Tesmec: +100% in tre settimane

di Simone Ferradini pubblicato:
4 min

I risultati 2025 avevano deluso ma l'inizio del 2026 ha ribaltato la situazione insieme alle ultime notizie sul conflitto USA-Iran

Tesmec: +100% in tre settimane
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I risultati 2025 avevano deluso ma l'inizio del 2026 ha ribaltato la situazione insieme alle ultime notizie sul conflitto USA-Iran

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Il rally dai minimi causato dai dati 2025 e dall'avvio del conflitto USA-Iran

Tesmec accelera al rialzo con un progresso del 9% a 0,29 euro circa. Il titolo estende il rally originato dalla pubblicazione dei risultati del primo trimestre l'8 maggio, portando i guadagni a circa +100% in tre settimane. La cavalcata del titolo del gruppo attivo nelle tecnologie dedicate alle infrastrutture (reti aeree, interrate e ferroviarie) per il trasporto di energia elettrica, di dati e di materiali, nonché di tecnologie per la coltivazione di cave e miniere di superficie, è ancor più stupefacente se prendiamo come riferimento il minimo del 23 marzo a 0,1142 euro: +150% circa.

La data del minimo non è casuale: il titolo ha infatti accelerato al ribasso dopo la pubblicazione dei risultati 2025 con ricavi e utili in crescita - ma grazie a poste straordinarie per i secondi - ma EBITDA in calo a 40,5 milioni dai 41,1 del 2024 con margine sui ricavi in calo al 15,7% da 17,2%. Da segnalare inoltre il calo del 3-4 per cento dei ricavi della divisione Trencher, la principale del gruppo con il 41,8% delle vendite. Altro elemento di debolezza è stato la guerra USA contro l'Iran, iniziata a fine febbraio: Tesmec nel 2025 ha realizzato circa il 14% dei ricavi in Medio Oriente, in calo dal 16% del 2024 ma pur sempre una porzione significativa del bilancio del gruppo.

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Il rimbalzo guidato dai dati trim1 e dalle prospettive in Medio Oriente

Il recupero è dipeso dagli stessi fattori, ovvero dati di bilancio e scenario in Medio Oriente. Il primo trimestre 2026 è andato in archivio con ricavi, EBITDA e profitti in crescita, indebitamento netto in calo e portafoglio ordini in crescita rispetto a fine 2025. Il management prevede per il 20262 una "crescita dei principali indicatori economici" e ulteriore riduzione indebitamento, "con una progressiva accelerazione nel corso dell’anno rispetto al primo trimestre".

Per quanto riguarda il conflitto USA-Iran lo scenario, pur rimanendo caratterizzato da elevata incertezza, non ha evidenziato la temuta escalation. In base alle ultime notizie USA e Iran hanno raggiunto una bozza di accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz e avviare un periodo di negoziati di 60 giorni, ma Trump non lo ha ancora approvato.

L'analisi del grafico di Tesmec

Il quadro tecnico di Tesmec mette in evidenza il movimento ascendente originato dal minimo storico del giugno 2025 a 0,0510 euro, movimento che ha subito un brusco stop a marzo di quest'anno - con minimo a 0,1142 - per poi riaccelerare violentemente dai minimi di inizio mese. Le quotazioni si sono portate a contatto con area 0,30, riferimento che in passato ha funzionato egregiamente sia come supporto (inizio 2015) che come resistenza (lato alto del movimento laterale sviluppatosi tra il 2016 e il 2018).

Si tratta di un ostacolo di grande rilievo e pertanto è lecito attendersi che le prese di profitto possano a questo punto prevalere e determinare una fisiologica correzione verso 0,2360 (ritracciamento Fibonacci 38,2% del rally dall'8/5) e quindi su 0,2090, ex resistenza rappresentata dal massimo del 12/2 e ora supporto determinante per mantenere intatte nel breve termine le ambizioni rialziste. Una volta consolidati i recenti ampi progressi e superata con decisione area 0,30, Tesmec potrebbe puntare verso il record del gennaio 2014 a 0,4922.

Tesmec: +100% in tre settimane

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