GVS, nel trimestre utile normalizzato a € 10,7 milioni

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di GVS, leader nella fornitura di soluzioni di filtrazione avanzate per applicazioni altamente critiche prevalentemente nel settore medicale, riunitosi oggi ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026, redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.

ANALISI DELLA GESTIONE ECONOMICA DEL GRUPPO

Nel corso dei primi tre mesi del 2026, GVS ha realizzato ricavi consolidati pari ad Euro 105,0 milioni, in crescita del 3,9% su base annua a cambi costanti e in diminuzione del 2,1% a cambi correnti.

La divisione Healthcare & Life Sciences, che rappresenta il 68,7% del totale, ha realizzato ricavi pari a Euro 72,1 milioni, in crescita del 3,5% a cambi costanti (-1,8% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, facendo registrare una crescita del fatturato a cambi costanti da parte di tutte e tre le sottodivisioni: MedTech +2,0% (-1,9% a cambi correnti), Transfusion Medicine +7,9% (-1,3%), Life Sciences +6,2% (-1,5%).

La divisione Energy & Mobility, che rappresenta il 13,0% del totale, evidenzia un decremento dei ricavi dello 0,5% a cambi costanti (-7,1% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, realizzando vendite per Euro 13,6 milioni e mostrando segnali di stabilizzazione rispetto alla performance registrata negli ultimi esercizi.

La divisione Safety rappresenta il 18,4% del totale e si assesta ad Euro 19,3 milioni, con un incremento dell'8,6% a cambi costanti (+0,5% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

L'EBITDA normalizzato è in crescita dello 0,3% rispetto ai primi tre mesi del 2025, con un margine sui ricavi pari al 24,6%, in miglioramento rispetto al margine registrato nei primi tre mesi del 2025, pari a 24,1%. Il risultato del periodo è supportato dal contributo delle azioni volte al recupero della profittabilità messe in atto dal Gruppo. L'EBIT normalizzato, pari ad Euro 17,2 milioni, mostra una riduzione dell'8,1% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (Euro 18,8 milioni) a seguito dei maggiori ammortamenti in immobilizzazioni materiali e diritti d'uso, evidenziando un margine sui ricavi pari al 16,4%, contro quello realizzato nel 2025, pari al 17,5%.

Gli oneri finanziari netti normalizzati, al netto degli utili su cambi di Euro 4,4 milioni dei primi tre mesi del 2026 e delle perdite su cambi di Euro 8,3 milioni del corrispondente periodo del 2025 risultano in diminuzione nel periodo in esame, passando da Euro 2,8 milioni per il periodo chiuso al 31 marzo 2025 ad Euro 2,7 milioni per il periodo chiuso al 31 marzo 2026, prevalentemente per effetto della riduzione dei tassi di interesse previsti contrattualmente.

Il risultato netto normalizzato, al netto degli utili e perdite su cambi e del relativo impatto fiscale, si è attestato a Euro 10,7 milioni, con un margine sui ricavi pari al 10,2%.

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 è pari a 249,8 milioni di Euro. L'aumento dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2025, pari complessivamente ad Euro 9,7 milioni, è dovuta principalmente alla liquidità assorbita dalle variazioni del capitale circolante per Euro 21,3 milioni, che, insieme alla liquidità impiegata per gli investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali di periodo (pari ad Euro 7,1 milioni), per gli oneri finanziari netti (Euro 2,8 milioni), per il pagamento delle imposte (Euro 3,8 milioni), per il pagamento relativo ai fondi del personale (Euro 1,1 milioni) e per la sottoscrizione/rinnovo di contratti di leasing (Euro 1,2 milioni), sono risultate superiori alla liquidità generata dalla gestione corrente, pari a 27 milioni di euro.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 13 aprile 2026 la Società ha comunicato la decisione di promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale sulle proprie azioni.

L'operazione riguarda massime 23.255.813 azioni proprie, pari a circa il 12,29% del capitale ed è rivolta indistintamente a tutti gli azionisti, con esclusione delle 1.717.199 azioni proprie già detenute alla data del 13 aprile 2026 (0,91% del capitale).

GVS riconoscerà un corrispettivo di 4,30 euro per ciascuna azione portata in adesione. Il prezzo incorpora un premio dell'11,67% rispetto al prezzo medio ponderato di 3,85 euro del 10 aprile 2026. L'offerta non prevede una soglia minima di adesione; in caso di richieste superiori al quantitativo massimo, è previsto un riparto proporzionale tra tutti gli aderenti.

L'operazione mira a migliorare la struttura del capitale della Società in termini di efficienza e flessibilità e a costituire un portafoglio di azioni proprie da utilizzare nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica della Società ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, ivi incluse eventuali operazioni di finanza straordinaria, anche di scambio o cessione di partecipazioni da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, con altri soggetti, inclusa la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant ovvero altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e strategico per la So Le Azioni proprie eventualmente acquistate nell'ambito dell'Offerta potranno essere utilizzate, altresì, a servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 114- bis del TUF a favore di amministratori, dipendenti o collaboratori della Società e/o delle società controllate, nonché da programmi di assegnazione gratuita di azioni agli azionisti della Società. L'operazione non è finalizzata al delisting del titolo. Il principale azionista GVS Group ha comunicato l'intenzione di non aderire all'offerta.

L'Offerta non è finalizzata all'annullamento delle azioni proprie, fermo restando che l'assemblea straordinaria degli azionisti della Società potrà deliberare in futuro l'annullamento delle Azioni proprie eventualmente detenute nel portafoglio della Società. GVS, in ottica di ottimizzazione e di efficientamento della struttura finanziaria, intende far fronte agli impegni finanziari necessari al pagamento del corrispettivo agli aderenti all'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale, mediante il ricorso ad un nuovo finanziamento.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel corso dell'esercizio 2026, il Gruppo GVS continuerà nel suo percorso di continuo miglioramento della performance economica e finanziaria, proseguendo nell'implementazione delle seguenti azioni strategiche già comunicate in sede di approvazione dei risultati dell'esercizio 2025:

- MedTech: creazione di nuove sottodivisioni per rafforzare il focus commerciale sui segmenti a maggiore crescita e massimizzare le sinergie da M&A;

- Transfusion Medicine: completata la piena integrazione del business Whole Blood, l'attenzione si concentra sulla crescita delle vendite e sullo sviluppo nuovi prodotti;

- Life Sciences: crescita dei ricavi supportata da validazioni con clienti farmaceutici e nuovi accordi di distribuzione;

- Safety: consolidamento dell'espansione del business, supportata dalla progressiva entrata a regime dei nuovi prodotti in tutte le geografie;

- Mobility: stabilizzazione dei ricavi, proseguendo la crescita delle soluzioni legate ai veicoli elettrici e ibridi e recuperando i volumi nelle applicazioni per macchinari agricoli.

In riferimento alle recenti evoluzioni del quadro geopolitico internazionale e alla continuazione del conflitto in Medio Oriente, si evidenzia come il Gruppo GVS continui a monitorare quotidianamente l'attuale contesto per valutare i potenziali effetti futuri, in particolare in termini di rafforzamento delle dinamiche inflattive sui mercati di approvvigionamento delle materie prime e dei costi energetici, al fine di adottare tempestivamente le opportune misure volte a preservare la profittabilità del Gruppo.

A seguito dei risultati raggiunti nei primi tre mesi e all'attuale visibilità sugli effetti del quadro geopolitico sopra citato, la Società conferma le previsioni dei risultati dell'esercizio 2026 comunicati in sede di approvazione del bilancio 2025, pari a:

- una crescita low single digit a cambi costanti del fatturato consolidato rispetto all'esercizio 2025, in progressivo incremento nel corso dell'esercizio;

- un margine EBITDA normalizzato in crescita tra i 20 e i 50 punti base rispetto all'esercizio 2025;

- un leverage ratio previsto al 31 dicembre 2026 in un intorno di 1.8x, escludendo l'impatto dell'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale sulle proprie azioni comunicata dalla Società in data 13 aprile 2026.

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DICHIARAZIONE EX ART. 154-BIS, COMMA SECONDO, T.U.F.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dottor Emanuele Stanco, dichiara ai sensi dell'art. 154-bis, comma secondo, del D.Lgs. n. 58/98, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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