PAC dinamico o PAC tradizionale?

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
3 min

La metodologia FTAOnline punta a migliorare il rapporto rendimento/rischio attraverso una gestione dinamica, disciplinata e misurabile del portafoglio

PAC dinamico o PAC tradizionale?

PAC statico o PAC dinamico? La differenza non è solo nel rendimento

Quando si confrontano un PAC tradizionale e un PAC gestito dinamicamente, molti investitori guardano esclusivamente al capitale finale.

In realtà, dopo cinque anni la differenza più importante potrebbe non essere quanto si è guadagnato, ma quanta strada si è dovuta percorrere per arrivarci.

Il PAC statico investe sempre con la stessa allocazione, indipendentemente dalle condizioni di mercato. È una strategia semplice, disciplinata ed efficace soprattutto nei lunghi mercati rialzisti.

La metodologia FTAOnline, invece, aggiunge un elemento fondamentale: la gestione del rischio.

L'obiettivo non è indovinare ogni massimo o minimo del mercato, ma aumentare o ridurre progressivamente l'esposizione quando il quadro tecnico cambia, privilegiando gli strumenti che mostrano maggiore forza relativa e riducendo quelli entrati in una fase di debolezza.

Il vero vantaggio arriva durante le grandi correzioni

È proprio nelle fasi di forte ribasso che una gestione dinamica può fare la differenza.

Una perdita del 30% richiede infatti un successivo rialzo di circa 43% soltanto per tornare al punto di partenza.

Se una strategia riesce a limitare il drawdown al 15-20%, il recupero diventa molto più rapido e il capitale può tornare prima a lavorare sui nuovi massimi.

Per questo motivo il parametro più importante non è soltanto il rendimento medio annuo, ma il rapporto tra rendimento e rischio assunto per ottenerlo.

Cinque anni possono produrre risultati molto diversi

Nei mercati fortemente rialzisti un PAC statico potrebbe persino ottenere risultati leggermente migliori, semplicemente perché rimane investito al 100% per tutto il tempo.

In uno scenario più realistico, caratterizzato da fasi alterne di rialzo e correzione, una gestione dinamica può invece offrire vantaggi significativi:

  • drawdown più contenuti;

  • minore volatilità;

  • recupero più rapido dopo le fasi negative;

  • migliore utilizzo della liquidità durante le correzioni;

  • maggiore serenità dell'investitore.

Il capitale finale potrebbe anche risultare simile a quello di un PAC tradizionale, ma essere stato ottenuto con un livello di rischio decisamente inferiore.

L'obiettivo non è prevedere il mercato

La filosofia FTAOnline non si basa sulla pretesa di prevedere il futuro.

L'obiettivo è molto più concreto:

  • restare investiti quando il trend è favorevole;

  • ridurre il rischio quando aumenta la probabilità di una fase negativa;

  • ricostruire progressivamente le posizioni quando tornano segnali di forza.

È una differenza sostanziale rispetto a una semplice gestione passiva.

La domanda giusta non è "quanto renderò?"

La domanda che ogni investitore dovrebbe porsi è un'altra:

Preferisco guadagnare il 7% l'anno subendo un -35% durante il percorso, oppure ottenere un rendimento simile limitando le perdite al 15-20%?

È proprio qui che una gestione dinamica può creare valore.

Perché, nel lungo periodo, non è solo il rendimento a costruire il patrimonio, ma anche la capacità di proteggere il capitale quando i mercati attraversano le fasi più difficili.

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