Edison Next: nuova rete di teleriscaldamento a Valdagno con Marzotto Group
pubblicato:Il Comune di Valdagno, Marzotto Group, punto di riferimento nella produzione di tessuti a livello mondiale, e Edison Next, società del Gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel loro percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica, hanno annunciato, presso la sede di Marzotto Group, la firma di un accordo per la realizzazione di una nuova rete di teleriscaldamento alimentata anche da biomassa legnosa proveniente da filiera corta che, oltre a garantire risparmi alle utenze allacciate e benefici al territorio, si pone come un modello virtuoso di collaborazione tra soggetti pubblici e privati che operano insieme per sviluppare una forma di condivisione dell'energia che mette al centro il benessere della comunità locale. Alla conferenza stampa sono intervenuti Maurizio Alfredo Zordan, Sindaco di Valdagno, Davide Favrin, Amministratore Delegato Marzotto Group e Francesco Demichelis, Responsabile Direzione Teleriscaldamento Edison Next. Il cuore del progetto sta nella partnership strategica con Marzotto Group che ospiterà la centrale di produzione del nuovo impianto di teleriscaldamento, realizzato da Edison Next presso lo stabilimento di Valdagno, nella sede storica in cui, nel 1836, Luigi Marzotto fondò quella che inizialmente era una piccola fabbrica tessile. L'energia termica prodotta verrà distribuita alla comunità locale attraverso lo sviluppo della relativa infrastruttura, mentre l'energia elettrica andrà a soddisfare una parte rilevante del fabbisogno energetico di Marzotto Group. L'azienda tessile, così, compie un altro passo lungo il suo percorso di sostenibilità, aumentando la propria quota di rinnovabili e abbattendo le emissioni di CO2, e incrementando ulteriormente la propria indipendenza energetica, svincolandosi in parte dalla rete grazie alla realizzazione di un sistema elettrico ad alta efficienza SEU (Sistema Efficiente di Utenza)[1]. Non in ultimo, si rafforza il già fortissimo legame che Marzotto Group vanta con il proprio territorio e, nello specifico, con il comune di Valdagno. "Un'opera importante in termini di equilibrio ambientale, sociale ed economico, oltre che un'applicazione innovativa che ha pochi eguali in Veneto - sottolinea il sindaco Maurizio Zordan -. Questo progetto è il risultato di un'ottima sinergia tra pubblico e privato, improntata al bene della comunità. Attraverso il contributo di idee e competenze, insieme, abbiamo sviluppato e migliorato un'iniziativa che tiene insieme l'efficientamento energetico, la creazione di nuove opportunità economiche per la filiera boschiva, la cura del territorio e, non ultimo, la tutela dell'ambiente e il miglioramento della qualità dell'aria. Un ringraziamento va quindi, oltre che a Marzotto Group ed Edison Next, al Consorzio Forestale Alte Valli Vicentine – Lessinia Orientale, con cui è nata l'idea di sfruttare la biomassa legnosa, e alla precedente Amministrazione Comunale che ha avviato il percorso. Questa esperienza ci sta guidando anche nel possibile sviluppo di applicazioni simili nelle comunità locali". "La storia della nostra azienda è profondamente e indissolubilmente legata a Valdagno - dichiara Davide Favrin, Amministratore Delegato di Marzotto Group - Il progetto, reso possibile grazie alla partnership strategica con il Comune di Valdagno e Edison Next, conferma come il sostegno alla comunità locale rappresenti un valore fondante del nostro Gruppo. Questa iniziativa dimostra concretamente come una sinergia autentica tra pubblico e privato sia capace di generare sviluppo, promuovere un futuro sostenibile e creare valore duraturo per il nostro territorio. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Comune di Valdagno e a Edison Next che, insieme ai manager di Marzotto Wool Manufacturing, coordinati dall'Amministratore Delegato Giorgio Todesco, hanno accompagnato con professionalità la complessa fase di definizione di questo rilevante progetto.""Il progetto di teleriscaldamento di Valdagno rappresenta un esempio concreto di come condividere in modo efficace l'energia tra le diverse realtà presenti in un territorio - dichiara Francesco Demichelis, Responsabile Direzione Teleriscaldamento Edison Next – A questo risultato si è giunti grazie a una collaborazione efficace e costruttiva con il Comune di Valdagno e Marzotto Group, che ha aperto le porte del suo stabilimento mettendo a disposizione i suoi spazi per accogliere la nuova centrale di teleriscaldamento di cui beneficerà l'intera comunità locale. La nuova rete garantirà, infatti, un uso più efficiente dell'energia, la riduzione delle emissioni, migliorando la qualità dell'aria, e favorirà lo sviluppo della filiera economica locale". La nuova rete di teleriscaldamento si estenderà per circa 6 km lungo tutto il nucleo urbano di Valdagno, sia a Est sia a Ovest del Torrente Agno, andando a servire utenze private e pubbliche -circa 40 edifici pubblici tra uffici comunali e scuole - con un fabbisogno termico annuo complessivo pari a circa 22 GWh, equivalente a quello di quasi 3.500 famiglie. L'avvio dei lavori, previsto entro il primo semestre 2026, permetterà di realizzare una nuova rete di teleriscaldamento alimentata, in parte, da un impianto cogenerativo (che produce energia elettrica e calore da un'unica fonte di energia) ad alto rendimento a gas naturale di potenza pari a 2 MW elettrici e 2 MW termici e in parte da una caldaia a biomassa legnosa di potenza pari a 3 MW termici. Quest'ultima, utilizzerà biomassa legnosa vergine - ossia che non ha subito trattamenti chimici o biologici - proveniente da filiera corta, consentendo di valorizzare le risorse del territorio e sostenendo lo sviluppo di un'economia circolare. A integrazione è prevista una caldaia di back up a gas naturale per garantire continuità di servizio in presenza di manutenzioni. Complessivamente il nuovo impianto consentirà, così a regime, di soddisfare il fabbisogno energetico delle utenze allacciate con oltre il 42% di energia da fonti rinnovabili e di ridurre, rispetto alla situazione attuale, i consumi di gas naturale fino a un massimo di 3 milioni metri cubi all'anno, portando una riduzione delle emissioni in atmosfera fino a circa il 47%, pari a oltre 5.000 tonnellate di CO2 all'anno[1]. Dal punto di vista delle utenze allacciate, il passaggio dai singoli generatori di calore alimentati da gas fossile al teleriscaldamento porterà a un risparmio sulla spesa di riscaldamento tra il 10% e il 20% rispetto ai costi attualmente sostenuti, anche grazie al venir meno delle spese legate alla manutenzione delle singole centrali termiche. Le utenze allacciate, inoltre, potranno beneficiare dell'incremento del valore degli immobili grazie al miglioramento della classe energetica legato all'abbattimento dell'utilizzo di combustibili fossili. I lavori di realizzazione della rete di teleriscaldamento, inoltre, saranno anche l'occasione per effettuare interventi di miglioria del manto stradale e per predisporre l'infrastruttura idonea allo sviluppo di una serie di servizi per aumentare la sicurezza degli spazi pubblici, come impianti semaforici e di attraversamento pedonale intelligenti, monitoraggio della qualità dell'aria, hub di ricarica per veicoli elettrici e cartellonistica smart.
[1] Una configurazione energetica in cui l'impianto di produzione di energia è collegato direttamente all'unità di consumo di un cliente finale e consente di autoconsumare l'energia prodotta riducendo i costi di rete, le imposte e gli oneri di sistema
[1] Le emissioni evitate sono calcolate moltiplicando il relativo fattore di emissione per l'energia risparmiata rispetto allo stato di fatto (Energia Elettrica, fonte: Rapporto ISPRA 413/2025; Gas naturale, fonte: DEFRA 2025); non sono state considerate le emissioni biogeniche.