamento negativo nelle aree Americas e APAC, che scontano anche l'andamento negativo dei cambi, in calo rispetivamente del 17,8% (-12,7% a cambi costanti) e del 15,6% (-10,2% a cambi costanti).

? Data Capture

Il segmento Data Capture, con il 66,5% del fatturato (68,5% nel terzo trimestre 2024), registra una flessione del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2024 (-2,8% a cambi costanti) con un andamento molto positivo nell'area EMEAI (+11,6%) e una flessione nelle altre aree geografiche.

? Industrial Automation Il segmento Industrial Automation fa registrare nel terzo trimestre del 2025 una crescita del 3,4% (+5,9% a cambi costanti) rispetto al terzo trimestre 2024, trainato dalla crescita nelle applicazioni Factory Automation, mentre si registra a una lieve inversione di tendenza nelle applicazioni Logistic Automation dopo l'andamento negativo nei primi due trimestri.

EVENTI SIGNIFICATIVI DEL PERIODO

In data 29 aprile 2025 è stata perfezionata l'acquisizione attraverso la controllata Datalogic S.r.l. dell'intero capitale sociale di Datema Retail Solutions AB, società con sede a Stoccolma nota per il software EasyShop – una soluzione hardware-agnostic di self-scanning adottata dai principali retailer in Europa.

In data 6 maggio 2025 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 12 centesimi di Euro per azione, per un importo complessivo di 6,4 milioni di Euro.

RISCHI MACROECONOMICI E GEOPOLITICI

I mercati finanziari nel corso del 2025 stanno vivendo un periodo di forte incertezza, causata dai risvolti collegati all'introduzione dei dazi sull'importazione ed esportazione dei beni industriali da parte degli Stati Uniti verso i suoi principali partner commerciali, fra cui anche l'UE. Sebbene al momento siano ancora in corso dei negoziati fra i singoli Paesi, l'esito delle trattative ed il potenziale impatto sull'economia mondiale rimane aleatorio. Il Gruppo monitora la situazione al fine di poter intercettare e compensare eventuali rischi macroeconomici derivanti dall'effettiva applicazione dei suddetti dazi, anche se allo stato attuale le categorie merceologiche cui afferiscono i principali prodotti del Gruppo non sono state interessate.

L'incertezza geopolitica persiste anche sul fronte dei conflitti in corso in Ucraina e Medio Oriente, ma questi territori non rappresentano significativi mercati di sbocco o di fornitura per il Gruppo. Con riferimento alle sanzioni economiche varate dalla UE e dagli USA verso la Russia, restano sospese le attività di vendita e di post-vendita con la Russia e con la Bielorussia.

Tutte le società del Gruppo hanno implementato presidi di controllo al fine di impedire le operazioni commerciali con paesi sanzionati. I potenziali effetti di questo fenomeno sui risultati economici e patrimoniali della Società e del Gruppo sono comunque oggetto di costante monitoraggio. Relativamente al conflitto in Medio Oriente, sebbene il Gruppo non abbia una sfera di influenza né sedi operative in Israele, Iran e Libano, viene mantenuta elevata l'attenzione su possibili impatti negativi.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

Nulla da segnalare.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L'andamento dei primi nove mesi ha confermato la solidità della crescita del Gruppo in EMEAI e ha visto il perdurare di una situazione di incertezza nelle Americhe e di un effetto cambio sfavorevole sui ricavi del Gruppo, come da attese. In uno scenario in cui continuano le tensioni sul fronte macroeconomico e geopolitico, il Gruppo si aspetta di confermare il trend di crescita nell'ultimo trimestre dell'anno in EMEAI in entrambi i segmenti di mercato, mentre l'inversione di tendenza nelle Americhe è attesa a partire dal prossimo anno. In questo contesto, e in assenza di ulteriori cambiamenti in particolare sul fronte tariffario, il Gruppo si attende ad oggi di chiudere l'intero esercizio con ricavi sostanzialmente in linea con l'anno precedente e con una profittabilità in lieve miglioramento rispetto allo scorso esercizio.

GD - www.ftaonline.com