Eurostoxx 50 sotto pressione
pubblicato:Eurostoxx 50 sotto pressione: petrolio sopra 100$, Fed più aggressiva e rischio Hormuz cambiano il quadro
Il future Eurostoxx 50 apre in forte debolezza e il motivo non è soltanto tecnico.
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Il mercato sta iniziando a prezzare uno scenario molto diverso rispetto a quello che aveva sostenuto il rally degli ultimi mesi.
Per settimane gli investitori hanno scommesso su: inflazione in rallentamento, tagli dei tassi, crescita resiliente, e boom dell'intelligenza artificiale.
Adesso però qualcosa sta cambiando.
Il petrolio è tornato sopra i 100 dollari al barile e questo rischia di riaccendere le pressioni inflattive proprio mentre le banche centrali speravano di avere ormai superato la fase più difficile.
Il problema non è solo il prezzo della benzina.
Energia più cara significa: trasporti più costosi, margini industriali sotto pressione, aspettative di inflazione in rialzo, e rendimenti obbligazionari più alti.
Non a caso: i Treasury Usa stanno salendo, il dollaro si rafforza, e il mercato inizia a ridurre drasticamente le aspettative di tagli Fed.
Anzi, secondo Bloomberg, gli operatori iniziano perfino a considerare il rischio di un nuovo rialzo dei tassi entro fine anno.
E qui emerge la vera differenza tra Stati Uniti ed Europa.
Gli Usa oggi sono: grandi esportatori energetici, molto più indipendenti sul piano delle materie prime, e con un'economia ancora estremamente resiliente.
L'Europa invece resta fortemente dipendente dalle importazioni energetiche e quindi molto più vulnerabile a qualsiasi tensione sullo Stretto di Hormuz.
Se il petrolio dovesse restare elevato a lungo, il rischio sarebbe quello di uno scenario molto scomodo: crescita debole, inflazione più alta, e banche centrali costrette a mantenere tassi elevati.
In pratica: meno liquidità, meno multipli, meno margine di errore per le borse.
E infatti il mercato sta iniziando a mostrare nervosismo proprio mentre Wall Street tocca nuovi massimi.
La domanda adesso è semplice: si tratta solo di una pausa tecnica oppure il mercato sta iniziando a capire che il contesto macro globale sta diventando molto più difficile?