Confessa il marito della donna uccisa a Colleferro, il sindaco dopo il femminicidio: "Supportiamo i figli"

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

La lite, poi le coltellate. Così Joanna Rouissi, 50 anni, è stata uccisa dal marito davanti a due dei figli. Il sindaco si è già attivato per il massimo supporto alla famiglia

Confessa il marito della donna uccisa a Colleferro, il sindaco dopo il femminicidio: "Supportiamo i figli"

"Ho ucciso io mia moglie", con queste parole il 69enne, marito della donna uccisa a Colleferro, ha confessato il femminicidio. Il delitto si è consumato martedì 18 agosto nel piccolo centro alle porte di Roma, all'interno dell'abitazione in cui la coppia viveva insieme ai figli. La vittima, una 50enne di origine polacca, è stata uccisa a coltellate.

Il marito confessa: "Sono stato io"

"Ho ucciso io mia moglie". Con queste parole Mohamed Rouissi, 69 anni, ha confessa il femminicidio. L'uomo è stato fermato nei pressi dell'abitazione in cui viveva con la famiglia, a Colleferro (Roma), al civico 15 di via Cristoforo Colombo, dopo l'allarme lanciato dalla figlia una volta rientrata a casa.

La donna - scrive Repubblica - sarebbe stata uccisa a coltellate. L'uomo ha confessato dopo essere stato portato in commissariato, dove è stato interrogato dagli agenti di fronte al procuratore Carlo Villani. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile agli ordini di Roberto Giuseppe Pititto. Il movente del femminicidio è ancora da chiarire.

Il femminicidio a Colleferro

Secondo una prima ricostruzione riportata da Repubblica, Roma Today e Corriere della Sera, il delitto si sarebbe consumata in cucina. La coppia aveva cinque figli. Di questi, nel momento dei fatti erano presenti in casa due ragazzi di 14 e 20 anni. I due avrebbero assistito alla lite scoppiata improvvisamente tra i genitori.

Poi, in quella cucina, le cose sarebbero degenerate. L'uomo avrebbe afferrato un coltello e avrebbe attinto più volte la moglie per poi uscire di casa. Uno dei due figli avrebbre tentato di fermarlo, ma inutilmente.

Alle 15:30, intanto, mentre il 69enne si trovava già fuori casa, la figlia 20enne è rientrata e ha trovato i fratelli sotto choc e la madre riversa sul pavimento. Quindi ha chiamato il 118 e in quel momento sua madre era ancora viva. Ma quando il personale medico è arrivato in via Colombo 15, la 50enne era già morta. Il suo nome era Joanna Rouissi.

Contro il marito non risultano denunce precedenti né protocolli da codice rosso. Secondo i vicini si trattava di una famiglia normale e che non si sarebbe mai manifestata come litigiosa. Ma gli accertamenti della Procura di Velletri sono ancora in corso.

Il sindaco di Colleferro: "Massimo supporto ai figli"

Le telecamere de LaPresse hanno raggiunto Giulio Calamita, sindaco di Colleferro, che ai cronisti ha riferito che l'uomo sarebbe affetto da "problemi psichici".

"Nella famiglia ci sono cinque figli, di cui una minorenne, ai quali in queste prime ore abbiamo dato il massimo del supporto che potevamo e continueremo a farlo nei prossimi giorni", ha aggiunto il primo cittadino.