Future Ftse Mib in calo ieri
pubblicato:Future Ftse Mib in calo ieri: il future ha ceduto l'1,18% a43125 punti. I prezzi hanno oscillato tra 43035 e 43785.
La seduta di Piazza Affari si è chiusa in terreno debole, inlinea con l'andamento sottotono del resto d'Europa, appesantita soprattuttodalla flessione dei titoli finanziari e industriali. Sul fronte macroeconomicodomestico, il dato finale dell'inflazione di ottobre conferma il +1,2% su baseannua, in perfetta coerenza con la stima preliminare, suggerendo uno scenariodi prezzi in lieve crescita ma ancora sotto controllo.
Parallelamente, da Bruxelles arrivano indicazioni menobrillanti per l'Eurozona. La Commissione europea ha rivisto al ribasso leprevisioni di crescita per il 2026, stimando ora un PIL in aumento dell'1,2%rispetto all'1,4% previsto in precedenza, mentre ha rivisto al rialzo le stimeper il 2025 portandole all'1,3% dallo 0,9% precedente. La dinamicadell'inflazione resta costruttiva: secondo le proiezioni, i prezzi tornerannoprossimi al target del 2% nei prossimi due anni. Per l'Italia, tuttavia, le prospettiverimangono più deboli rispetto alla media dell'area, con una nuova limaturadelle stime di crescita che conferma un quadro di espansione più contenuta.
Oltreoceano, Wall Street procede in lieve calo dopo iltentativo di rimbalzo registrato a fine della scorsa settimana. Sul pianomacro, l'indice Empire State di novembre sorprende al rialzo con un balzo a18,7 punti, ben oltre le attese e il dato precedente, segnalando unasignificativa accelerazione dell'attività manifatturiera regionale. Positivaanche la spesa per costruzioni di agosto, cresciuta dello 0,2% contro attese diuna flessione. L'attenzione degli operatori si concentra ora sulle minute dellariunione del FOMC di ottobre, sul report occupazionale di settembre e sulleprime stime dei PMI di novembre, mentre le agenzie statistiche lavorano perriallineare i calendari delle pubblicazioni dopo i ritardi causati dalloshutdown amministrativo.
In sintesi, una giornata caratterizzata da un sentimentprudente a livello globale, con le borse europee e statunitensi in ricerca didirezione in un contesto segnato da incertezze macro, revisione delleprospettive di crescita e dati economici attesi che potrebbero riportarevolatilità sui mercati.
Il future non ha fatto vedere grandi cose ieri, i prezzihanno testato i minimi di venerdì per generare poi un piccolo rimbalzo. Iminimi toccati dal future venerdì a 43270 sono allineati a loro volta con imassimi del 3 novembre a 43225, lato alto della fase laterale disegnata tra il29 ottobre e il 7 novembre. Solo sotto area 43200 emergerebbe il rischio di unacorrezione più estesa, target a 42620, media mobile esponenziale a 50 giorni.Supporto successivo a 42000. Sopra area 43900 le recenti tensioni ribassisterisulterebbero allentate, target in quel caso in area 44750.
AM - www.ftaonline.com