Gruppo BCC Iccrea: approvato il Piano Strategico 2026-2028
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025, confermando i risultati preliminari comunicati il 12 febbraio 2026.
Nel 2025 il Gruppo ha ottenuto risultati rilevanti, rafforzando il legame con i territori (oltre 19 miliardi di nuove erogazioni di credito nell'anno) e consolidando la solidità dei propri fondamentali (CET 1 ratio al 26,0%, NPL ratio netto allo 0,6%; includono operatività - principalmente operazioni di pronti contro termine - con controparti istituzionali).
Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha contestualmente approvato il Piano Strategico di Gruppo per il periodo 2026–2028.
Il Piano 2026 -2028 "Orientati alla crescita. Dedicati alle Persone"
Il Piano, ispirato fedelmente ai principi del localismo e del mutualismo tipici del credito cooperativo, definisce un nuovo ambizioso percorso di crescita per il Gruppo con l'obiettivo di rafforzarne la rilevanza per i soci, i territori e le comunità di riferimento.
Il Piano è articolato su cinque principali direttrici: territori, clienti e soci, BCC, persone e sostenibilità.
Sul fronte dei territori, il Piano prevede un rafforzamento del sostegno al sistema produttivo, alle infrastrutture locali e al terzo settore con nuove erogazioni di credito nel triennio per circa 52 miliardi di euro.
In particolare, il Gruppo punta a rafforzare il presidio nel segmento imprese. L'obiettivo è accompagnare la crescita delle economie locali, sostenendo investimenti e progetti di trasformazione, e rispondere in modo sempre più completo ai bisogni bancari, finanziari, di protezione e previdenziali delle imprese (oggi oltre 200.000 quelle finanziate dal Gruppo).
Il Piano prevede inoltre una maggiore partecipazione nel finanziamento delle infrastrutture locali che costituiscono un volano fondamentale per lo sviluppo economico dei territori dove operano le BCC del Gruppo.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al terzo settore e alle istituzioni, con una linea di prodotti e servizi dedicata alle imprese del comparto e con il rafforzamento delle collaborazioni con istituzioni nazionali e sovranazionali per convogliare risorse verso i territori, anche attraverso modelli di finanza mista pubblico-privato.
Sul fronte di clienti e soci, il Piano si pone l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle BCC quale partner della clientela in ogni fase della vita. In questa direzione, il Gruppo punta a sviluppare ulteriormente l'offerta Wealth e Bancassurance, con l'obiettivo di valorizzare il risparmio dei propri clienti, ampliare le soluzioni di protezione e previdenza e sviluppare ulteriormente competenze specialistiche sul territorio a supporto delle BCC.
Parallelamente, il Piano prevede l'evoluzione del modello di servizio, con filiali sempre più orientate alla consulenza e una maggiore integrazione tra canali fisici e digitali. Per quanto riguarda le BCC, il Piano prevede il rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche del Gruppo e la valorizzazione del capitale umano come leve centrali di crescita e di supporto alle banche affiliate.
In particolare, sono previsti 340 milioni di euro di investimenti nel triennio per l'evoluzione delle principali piattaforme tecnologiche – dal core banking alle applicazioni e alle infrastrutture – con il rafforzamento dei sistemi di sicurezza e continuità operativa e l'integrazione progressiva dell'Intelligenza Artificiale nei processi core.
Accanto alla tecnologia un ruolo centrale avranno le persone e lo sviluppo delle competenze quali elemento fondamentale per la realizzazione della crescita. Su questo fronte è prevista l'introduzione di un Talent Plan di Gruppo, finalizzato a sviluppare e valorizzare competenze chiave, anche attraverso l'ampliamento dei servizi di supporto alle BCC.
Infine, sul fronte della sostenibilità, il Piano ESG 2026–2028 mira a rafforzare le iniziative ambientali, sociali e di governance già avviate, confermando gli obiettivi di decarbonizzazione del portafoglio crediti e di riduzione delle emissioni proprie entro il 2030.
Il Piano prevede inoltre lo sviluppo di prodotti sostenibili, una maggiore attenzione ai rischi climatici e il rafforzamento dei presidi ESG, oltre alla definizione – con partner accademici – di una metodologia per misurare l'impatto sociale delle BCC.
Proiezioni economico finanziarie a fine 2028
Tutte le iniziative del Piano sono guidate da ambizioni di sviluppo orientate a crescita dei volumi, redditività sostenibile, mantenimento del pieno presidio della qualità degli attivi oltre che all'ulteriore rafforzamento della già solida posizione patrimoniale e di liquidità.
L'ampio potenziale delle banche del Gruppo, in particolare in termini di penetrazione nei servizi di consulenza e risparmio gestito, rappresenterà un'opportunità strategica per accelerare il percorso di diversificazione dei ricavi già intrapreso negli ultimi trimestri.
In termini di scenario macroeconomico, il Piano prevede una crescita positiva per il Paese (mediamente +0,6% in termini di PIL) e tassi sostanzialmente allineati ai livelli attuali (Euribor 3 mesi atteso rimanere sopra il 2% nel prossimo triennio e pari a circa 2,4% nel 2028).
Tali stime, fondamentalmente allineate all'attuale consensus di mercato, pur riflettendo un quadro geo-politico estremamente incerto, non tengono comunque conto dei potenziali effetti derivanti dalla recente crisi in Iran.
Principali target 2028:
- finanziamenti netti a clientela (stock): 105,1 miliardi di euro (CAGR 26-28 +2,4%, sostenuti da circa 52 miliardi di nuove erogazioni)
- raccolta diretta da clientela (stock): 147,0 miliardi di euro (CAGR 26-28: +0,9%)
- raccolta indiretta (stock): 97,0 miliardi di euro (CAGR 26-28: +7,4%) - margine di interesse: 4,4 miliardi di euro (CAGR 26-28: +3,1%)
- commissioni nette: 1,7 miliardi di euro (CAGR 26-28: +5,2%)
- margine di intermediazione: 6,1 miliardi di euro (CAGR 26-28: 3,1%)
- costo del rischio: 44 bps
- ROA: 1,0%
- CET1 ratio: 29,3%; TC ratio: 29,3%
- patrimonio netto: 21,7 miliardi di euro
- LCR: 288%; NSFR: 164%
- NPL ratio netto: <1,0%
- coverage ratio: 63,0%
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