In calo Unicredit con il comparto bancario, ma gli operatori pesano il dossier Commerzbank

di FTA Online News pubblicato:
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Ancora vendite prevalenti nel pomeriggio sul titolo di Unicredit che segna una flessione dello 0,98% a 82,98 euro dopo un temporaneo affondo a 82,35.
Le azioni dell’istituto guidato dall’ad Andrea Orcel subiscono la cattiva intonazione del settore creditizio con il Ftse Italia Banche in svantaggio di 0,98 punti percentuali sul riferimento.
Dopo le indiscrezioni su un intervento congiunto con i francesi del Credit Agricole (-1,35%) sul Banco BPM (-1,6%) e le sostanziali smentite di Unicredit su un suo ruolo attivo nella partita di Piazza Meda, il mercato è tornato a ragionare del dossier tedesco di Commerzbank (-1,01%), la banca di Francoforte della quale Unicredit, dopo la recente offerta di scambio, sfiora ormai il 50% dei diritti di voto.

Ieri il Financial Times ha ipotizzato un’accelerazione sul dossier con la possibilità di una presa del controllo già a gennaio e di una sostituzione dei 10 membri del consiglio di sorveglianza dell’istituto non eletti dai dipendenti.
In realtà bisognerà aspettare il via libera della BCE dopo la terza settimana di ottobre per consolidare le quote tedesche e solo dopo si potrà ragionare più fattivamente sulla governance.
I negoziati con il governo tedesco, che di Commerzbank controlla il 13% circa, sono già attivi da tempo ma si sono fatti ovviamente più costruttivi nelle ultime settimane dopo l'ascesa di Unicredit a un passo dalla quota di controllo di diritto della banca. Un approfondimento è disponibile a questo link.

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