Istat: vendite al dettaglio a giugno in lieve calo sia in valore sia in volume rispetto al mese precedente
pubblicato:A giugno 2026, rispetto al mese precedente, le vendite al dettaglio risultano in lieve calo sia in valore sia in volume (-0,1%). Le vendite dei beni alimentari sono in diminuzione in valore e in volume (rispettivamente
-0,4% e -0,5%) mentre quelle dei beni non alimentari aumentano (+0,2% in valore e in volume).
Nel secondo trimestre del 2026, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio vedono un incremento in valore (+0,6%) e in volume (+0,2%). Le vendite dei beni alimentari sono in crescita in valore (+0,4%) e in diminuzione in volume (-0,2%) mentre quelle dei beni non alimentari sono in aumento sia in valore sia in volume (rispettivamente +0,8% e +0,4%).
Su base tendenziale, a giugno 2026, le vendite al dettaglio registrano una crescita del 3,1% in valore e dell’1,9% in volume. I beni alimentari aumentano in valore (+1,9%) e sono stazionari in volume, mentre i beni non alimentari sono in crescita sia in valore sia in volume (rispettivamente +4,0% e +3,1%).
Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive per tutti i gruppi di prodotti ad eccezione di Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-1,2%). Gli aumenti maggiori riguardano Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+14,2%) e Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (+12,6).
Rispetto a giugno 2025, il valore delle vendite al dettaglio è in aumento per tutte le forme distributive, in modo particolarmente rilevante per il commercio online (+26,7%), che registra una notevole crescita anche in volume (+28,0%).
Il commento
A giugno 2026, rispetto al mese precedente, le vendite al dettaglio sono in leggero calo sia in valore sia in volume, frenate dall’andamento del settore alimentare.
Su base tendenziale, si registra una crescita in valore per entrambi i comparti mentre per il volume sono in aumento solo le vendite dei beni non alimentari.
Sempre in termini tendenziali, a giugno le vendite al dettaglio vedono di nuovo un aumento, sia in valore sia in volume, esclusivamente per la grande distribuzione e soprattutto per il commercio elettronico, che registra un’ulteriore accelerazione rispetto alla già robusta crescita dei mesi precedenti.
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