Anticipazioni Chi l'ha Visto del 30 settembre, dal caso Gessica Disertore ad Andrea Prospero e Agata Scuto
pubblicato:Gessica Disertore si è suicidata? Qual è il ruolo dell'imputato nella morte di Andrea Prospero? Dov'è finito il corpo di Agata Scuto? Raffaella Griggi tenterà di rispondere alle domande

Mercoledì 30 settembre 2026 Chi l'ha Visto? ritorna con la seconda puntata della nuova stagione condotta da Raffaella Griggi. Agli appelli per le persone scomparse si uniranno gli approfondimenti su tre casi di cronaca ancora aperti: la morte di Gessica Disertore e il tragico caso di Andrea Prospero. Spazio anche alla vicenda di Agata Scuto: l'ex compagno della madre, Rosario Palermo, è stato condannato all'ergastolo ma il corpo della ragazza non è mai stato trovato. La sentenza è stata annullata dalla Cassazione con rinvio alla Corte d'Assise d'Appello di Catania.
Il giallo di Gessica Disertore a Chi l'ha Visto
Come anticipato, questa sera Raffaella Griggi ritornerà sul caso di Gessica Disertore, la 27enne di Ostuni trovata morta il 27 settembre 2023. Il corpo era impiccato all'interno della sua cabina sulla nave da crociera nella quale lavorava. I suoi ultimi istanti di vita erano stati immortalati dalle telecamere di videosorveglianza installate a bordo, ma la tesi del suicidio non ha mai convinto la famiglia.
Con un provvedimento notificato il 26 maggio 2026, il gip di Bari ha chiesto nuovi approfondimenti sulla morte della giovane. Gli inquirenti sono al lavoro per incrociare vari elementi: non solo i filmati degli occhi elettronici presenti all'interno della nave, ma anche gli accessi alle camere del personale e i dati presenti sul cellulare di Gessica. Nelle chat impresse sul suo telefono, infatti, la 27enne parlava di momenti di violenza con un giovane che stava frequentando e che pochi istanti prima di morire, come documento anche i filmati del circuito interno, aveva sorpreso con un'altra donna.
L'autopsia, eseguita dagli inquirenti di Porto Rico, aveva rilevato tracce consistenti di fentanyl nel sangue della ragazza.
La morte di Andrea Prospero
L'11 settembre 2026 in aula sono stati ascoltati gli ultimi testimoni durante il processo a carico dell'unico imputato per istigazione al suicidio per la morte di Andrea Prospero. Prospero, ricordiamo, fu trovato privo di vita il 29 gennaio 2025 in un b&b nel centro storico di Perugia. Secondo l'autopsia, il 19enne aveva assunto un mix di benzodiazepine e ossicodone che lo portarono alla morte cinque ore dopo l'ingestione.
Secondo la Procura di Perugia, quel giovane con cui Andrea era in contatto su Telegram mentre moriva, un ragazzo della provincia di Roma, lo avrebbe indotto a togliersi la vita approfittando di una sua fragilità emotiva. Ma l'imputato respinge le accuse.
Le altre anticipazioni del 30 settembre: la scomparsa del corpo di Agata Scuto
Agata Scuto, 22 anni, scomparve da Acireale (Catania) il 4 giugno 2012. L'allora compagno della madre, Rosario Palermo, è stato condannato all'ergastolo dalla Corte d'Appello di Catania che lo ha accusato di omicidio e occultamento di cadavere. Il corpo della 22enne, infatti, non è mai stato trovato. (Qui la scheda completa del caso).
Tuttavia il 5 maggio gli ermellini hanno annullato la sentenza d'appello con rinvio alla Corte d'Assise d'Appello di Catania. L'avvocato dell'imputato, Giuseppe Lo Presti, ha apprezzato la decisione della Cassazione dopo il suo ricorso. Al Giornale di Sicilia ha riferito: "La decisione della Suprema Corte certifica l'illogicità della condanna basata su illazioni e non su fatti certi. Siamo fiduciosi che il nuovo processo faccia chiarezza su quanto veramente accaduto". Secondo la Procura, Palermo avrebbe strangolato Agata Scuto per poi bruciare il cadavere nelle campagne del Siracusano, ma di quel corpo - ribadiamo - non esiste traccia.