De Nora, ricavi trimestre -10,9%, ma l'utile adjusted tiene, guidance 2026 confermata
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Industrie De Nora – multinazionale italiana quotata sull'Euronext Milan specializzata in elettrochimica e leader nelle tecnologie sostenibili – riunitosi oggi sotto la presidenza di Federico De Nora, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026 (non sottoposti a revisione contabile).
Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Industrie De Nora, ha commentato: "Il primo trimestre dell'esercizio si è svolto in un contesto turbolento, segnato da persistenti tensioni geopolitiche che si riflettono su diversi fattori macroeconomici, tra cui l'elevata volatilità dei prezzi delle materie prime, rendendo più complessa l'elaborazione delle previsioni di breve periodo.
Al contempo, le tensioni sul sistema energetico globale stanno rafforzando, in Europa e non solo, l'urgenza di accelerare il percorso verso una maggiore sicurezza e indipendenza energetica, sostenendo la transizione verso soluzioni a basse emissioni di carbonio e modelli di utilizzo circolare delle risorse.
In tale scenario, il modello di business di De Nora è ben posizionato per intercettare questi trend, già pienamente integrati nella strategia di crescita di medio-lungo termine del Gruppo. In questo contesto, l'avvio in Spagna del progetto Moeve per la produzione di idrogeno verde, il più grande dell'Europa meridionale, che vede il coinvolgimento di De Nora, rappresenta un traguardo di grande rilevanza per la decarbonizzazione europea e motivo di particolare soddisfazione. Il progetto conferma la dinamicità di un settore chiave per una transizione energetica efficace e sostenibile."
"Nel primo trimestre del 2026 il Gruppo ha conseguito risultati in linea con le attese. La redditività si è mantenuta solida, mentre il backlog del core business ha registrato una crescita significativa, raggiungendo il livello più elevato dalla fine del 2023, sostenuto da un forte incremento dei nuovi ordini.
Alla luce dell'evoluzione positiva del backlog, della crescita dei prezzi legata alle pressioni inflattive sulle materie prime, del mix di vendita atteso e delle efficienze operative che stiamo progressivamente conseguendo, confermiamo la guidance comunicata a marzo e prevediamo di posizionarci nella parte alta del relativo range, sia in termini di ricavi sia di redditività operativa."
I ricavi al 31 marzo 2026 sono pari a euro 178,5 milioni, in flessione rispetto al primo trimestre 2025 (euro 200,4 milioni) e in linea con le attese. Il dato risente negativamente per euro 14,7 milioni dall'evoluzione di alcune valute, in particolare dai tassi di cambio Euro-Dollaro ed Euro-Yen; al netto di tali effetti, la variazione rispetto al primo trimestre 2025 sarebbe stata negativa del 3,6%.
L'evoluzione dei ricavi su base annua, al netto dell'effetto cambi, riflette le flessioni attese nei segmenti Electrode Technologies ed Energy Transition, quasi completamente compensate dallo sviluppo del segmento Water Technologies, che ha beneficiato di una crescita della linea Pools superiore al 50%.
L'EBITDA Adjusted al 31 marzo 2026 è risultato pari a euro 36,0 milioni, rispetto a euro 39,4 milioni nel primo trimestre del 2025. L'evoluzione del dato riflette principalmente la riduzione dei volumi, parzialmente compensata da un miglioramento della profittabilità.
L'EBITDA adjusted margin si è infatti attestato al 20,2%, in aumento di circa 50 punti base rispetto al primo trimestre del 2025. Il miglioramento della marginalità è riconducibile alle performance del segmento Water Technologies, che nel periodo ha registrato un EBITDA adjusted margin pari al 25,8%, grazie alla crescita dei ricavi della linea Pools.
L'EBIT Adjusted si è attestato a euro 27,8 milioni, rispetto a euro 30,3 milioni riportati nel primo trimestre 2025. La variazione riflette principalmente l'evoluzione dell'EBITDA adjusted ed una lieve riduzione degli ammortamenti.
La gestione finanziaria presenta oneri netti pari a euro 0,8 milioni, in miglioramento rispetto ai 2,2 milioni di euro riportati nello stesso periodo del 2025, grazie principalmente all'ottimizzazione della gestione delle risorse finanziarie.
L'Utile Netto adjusted al 31 marzo 2026 è pari a euro 19,1 milioni, rispetto a euro 18,9 milioni nel primo trimestre del 2025. Includendo gli oneri e proventi non ricorrenti, l'Utile Netto risulta pari a euro 18,0 milioni rispetto a euro 16,0 milioni nello stesso periodo del 2025.
Il backlog al 31 marzo 2026 è pari a euro 506,6 milioni, in crescita del 12,5% rispetto a euro 450,3 milioni al 31 dicembre 2025, grazie a nuovi ordini per circa euro 254 milioni, in aumento del 33% rispetto al primo trimestre 2025. Si evidenzia inoltre che il backlog relativo al core business (Electrode Technologies e Water Technologies) ha raggiunto al 31 marzo 2026 il livello più elevato negli ultimi due anni, attestandosi a circa euro 495 milioni, in crescita del 10% rispetto al 31 marzo 2025.
RIPARTIZIONE DEI RICAVI PER SEGMENTO DI BUSINESS
| (in milioni di euro) | Q1 2025 | Q1 2026 | % Ricavi Q1'26 | Var. % Q1'26 vs. Q1'25 |
| Electrode Technologies | 106,8 | 85,6 | 48,0% | -19,9% |
| Water Technologies | 75,9 | 84,9 | 47,6% | +11,9% |
| Energy Transition | 17,7 | 8,0 | 4,5% | -54,8% |
| Totale | 200,4 | 178,5 | -10,9% |
Ricavi per segmento di business
Il segmento Electrode Technologies ha totalizzato ricavi pari a euro 85,6 milioni (euro 106,8 milioni nel primo trimestre 2025), in linea con le aspettative. La variazione rispetto all'esercizio precedente riflette un effetto cambi negativo per 6,6 milioni di euro, nonché la programmazione delle commesse in portafoglio concordata con i clienti, che prevede un'accelerazione dell'esecuzione dei progetti nella seconda parte dell'esercizio.
Il segmento Water Technologies ha registrato ricavi pari a euro 84,9 milioni, in crescita dell'11,9% rispetto ai 75,9 milioni di euro del primo trimestre 2025. Al netto degli effetti negativi legati ai tassi di cambio, la crescita sarebbe stata pari al 22%. La performance del segmento riflette principalmente l'espansione della linea Pools, che ha registrato ricavi per circa euro 50,4 milioni, in aumento del 53,7% su base annua, supportata prevalentemente dalla crescita dei prezzi, riconducibile alle pressioni inflattive sulle materie prime critiche. La linea Water Technologies Systems ("WTS") ha totalizzato ricavi pari a circa euro 34,5 milioni, rispetto a euro 43,1 milioni del primo trimestre 2025, con un'incidenza dei ricavi aftermarket pari al 47%, sostanzialmente in linea con il corrispondente dato del 2025. La variazione rispetto all'esercizio precedente riflette un effetto cambi negativo per circa 3 milioni di euro, nonché l'avanzamento delle commesse in portafoglio, che, come di consueto, è atteso accelerare e concentrarsi nella seconda parte dell'anno.
Il segmento Energy Transition ha registrato ricavi pari a 8,0 milioni di euro, rispetto a 17,7 milioni di euro del primo trimestre 2025. L'evoluzione del dato, in linea con le attese, riflette il completamento, avvenuto nel 2025, di due progetti large scale nel mercato dell'idrogeno verde, Neom in Arabia Saudita e Stegra in Svezia.
RIPARTIZIONE DEI RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
| (in milioni di euro) | Q1 2025 | Q1 2026 % | Ricavi Q1'26 | Var. % Q1'26 vs. Q1'25 |
| AMS | 67,0 | 62,5 | 35,0% | -6,7% |
| APAC | 71,5 | 63,9 | 35,8% | -10,6% |
| EMEIA | 61,9 | 52,1 | 29,2% | -15,8% |
| Totale | 200,4 | 178,5 | -10,9% |
Con riferimento alla ripartizione dei ricavi per area geografica, nel periodo di riferimento la region Americas (AMS) ha registrato un'incidenza sul fatturato complessivo pari al 35%, in crescita rispetto al 33% del primo trimestre 2025, principalmente grazie allo sviluppo del business Water Technologies.
La region APAC (Asia- Pacific) ha rappresentato circa il 36% dei ricavi consolidati, sostanzialmente in linea con il dato dell'esercizio precedente. Infine,
la region EMEIA (Europe, Middle East, India & Africa) ha ridotto la propria incidenza al 29%, dal 31% del primo trimestre 2025, riflettendo principalmente il completamento del progetto NEOM, che aveva sostenuto i ricavi della regione, in particolare nei primi trimestri del 2025.
EBITDA ADJUSTED E MARGINI PER SEGMENTO DI BUSINESS
| (in milioni di euro) | Ebitda Adj. Q1 2025 | Ebitda Margin Adj. Q1 2025 | Ebitda Adj. Q1 2026 | Ebitda Margin Adj. Q1 2026 |
| Electrode Technologies | 24,0 | 22,5% | 17,5 | 20,4% |
| Water Technologies | 17,2 | 22,7% | 21,9 | 25,8% |
| Energy Transition | -1,8 | -10,2% | -3,4 | -42,5% |
| Totale | 39,4 | 19,7% | 36,0 | 20,2% |
EBITDA adjusted margin per segmento di business
Il segmento Electrode Technologies ha riportato un EBITDA adjusted pari a euro 17,5 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 20,4% (22,5% nel primo trimestre 2025). La variazione rispetto al 2025 riflette principalmente un diverso mix dei ricavi e una maggiore incidenza dei costi indiretti indivisi, a seguito della riduzione dei volumi registrata dal segmento Energy Transition.
Il segmento Water Technologies ha registrato un EBITDA adjusted pari a euro 21,9 milioni, in crescita del 27,3% rispetto al primo trimestre 2025 (17,2 milioni di euro), con un'incidenza sui ricavi del 25,8%, in aumento di circa 3 punti percentuali rispetto al 22,7% registrato nel primo trimestre 2025.
Il miglioramento è principalmente riconducibile alla crescita dei ricavi della linea Pools, caratterizzata da una maggiore profittabilità, che ha raggiunto un'incidenza sul fatturato del segmento intorno al 60%, rispetto a circa il 43% del primo trimestre 2025.
Il segmento Energy Transition ha riportato un EBITDA adjusted negativo per 3,4 milioni di euro (-1,8 milioni di euro nel primo trimestre 2025), in linea con l'attesa riduzione dei volumi. Il dato include spese di Ricerca e Sviluppo (R&D) sostanzialmente stabili, in valore assoluto, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2026 risulta sostanzialmente in equilibrio, con disponibilità nette pari a 2,5 milioni di euro.
L'evoluzione rispetto al dato del 31 dicembre 2025 (86,7 milioni di euro) riflette la fisiologica espansione del Capitale Circolante Netto, tipica del primo trimestre dell'esercizio, connessa alle dinamiche di evoluzione dei crediti e dei debiti commerciali, nonché all'incremento del magazzino, finalizzato a supportare lo sviluppo dei ricavi nel corso dell'esercizio.
Nel primo trimestre del 2026 l'espansione del Capitale Circolante Netto è risultata particolarmente significativa, principalmente a seguito del forte incremento dei prezzi delle materie prime critiche. In particolare, gli acquisti di metalli nobili, generalmente regolati al momento della consegna, hanno determinato un eccezionale assorbimento di cassa nel periodo.
Al netto di tale effetto, l'assorbimento di cassa operativa sarebbe stato sostanzialmente in linea con quello del primo trimestre del 2025. In linea con la tipica evoluzione del Capitale Circolante Netto, si attende un progressivo miglioramento dei flussi di cassa operativi a partire dal secondo semestre dell'esercizio. Gli investimenti realizzati nel periodo sono stati pari a 11,5 milioni di euro.
EVENTI SIGNIFICATIVI AVVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO TRIMESTRE 2026
Collaborazione strategica con Reed Advanced Materials per la raffinazione sostenibile del litio
In data 14 gennaio 2026, De Nora ha annunciato la firma di un accordo di partnership strategica con Reed Advanced Materials ("RAM"), società specializzata nello sviluppo di materiali avanzati per batterie e tecnologie sostenibili dedicate alla raffinazione del litio. RAM è una joint venture partecipata al 70% da Neometals Ltd, società quotata all'Australian Securities Exchange, pioniere nelle soluzioni sostenibili per la lavorazione del litio, e al 30% da Mineral Resources Limited, leader globale nel settore minerario. Nell'ambito dell'accordo, De Nora e RAM collaboreranno all'integrazione dei sistemi di elettrolisi di De Nora nel processo ELiTM (Electrolytic Lithium) sviluppato da RAM, mirato alla produzione di litio. L'obiettivo è validare l'operatività continuativa del processo su scala pilota, in condizioni industriali reali, presso un sito in Argentina della multinazionale Rio Tinto, uno dei principali attori globali nell'estrazione e raffinazione del litio.
Accordo vincolante con Tuleva per realizzare uno dei più grandi impianti elettrochimici statunitensi di idrossido di litio
In data 16 febbraio 2026, De Nora, attraverso la propria controllata De Nora Permelec Ltd. ("De Nora"), e Tuleva Inc. ("Tuleva") hanno annunciato la firma di un Memorandum of Understanding (MOU) vincolante che definisce i termini per la fornitura di un sistema di elettrolisi ad alta capacità destinato al futuro impianto di raffinazione di idrossido di litio monoidrato di Tuleva negli Stati Uniti. L'intesa rappresenta un passo strategico verso la realizzazione di uno dei più grandi impianti negli Stati Uniti basati su tecnologia elettrochimica avanzata per la produzione di idrossido di litio, un materiale essenziale per la filiera globale delle batterie ricaricabili. L'accordo consente ad entrambe le società di avviare le attività di ingegneria preliminare. Allo stesso tempo, le parti proseguiranno nella finalizzazione dell'accordo definitivo di vendita e acquisto, la cui sottoscrizione è prevista successivamente al completamento del processo di finanziamento attualmente in corso da parte di Tuleva. Il valore complessivo del contratto è attualmente stimato in oltre dieci milioni di euro per la fornitura dei sistemi. Il completamento della fornitura è previsto entro 15 mesi dalla firma dell'accordo definitivo.
6,3 GWh/anno di capacità installata per energia da fonte rinnovabile
In data 19 febbraio 2026, De Nora ha comunicato di aver raggiunto una nuova milestone nel progetto globale di decarbonizzazione dei propri siti produttivi attraverso l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici negli stabilimenti in Giappone e Cina. I nuovi impianti portano la capacità complessiva installata potenziale del Gruppo a 6,3 GWh/anno, contribuendo al progressivo raggiungimento degli obiettivi del Piano di Sostenibilità di De Nora al 2030.
EVENTI SIGNIFICATIVI AVVENUTI DOPO IL 31 MARZO 2026
Lancio di Edge, l'hub che trasforma le tecnologie delle startup in soluzioni industriali scalabili
In data 17 aprile 2026, De Nora ha annunciato di aver presentato Edge, Innovation Hub by De Nora, programma dedicato alla trasformazione di tecnologie early-stage, in soluzioni industriali scalabili. Da sempre pioniere dell'innovazione, il Gruppo consolida ulteriormente la propria strategia di open innovation e collaborazione con l'ecosistema internazionale delle startup. Presentato in occasione dell'evento "Edge of tomorrow – sparking innovation", Edge nasce per colmare il divario tra ricerca e industria, offrendo alle startup italiane e internazionali un contesto reale in cui testare, industrializzare e accelerare tecnologie ad alto potenziale. La prima edizione di questo programma vedrà una call rivolta alle startup che promuovono progetti di trasformazione e ottimizzazione dei processi produttivi, di digitalizzazione delle operazioni industriali, di sicurezza dei lavoratori e di uso efficiente delle risorse. Edge rappresenta una milestone nel percorso di De Nora volto a creare un ecosistema industriale virtuoso tra grandi aziende e startup emergenti, un impegno che nel 2024 ha portato il Gruppo a diventare uno dei principali investitori industriali in 360 Life II, il fondo gestito da 360 Capital dedicato alla transizione sostenibile in Europa.
L'assemblea ordinaria degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,103 euro per azione e ha nominato un componente del Consiglio di Amministrazione
In data 29 aprile 2026, l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha deliberato di approvare la distribuzione agli Azionisti di un dividendo unitario pari a Euro 0,103 per ciascuna azione avente diritto, per un importo complessivo pari a Euro 20.471.158,23, al lordo delle ritenute di legge, corrispondente ad un pay-out di circa il 25% dell'utile netto consolidato, mediante l'utilizzo dell'utile di esercizio fatta peraltro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva di utili portati a nuovo, con data di stacco del dividendo il 18 maggio 2026 e messa in pagamento il 20 maggio 2026 e con data di legittimazione al pagamento del dividendo (c.d. record date) il 19 maggio 2026, ai sensi dell'art. 83-terdecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"). L'Assemblea ha altresì provveduto, su proposta del Consiglio di Amministrazione, a nominare ai sensi dell'art. 2386 c.c., quale amministratore della Società, il Consigliere Maria Antonietta Giannelli, già cooptata in data 31 luglio 2025 a seguito delle dimissioni del Consigliere Stefano Venier, nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2025. La Consigliera Giannelli scadrà insieme agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione con l'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio riferito all'esercizio 2027.
DE NORA PARTECIPA ALLA REALIZZAZIONE DI MOEVE, IL PIÙ GRANDE PROGETTO DI IDROGENO VERDE NELL'EUROPA MERIDIONALE
De Nora annuncia di aver ricevuto dalla joint venture thyssenkrupp nucera AG & Co. KGaA ("thyssenkrupp nucera") una prima parte degli ordini relativi al progetto Moeve in Andalusia, Spagna, dedicato alla produzione di idrogeno verde. Lo scope of supply di De Nora riguarda la fornitura di celle elettrolitiche dotate di coating anodico e catodico ad alte prestazioni, per una capacità pari a 300 MW e un valore potenziale complessivo compreso tra 30 e 40 milioni di euro. Gli ordini ricevuti ammontano a circa la metà del valore complessivo dello scopo di fornitura, mentre i restanti ordinativi sono attesi entro il secondo trimestre dell'esercizio. Le tecnologie che saranno fornite da De Nora sono destinate alla prima fase, denominata Onuba, del progetto Andalusian Green Hydrogen Valley di Moeve in Spagna, il più grande progetto di elettrolisi alcalina dell'acqua (Water Electrolysis – AWE) per la produzione di idrogeno verde nell'Europa Meridionale.
Una volta completato, Onuba avrà una capacità produttiva di circa 45.000 tonnellate annue di idrogeno e una riduzione delle emissioni di CO2 pari a circa 250.000 tonnellate all'anno. Il progetto rientra in un programma più ampio volto allo sviluppo di una filiera dell'idrogeno nel sud della Spagna. L'area, grazie all'abbondanza di energia solare ed eolica, è tra le più competitive in Europa per la produzione di idrogeno verde. Inoltre, la presenza di infrastrutture portuali e corridoi di trasporto già esistenti permetterà di collegare l'offerta locale alla domanda industriale dell'Europa settentrionale, contribuendo alla decarbonizzazione del continente.
DIMISSIONI DI UN AMMINISTRATORE NON ESECUTIVO NON INDIPENDENTE
La Società comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni dell'Ing. Mario Cesari dalla carica di Consigliere di Amministrazione non esecutivo non indipendente e membro del Comitato Strategie della Società. L'Ing. Cesari, nominato Consigliere di Amministrazione in rappresentanza degli azionisti Federico De Nora, Federico De Nora S.p.A. e Norfin S.p.A., ai sensi delle previsioni del patto parasociale sottoscritto tra Federico De Nora, Federico De Nora S.p.A., Norfin S.p.A, SNAM S.p.A. e Asset Company 10 S.r.l. in data 11 aprile 2022, come successivamente modificato (il "Patto Parasociale"), ha rassegnato irrevocabilmente le proprie dimissioni con efficacia dalla data odierna. Il Consiglio di Amministrazione di De Nora procederà, nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto e dalla normativa applicabile, con le determinazioni del caso, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione. Il Presidente e l'Amministratore Delegato, anche a nome del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ringraziano l'Ing. Cesari per l'attività svolta e l'impegno profuso nell'esercizio del suo incarico. Non sono previste indennità o altri benefici spettanti a seguito della cessazione dalla carica. Ai sensi dell'articolo IA.2.6.7 delle Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., si precisa inoltre che, sulla base delle informazioni rese disponibili a De Nora, alla data odierna l'Ing. Cesari detiene 26.224 azioni ordinarie di De Nora.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Per il prosieguo dell'esercizio, il Gruppo conferma la guidance annunciata il 18 marzo 2026. Alla luce dei recenti incrementi di prezzo nelle diverse linee di business, riconducibili alle pressioni inflattive sulle materie prime critiche, nonché dell'evoluzione del portafoglio ordini, si prevede che i ricavi si collochino nella parte alta del range di guidance, compreso tra euro 750 milioni e euro 850 milioni, sostenuti in particolare dai segmenti di business Electrode Technologies e Water Technologies. Analogamente, tenuto conto del mix di prodotto e delle efficienze operative già realizzate nel primo trimestre, si prevede che anche l'EBITDA adjusted margin possa attestarsi nella parte alta del range di guidance, compreso tra il 15% e il 18%.
GD - www.ftaonline.com