Emak: utile netto più che raddoppiato a 14,2 mln nel 2025, proposto dividendo di 0,03 euro

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Il Gruppo Emak ha realizzato ricavi consolidati pari a € 612,5 milioni, rispetto a € 601,9 milioni dello scorso esercizio, in aumento dell'1,8%. Tale incremento deriva dalla crescita organica delle vendite per il 3,1%, penalizzato dall'effetto negativo dei cambi di traduzione per l'1,3%. La crescita riflette un andamento eterogeneo dei mercati di sbocco del Gruppo. I prodotti per il giardinaggio hanno mostrato buone performance, specialmente nella prima parte dell'anno, quelli destinati all'agricoltura hanno evidenziato segnali di ripresa e quelli per l'industria hanno proseguito la crescita. In flessione invece i prodotti per il cleaning. L'EBITDA adjusted dell'esercizio ha raggiunto il valore di € 67,6 milioni (11% dei ricavi), rispetto a € 62,2 milioni (10,3% dei ricavi) del 2024. Il dato del periodo ha beneficiato del positivo mix di vendita e della leva operativa generata dai maggiori volumi di vendita, a fronte di un generale aumento dei costi. L'EBIT è stato pari a € 34,4 milioni (5,6% dei ricavi), contro il dato di € 24,4 milioni (4,1% dei ricavi) dello scorso esercizio. Il dato 2024 includeva € 4,4 milioni quale perdita per riduzione del valore di un avviamento. Al netto di tale effetto, l'utile operativo sarebbe stato pari a € 28,8 milioni (4,8% dei ricavi). L'utile netto consolidato è pari € 14,2 milioni rispetto a € 6,5 milioni nel 2024. Nel 2025 il Gruppo ha registrato un calo degli oneri finanziari in conseguenza della riduzione dei tassi di interesse di mercato e del minore livello dell'indebitamento lordo medio. La gestione cambi, negativa, ha risentito dell'indebolimento del dollaro statunitense rispetto all'euro. L'autofinanziamento gestionale è pari a € 46,2 milioni, rispetto a € 43 milioni del 2024. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel corso dell'esercizio 2025 ammontano a complessivi € 20,5 milioni rispetto a € 24,7 milioni nell'esercizio precedente, con un'incidenza sulle vendite del 3,4% rispetto al 4,1% del 2024. La diminuzione è dovuta principalmente alla conclusione di un ciclo di iniziative legate all'innovazione di prodotto e al completamento dell'internalizzazione di alcune fasi produttive. Il patrimonio netto complessivo al 31 dicembre 2025 ammonta a € 281,6 milioni contro € 280,3 milioni al 31 dicembre 2024. La posizione finanziaria netta passiva si attesta a € 194,4 milioni rispetto a € 210 milioni al 31 dicembre 2024. Il dato 2025 include € 40,7 milioni derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 (€ 44,2 milioni nel 2024) e € 4,5 milioni di debiti finanziari per l'acquisto delle residue quote di partecipazione di minoranza (€ 4,7 milioni nel 2024). Il miglioramento del dato è da ricondursi principalmente al miglior autofinanziamento gestionale, alla positiva gestione del capitale circolante netto e ad un livello di investimenti più contenuto rispetto all'anno precedente.

Evoluzione prevedibile della gestione
La crescente incertezza e volatilità dello scenario economico e geopolitico globale comporta per il Gruppo una maggiore complessità nelle attività di pianificazione, causata da una ridotta visibilità sulle prospettive di crescita dei mercati di riferimento. Su queste basi il management approccia l'esercizio 2026 in maniera prudente e reattiva, focalizzandosi sulle iniziative mirate al rafforzamento della struttura finanziaria, al miglioramento della posizione competitiva nei mercati strategici ed alla continua ricerca di ottimizzazione dei costi e degli investimenti, consapevole che questa strategia costituisce la premessa necessaria per cogliere tutte le opportunità di crescita, con l'obiettivo di creazione di valore nel medio-lungo termine.

Proposta di dividendo
In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il prossimo 21 aprile 2026, la distribuzione di un dividendo pari a 0,030 euro per azione (cedola n. 28) al lordo delle eventuali ritenute di legge. Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento il 3 giugno 2026, con data stacco 1 giugno, e record date 2 giugno. L'importo complessivo proposto rappresenta un pay out di circa il 36% dell'utile netto di pertinenza del Gruppo.

L'Amministratore Delegato Luigi Bartoli ha commentato: "I risultati 2025 evidenziano una crescita di ricavi e margini e un miglioramento della leva finanziaria in linea con le aspettative, e confermano la consistenza della nostra strategia di creazione di valore per gli stakeholder del Gruppo."

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