DBA Group: aggiudicato il finanziamento della Regione Veneto (FESR) per il progetto strategico H2NEXUS
pubblicato:L'iniziativa, sviluppata in collaborazione con eccellenze scientifiche e industriali, punta a sviluppare la roadmap degli e-fuels e la riconversione sostenibile degli impianti di biogas.
Il Veneto sempre più motore d'Italia per la transizione energetica del Paese. DBA S.p.A., società operativa di DBA Group S.p.A. quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e fra le principali realtà in Italia di consulenza tecnica, ingegneria, project management e soluzioni ICT per la gestione del ciclo di vita di opere e infrastrutture a rete mission-critical, annuncia di essersi aggiudicata, in qualità di capofila, il finanziamento della Regione Veneto per il progetto H2NEXUS come da decreto AVEPA pubblicato il 03/03/2026. L'ammontare complessivo del finanziamento, concesso nell'ambito del Programma Regionale Veneto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR Veneto FESR) 2021-2027 è pari a circa 1,4 milioni di euro. Il progetto poggia su una solida collaborazione tra il mondo industriale e quello scientifico. Insieme a DBA, partecipano attivamente ICI Powering Evolution, ENPHOS, E2C Energy To Come, La Dolomiti Ambiente, il CNR-ICMATE e l'Università di Padova. Questa sinergia mira a rafforzare la competitività del Veneto nei settori dell'idrogeno verde e del Power-to-X.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di innovazione energetica del Paese e mira a promuovere lo sviluppo di tecnologie avanzate per gli elettrocarburanti (e-fuels) e i carburanti a basse emissioni di carbonio.
Nello specifico, DBA e i suoi partner analizzeranno i percorsi tecnologici più efficaci per trasformare l'idrogeno rinnovabile e la CO?contenuta nel biogas - derivante dal trattamento dei rifiuti - in combustibili sintetici sostenibili destinati all'autotrasporto e alla produzione di energia.
Il progetto prevede la realizzazione di studi di fattibilità, modellazione, analisi LCA/LCC (Life Cycle Assessment e Costing) e validazioni sperimentali. L'obiettivo finale è la definizione di linee guida concrete per l'industrializzazione di soluzioni innovative e per l'ammodernamento degli impianti di biogas esistenti, favorendo la transizione verso una bioeconomia circolare.
Particolare rilevanza assume l'impatto sulla Provincia di Belluno: i risultati di H2NEXUS forniranno, infatti, la base tecnica necessaria per valutare scenari di riconversione degli impianti locali di trattamento rifiuti, puntando alla valorizzazione della CO? biogenica.
Il progetto H2NEXUS si allinea alla recente svolta europea verso la neutralità tecnologica, confermando il ruolo strategico degli e-fuel e biocarburanti avanzati nel percorso di decarbonizzazione. La revisione del regolamento UE 2023/851, che apre a un mix tecnologico superando il dogma dell'elettrico, valorizza la filiera industriale italiana e l'approccio ingegneristico di DBA Group nel guidare la transizione sostenibile della mobilità.
"L'aggiudicazione di questo bando - ha dichiarato Raffaele De Bettin, CEO di DBA Group - rappresenta un riconoscimento fondamentale del nostro ruolo di abilitatori tecnologici per la transizione energetica. Insieme a partner di altissimo profilo scientifico e industriale, stiamo tracciando una roadmap realistica per la filiera italiana degli e-fuels. Questo progetto conferma la nostra vocazione per la ricerca applicata e l'impegno nel fornire soluzioni concrete per la decarbonizzazione delle infrastrutture mission-critical, partendo, in questo caso, dalle eccellenze del territorio. Con H2NEXUS, desideriamo riaffermare il nostro posizionamento strategico nel campo della sostenibilità ambientale, contribuendo attivamente alla riduzione delle emissioni climalteranti e all'indipendenza energetica nazionale attraverso l'innovazione tecnologica".
"L'approvazione di H2NEXUS – ha sottolineato Carlo Tregambe, Director Hydrogen & Energy Innovation di ICI Powering Evolution –conferma quanto la collaborazione tra competenze accademiche e industria sia decisiva per trasformare l'innovazione in percorsi credibili di decarbonizzazione. Il progetto, coordinato da DBA, traccerà una roadmap realistica per idrogeno ed e-fuels e metterà a disposizione linee guida operative capaci di ridurre tempi e rischi delle successive fasi di realizzazione, dalla definizione dei requisiti di sicurezza e normativi fino alla valutazione di sostenibilità tecnico-economica e ambientale, a supporto della riconversione del biogas post-incentivi e della competitività del territorio."
"Siamo felici di far parte di un gruppo di lavoro che ha a cuore l'innovazione e il futuro del nostro territorio – ha affermato Luigi Migliorini, CEO di Enphos. Crediamo che il progetto H2Nexus possa supportare lo sviluppo di processi tecnologici oltre a rafforzare le reti di collaborazione tra aziende e società civile".
"La Dolomiti Ambiente Spa, partner del progetto, porrà a disposizione del team di ricerca il patrimonio di esperienza operativa e la cospicua base dati raccolta negli anni, così da far sì che sia verificata, specificatamente nella soglia dimensionale dei "piccoli" impianti, l'applicabilità dei processi innovativi esplorati dal progetto H2NEXUS. È una grande soddisfazione per la nostra società partecipare a questo progetto di ricerca, che riconosce il costante impegno ad essere propositivi protagonisti della transizione energetica e dello sviluppo ambientalmente sostenibile nel territorio bellunese" - ha dichiarato Angelo Smaniotto, Amministratore Unico di La Dolomiti Ambiente.
"H2NEXUS dimostra quanto la collaborazione tra ricerca pubblica del CNR e industria possa accelerare la transizione energetica. Con DBA e i partner industriali il CNR-ICMATE traduce competenze scientifiche in soluzioni operative su idrogeno ed e fuels, creando basi solide per la riconversione degli impianti e la competitività del Veneto" – ha ribadito Maria Losurdo, Direttrice dell'Istituto CNR-ICMATE.
"Il progetto H2NEXUS – ha affermato il prof. Paolo Mattavelli, Direttore del Centro Studi di Economia e Tecnica dell'Energia Giorgio Levi Cases dell'Università di Padova – rappresenta un'importante occasione di collaborazione tra ricerca applicata e partner industriali, coinvolgendo l'Università di Padova e il CNR nello sviluppo di soluzioni operative basate sull'idrogeno e sugli e-fuels. L'iniziativa contribuirà ad accelerare la transizione energetica e conferma come la collaborazione tra competenze accademiche e industria sia fondamentale per trasformare l'innovazione in percorsi concreti e credibili di decarbonizzazione."