Ferretti: i consiglieri Piero Ferrari e Stefano Domenicali rassegnano le proprie dimissioni
pubblicato:Ferretti S.p.A. ("Ferretti") comunica che nella serata di ieri il Presidente Onorario e consigliere non esecutivo Piero Ferrari e il consigliere non esecutivo indipendente Stefano Domenicali hanno rassegnato, con effetto immediato, le proprie dimissioni quali membri del consiglio di amministrazione di Ferretti e, di conseguenza, con riguardo a Piero Ferrari, anche da membro del Comitato Sostenibilità, del Comitato Remunerazione e del Comitato Strategico e, con riguardo a Stefano Domenicali, anche da membro del Comitato Nomine, del Comitato Controllo e Rischi e da Presidente del Comitato Remunerazioni. Nelle dimissioni inviate da Piero Ferrari si legge che tale scelta è stata dettata da "my frustration and disappointment with what witnessed in past weeks " ("la mia frustrazione e delusione per quanto ho potuto constatare nelle ultime settimane") che derivano dal fatto che "various entities close to a faction seem to have adopted a strategy aimed at impeding such substantive discussion and vote" ("varie entità allineate con una fazione sembrano aver adottato una strategia volta a ostacolare tale discussione sostanziale e la votazione") e da "some sort of arrogance throughout the tender offer process in impeding a neutral judgement on the same" ("una certa arroganza durante l'intero processo di offerta pubblica di acquisto che ha impedito una valutazione neutrale della stessa"). Nelle dimissioni inviate da Stefano Domenicali si legge che la gestione di Ferretti "must reflect the highest standard of integrity e transparency" ("dovrebbe riflettere i più alti standard di integrità e trasparenza") rilevando che "what I witnessed in the past weeks conflicts with the above principles and sounds in evident contrast with my perception of what Ferretti should be" ("quello che ho constatato nelle scorse settimane confligge con i sopra menzionati principi ed è in evidente contrasto con la mia idea di ciò che dovrebbe essere Ferretti"). Gli amministratori dimissionari (i) non risultano detenere azioni Ferretti S.p.A. e (ii) non hanno diritto a indennità od altri benefici conseguenti la cessazione della carica. La Società ringrazia Piero Ferrari e Stefano Domenicali per l'importante contributo offerto in questi anni.
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