WIIT accelera dopo i conti

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
4 min

WIIT prova l’allungo: il mercato inizia a credere davvero nel breakout di lungo periodo

WIIT accelera dopo i conti
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Ottima seduta mercoledì per WIIT

Ottima seduta mercoledì per WIIT, che ha chiuso con un rialzo del 5,83% a 31,75 euro, sostenuta non solo dai risultati trimestrali ma soprattutto dalle prospettive strategiche che stanno emergendo nel settore cloud europeo.

Il tema centrale è quello legato a Broadcom. Dopo le profonde modifiche introdotte dal gruppo americano nelle partnership e nei modelli commerciali, molti clienti dovranno progressivamente migrare verso nuovi operatori entro il 2027.

WIIT sembra essere uno dei pochi player europei realmente posizionati per intercettare questa opportunità.

WIIT sta assistendo a un forte rafforzamento della pipeline commerciale

Lo stesso CEO Alessandro Cozzi ha sottolineato come la società stia assistendo a un forte rafforzamento della pipeline commerciale, soprattutto nell’indirect channel, proprio grazie alle future migrazioni dei clienti Broadcom.

E non solo: il nuovo scenario starebbe anche alimentando la pipeline di acquisizioni, con due diligence preliminari già avviate su alcuni target considerati strategici.

I numeri del trimestre confermano un modello che continua a mostrare buona qualità operativa:

  • ricavi adjusted a 41,4 milioni (+0,7%);

  • EBITDA adjusted a 17,2 milioni (+9%) con margine salito al 41,6%;

  • EBIT adjusted a 9,4 milioni (+21,1%), con forte miglioramento della redditività;

  • debito netto sceso da 156,2 a 137,5 milioni.

La crescita di EBITDA ed EBIT è stata molto superiore a quella del fatturato

Particolarmente interessante il fatto che la crescita di EBITDA ed EBIT sia stata molto superiore a quella del fatturato. Questo significa che il gruppo sta riuscendo ad aumentare l’efficienza operativa, estrarre sinergie dalle acquisizioni passate e concentrarsi progressivamente sui contratti cloud a maggiore valore aggiunto e più elevata marginalità.

Anche il business tedesco, che nei mesi scorsi aveva sofferto un churn straordinario, sembra essersi stabilizzato e recuperato integralmente.

Il mercato probabilmente sta iniziando a vedere WIIT non più soltanto come una piccola società italiana del cloud, ma come un possibile beneficiario europeo della riorganizzazione globale del settore infrastrutturale e software legato a VMware/Broadcom.

In uno scenario in cui sovranità digitale, cybersecurity e cloud mission-critical stanno diventando temi sempre più strategici anche a livello geopolitico, il posizionamento della società potrebbe diventare molto più interessante di quanto il mercato abbia prezzato fino ad oggi.

Il movimento di WIIT sta diventando molto interessante.

Dal punto di vista tecnico il movimento di WIIT sta diventando molto interessante.

Dopo anni di andamento laterale e volatile, il titolo sembra avere completato una grande figura di accumulazione assimilabile a un doppio minimo di lungo periodo, costruito tra il 2022 e il 2025 nell’area 13-15 euro.

WIIT accelera dopo i conti

La reazione partita dai minimi del 2025 ha cambiato completamente struttura al grafico:

  • i prezzi hanno recuperato con forza tutte le principali resistenze intermedie;

  • il titolo è tornato stabilmente sopra i livelli chiave di Fibonacci;

  • e soprattutto sta mostrando una dinamica relativa molto più forte rispetto a gran parte del listino italiano.

Il rialzo di mercoledì, con chiusura a 31,75 euro (+5,83%), potrebbe rappresentare un ulteriore tassello importante. Il mercato sembra infatti iniziare a prezzare non solo i risultati trimestrali, ma soprattutto il possibile beneficio strategico derivante dalle migrazioni dei clienti Broadcom/VMware verso nuovi operatori cloud.

Dal punto di vista grafico, sopra area 31/32 euro il quadro potrebbe migliorare ulteriormente:

  • prima resistenza significativa in area 35 euro;

  • oltre quel livello diventerebbe credibile il ritorno verso i massimi del 2021;

  • mentre il target teorico del grande doppio minimo costruito negli ultimi anni proietta potenzialmente anche verso area 40/41 euro.

Naturalmente serviranno conferme: movimenti così verticali possono facilmente generare prese di profitto violente nel breve periodo.

Ma la cosa interessante è che, per la prima volta dopo molto tempo, WIIT non sembra più soltanto un titolo in recupero tecnico.

Il mercato potrebbe iniziare a considerarlo uno dei possibili vincitori europei della nuova fase di riorganizzazione del cloud infrastrutturale globale.