Future Eurostoxx 50 poco sopra la parità

di FTA Online News pubblicato:
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Future Eurostoxx 50 poco sopra la parità: il future sale dello 0,1% circa a 5893 punti con i prezzi che questa mattina si sono già mossi tra 5886 e 5901.

Il future Eurostoxx 50 prova a consolidare sopra area 5.890 punti dopo il forte recupero dal minimo del 4 maggio a 5.684, ma il mercato continua a muoversi in un contesto ancora molto delicato, stretto tra tensioni geopolitiche, aspettative sui tassi BCE e andamento del comparto tecnologico americano.

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Dal punto di vista tecnico il quadro resta interessante ma non ancora definitivamente risolto al rialzo. I prezzi continuano infatti a muoversi all'interno della grande candela rialzista del 6 maggio, quando il future aveva oscillato tra 5.865 e 6.044 punti. Quella seduta resta il vero riferimento operativo di breve periodo.

Molto importante il fatto che i massimi del 6 e del 7 maggio siano sostanzialmente allineati con quelli del 17 aprile in area 6.020/6.040. Si tratta di una fascia tecnica estremamente rilevante perché coincide anche con il 78,6% di ritracciamento del ribasso partito dal massimo di fine febbraio a 6.209 punti. In pratica il mercato sta testando una delle ultime grandi resistenze prima di un eventuale ritorno verso i top di febbraio.

Per ora il future sta consolidando sopra:

media mobile esponenziale a 10 giorni a 5.870;
media mobile esponenziale a 50 giorni a 5.820;
media mobile esponenziale a 100 giorni a 5.800.

Questo mantiene ancora positiva l'impostazione di breve-medio periodo.

Il mercato sembra però avere bisogno di nuovi catalizzatori per riuscire a superare con decisione area 6.020/6.040. In questo momento gli operatori guardano soprattutto:

alle tensioni USA-Iran e al rischio Hormuz;
alle prospettive sui tassi BCE;
alla capacità del rally tecnologico americano di proseguire;
alla stagione delle trimestrali europee.

Sul fronte monetario iniziano inoltre a riemergere aspettative leggermente più restrittive sulla BCE. Alcuni membri del board continuano infatti a non escludere ulteriori rialzi dei tassi nel 2026 se le pressioni inflazionistiche dovessero restare elevate, soprattutto a causa dell'energia.

Dal punto di vista operativo il supporto più importante resta adesso area 5.854/5.865 punti, cioè il minimo del 6 maggio e la base del gap rialzista aperto il 6 maggio. Finché i prezzi resteranno sopra quella fascia il mercato potrà continuare a tentare nuovi allunghi verso:

5.950 punti (parte centrale della candela del 6 maggio);
6.020/6.040 punti;
eventualmente 6.100 punti, gap del 2 marzo.

Viceversa, discese sotto area 5.854/5.865 rappresenterebbero un segnale di indebolimento molto più serio, con il rischio di assistere a una nuova fase correttiva verso le medie mobili principali e successivamente verso area 5.700/5.650.

In sintesi, il trend di recupero avviato dai minimi di marzo-aprile resta ancora intatto, ma il mercato europeo si trova adesso davanti a un passaggio tecnico molto delicato: superare definitivamente le resistenze di aprile oppure tornare a mostrare difficoltà davanti al deterioramento del quadro macro e geopolitico.

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