Equita Group, nel semestre utile netto adj in crescita a € 13,6 mln
pubblicato:Il Consiglio di amministrazione di EQUITA Group S.p.A. (di seguito la “Società” e, insieme alle sue controllate, “EQUITA” o il “Gruppo”) ha approvato in data odierna i risultati finanziari al 30 giugno 2026.
Ecco in sintesi le indicazioni principali.
Nel primo semestre del 2026 il Gruppo Equita ha registrato Ricavi Netti pari a € 60,2 milioni, in crescita dell’11% anno su anno (€ 54,1 milioni in 1H’25). I ricavi derivanti da attività con clienti sono anch’essi cresciuti a doppia cifra e hanno raggiunto € 58,6 milioni (€ 43,2 milioni in 1H’25, +35%).
Le Spese per il Personale (esclude i compensi per il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale, voci incluse nelle Altre spese operative) sono passate da € 26,3 milioni in 1H’25 a €30,0 milioni in 1H’26 (+14%), registrando una crescita pressoché in linea con la performance dei Ricavi Netti Consolidati. Al 30 giugno 2026 il numero dei professionisti del Gruppo è rimasto stabile a quota 206 risorse rispetto all’anno precedente. Nel primo semestre 2026 il rapporto tra Spese per il Personale e Ricavi Netti si è attestato a 49,8% (48,6% in 1H’25) mentre il compensation-to-revenues ratio normalizzato si è attestato a 48,6% (49,2% in 1H’25; esclude le componenti che contribuiscono ai Ricavi Netti ma di competenza degli azionisti, che dunque non concorrono alla remunerazione dei professionisti del Gruppo, es. portafoglio Held-to-Collect, ecc).
La voce Altre spese operative è cresciuta del 9% rispetto all’anno precedente (11,9 milioni in 1H’26, € 11,0 milioni in 1H’25). Più in dettaglio, la voce di Information Technology si è attestata a € 3,3 milioni, in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente (-4%), mentre i costi di trading (voce direttamente connessa ai ricavi dell’area Global Markets) sono aumentati marginalmente, a € 1,9 milioni (€ 1,8 milioni in 1H’25, +6%), comunque in misura inferiore rispetto alla crescita a doppia cifra dei volumi di intermediazione del Global Markets, grazie ad iniziative volte ad efficientare ulteriormente l’operatività della sala operativa. La voce Altro si è attestata a €6,0 milioni (€5,7 milioni in 1H’25, +5%) principalmente per effetto di voci strettamente legate alla crescita del business come, per esempio, attività di marketing con i clienti (es. roadshows, eventi, ecc). All’interno della voce Altre spese operative del primo semestre 2026 sono inclusi costi non ricorrenti per circa €0,7 milioni, connessi a consulenze per progetti strategici del Gruppo (partnership commerciale con Iccrea Banca e acquisizione del 100% della piattaforma Xenon Private Equity). Escludendo l’impatto di tali voci non ricorrenti, il Cost/Income ratio adjusted (rapporto tra Totale Costi, escluse voci non ricorrenti, e Ricavi Netti Consolidati) si è attestato al 68,5%, in linea con quello dell’anno precedente (68,9% in 1H’25, 69,7% in 1H’26 includendo le voci non ricorrenti).
Il Risultato Consolidato Ante Imposte si è attestato a € 18,3 milioni, in crescita del 9% rispetto all’1H’25 (€ 16,8 milioni), e l’Utile Netto Consolidato ha raggiunto € 13,0 milioni (€ 12,2 milioni in 1H’25), in crescita del 7%. Escludendo le voci di costo non ricorrenti, l’Utile Netto Consolidato Adjusted si è attestato a €13,6 milioni, in crescita dell’11%, con una marginalità del 22% che risulta in linea con quella dello stesso periodo dell’anno precedente. Come per i Ricavi Netti, il primo semestre del 2026 conferma l’ottimo livello di redditività del Gruppo, con un risultato che in termini di Utile Netto si configura come il miglior semestre dall’IPO.
Patrimonio Netto Consolidato
Al 30 giugno 2026, il Patrimonio Netto Consolidato è pari a € 107,1 milioni e la redditività media del Patrimonio Netto Tangibile (ROTE) si attesta al 42% (40% al 31 dicembre 2025, 30% al 30 giugno 2025).
Il livello di patrimonializzazione di Gruppo risulta ampiamente superiore ai requisiti minimi di base, con un IFR ratio pari a circa 3,3x (3,1x al 31 dicembre 2025, 3,3x al 30 giugno 2025), così come definito dal Regolamento UE 2033/2019 (IFR).
Outlook 2026
Alla data del presente comunicato, l’area del Global Markets registra un sostanziale progresso anno su anno, grazie al contributo delle attività rivolte ai clienti; il team di Investment Banking continua ad essere coinvolto in numerosi mandati di advisory e presenta una solida pipeline di operazioni, il cui contributo più significativo è atteso materializzarsi nel corso dei prossimi mesi. L’area dell’Alternative Asset Management prosegue le attività di fundraising, con attese per il 2026 di asset management fees in crescita anno su anno.
A questo si aggiungerà il contributo della piattaforma di Xenon Private Equity, acquisizione il cui closing è atteso completarsi negli ultimi mesi del 2026. Nelle prossime settimane, inoltre, è attesa perfezionarsi la partnership strategica con Iccrea Banca, che permetterà al team EQUITA di mettere a disposizione della rete di Banche di Credito Cooperativo del Gruppo BCC Iccrea e della loro clientela i propri servizi e la propria expertise in ambito finanziario, mantenendo al contempo il ruolo di principale investment bank indipendente in Italia.
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