Tensioni dopo l'omicidio di Tor Sapienza, i residenti "schiacciati tra malavita e microcriminalità": lo sfogo

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

I residenti pensano a una rivolta per chiedere più sicurezza: "Siamo abbandonati"

Tensioni dopo l'omicidio di Tor Sapienza, i residenti "schiacciati tra malavita e microcriminalità": lo sfogo
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Repubblica ha raccolto lo sfogo dei residenti di via Giorgio Morandi, dove nel pomeriggio di lunedì 17 agosto si è consumato l'omicidio di Raymond Asosa Agheyisi. Chi abita a Tor Sapienza ha paura, stando alle dichiarazioni degli abitanti che si sentono "schiacciati tra la malavita e la microcriminalità". Quindi interviene Mauro Caliste, alla guida del V Municipio: "Tanti decreti da parte del governo ma pochi risultati nei quartieri".

Lo sfogo dei residenti di Tor Sapienza

L'omicidio di Raymond Asosa Agheyisi non è passato inosservato. Al dolore per la morte di un ragazzo di 24 anni, freddato a colpi di pistola in un ordinario pomeriggio d'estate nel suo quartiere, si aggiungono ora la rabbia e la paura dei residenti.

Come anticipato, Repubblica ne ha raccolto le voci. Tra tutte, c'è quella Roberto Torre che da anni anima il quartiere e che oggi si fa portavoce dei residenti. I suoi concittadini "sono sul piede di guerra" e sarebbero pronti a replicare i fatti del 2014, quando gli stessi occupanti delle case Ater di via Giorgio Morandi scesero in piazza con gli slogan "Basta furti", "basta con le violenze" e arrivarono alle sassaiole contro gli agenti.

Torre aggiunge: "La rabbia popolare è comprensibile per come stanno le cose, in questo quartiere siamo abbandonati, la sera è diventato proibitivo uscire di casa, devi stare attento".

Il presidente del V Municipio: "Il controllo del territorio non esiste"

Repubblica ha raccolto anche le dichiarazioni di Mauro Caliste, presidente del V Municipio. "Qualcosa non va, si parla tanto di sicurezza ma il controllo del territorio non esiste, serve maggior presenza delle forze dell’ordine. Tanti decreti da parte del governo ma pochi risultati nei quartieri", ha detto Caliste.

L'appello di Caliste invoca "approccio integrato" e "coesione sociale", ma per raggiungerli è necessario "rivedere il sistema" a partire dalla "relazione tra enti locali e forze dell'ordine".

L'omicidio di Raymond Asosa Agheyisi

I fatti risalgono al pomeriggio di lunedì 17 agosto. Al civico 52 di via Giorgio Morandi, nel cortile di un complesso Ater, qualcuno ha esploso due colpi di pistola, uno dei quali ha raggiunto Raymond Asosa Agheyisi, 24 anni, colpendolo in una vena dell'addome.

Alle 15 un ragazzo ha telefonato al 112 presentandosi come un amico della vittima e ha lanciato l'allarme. Agheyisi è stato trasportato d'urgenza al Policlinico Casilino dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma il giovane è morto poco dopo.

Le indagini della Procura della Repubblica di Roma scavano nel passato del 24enne, che sognava un futuro nel calcio e, secondo le prime verifiche, non avrebbe avuto alcun ruolo né precedente nel traffico di droga del quartiere.

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Informazioni sull'autore:

Luca Mastinu
Luca Mastinu

Respira, vive e muore di cronaca nera. Nel 2016 scopre il fact-checking e si innamora dell'informazione. Nel 2018 si tuffa nel giornalismo musicale con Optimagazine, dal 2021 si occupa di cronaca su Virgilio Notizie. Dal 2026 collabora con FTA con i quotidiani approfondimenti sulla nera. Podcaster, racconta il true crime con Stoner. Divora libri di inchiesta. Classe 1983, caffeinomane sardo con disturbi d'ansia.