PAC dinamico o PAC tradizionale?
pubblicato:La metodologia FTAOnline punta a migliorare il rapporto rendimento/rischio attraverso una gestione dinamica, disciplinata e misurabile del portafoglio

PAC statico o PAC dinamico? La differenza non è solo nel rendimento
Quando si confrontano un PAC tradizionale e un PAC gestito dinamicamente, molti investitori guardano esclusivamente al capitale finale.
In realtà, dopo cinque anni la differenza più importante potrebbe non essere quanto si è guadagnato, ma quanta strada si è dovuta percorrere per arrivarci.
Il PAC statico investe sempre con la stessa allocazione, indipendentemente dalle condizioni di mercato. È una strategia semplice, disciplinata ed efficace soprattutto nei lunghi mercati rialzisti.
La metodologia FTAOnline, invece, aggiunge un elemento fondamentale: la gestione del rischio.
L'obiettivo non è indovinare ogni massimo o minimo del mercato, ma aumentare o ridurre progressivamente l'esposizione quando il quadro tecnico cambia, privilegiando gli strumenti che mostrano maggiore forza relativa e riducendo quelli entrati in una fase di debolezza.
Il vero vantaggio arriva durante le grandi correzioni
È proprio nelle fasi di forte ribasso che una gestione dinamica può fare la differenza.
Una perdita del 30% richiede infatti un successivo rialzo di circa 43% soltanto per tornare al punto di partenza.
Se una strategia riesce a limitare il drawdown al 15-20%, il recupero diventa molto più rapido e il capitale può tornare prima a lavorare sui nuovi massimi.
Per questo motivo il parametro più importante non è soltanto il rendimento medio annuo, ma il rapporto tra rendimento e rischio assunto per ottenerlo.
Cinque anni possono produrre risultati molto diversi
Nei mercati fortemente rialzisti un PAC statico potrebbe persino ottenere risultati leggermente migliori, semplicemente perché rimane investito al 100% per tutto il tempo.
In uno scenario più realistico, caratterizzato da fasi alterne di rialzo e correzione, una gestione dinamica può invece offrire vantaggi significativi:
- •
drawdown più contenuti;
- •
minore volatilità;
- •
recupero più rapido dopo le fasi negative;
- •
migliore utilizzo della liquidità durante le correzioni;
- •
maggiore serenità dell'investitore.
Il capitale finale potrebbe anche risultare simile a quello di un PAC tradizionale, ma essere stato ottenuto con un livello di rischio decisamente inferiore.
L'obiettivo non è prevedere il mercato
La filosofia FTAOnline non si basa sulla pretesa di prevedere il futuro.
L'obiettivo è molto più concreto:
- •
restare investiti quando il trend è favorevole;
- •
ridurre il rischio quando aumenta la probabilità di una fase negativa;
- •
ricostruire progressivamente le posizioni quando tornano segnali di forza.
È una differenza sostanziale rispetto a una semplice gestione passiva.
La domanda giusta non è "quanto renderò?"
La domanda che ogni investitore dovrebbe porsi è un'altra:
Preferisco guadagnare il 7% l'anno subendo un -35% durante il percorso, oppure ottenere un rendimento simile limitando le perdite al 15-20%?
È proprio qui che una gestione dinamica può creare valore.
Perché, nel lungo periodo, non è solo il rendimento a costruire il patrimonio, ma anche la capacità di proteggere il capitale quando i mercati attraversano le fasi più difficili.
Prova il servizio di FtaOnline, per avere maggiori informazioni ufficiostudi@ftaonline.com o +39 375 642 2515 anche via WhatsApp.