Johnson & Johnson batte le attese e alza la guidance, ma il titolo perde terreno in pre-market

di FTA Online News pubblicato:
2 min

Il colosso sanitario Johnson & Johnson ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con vendite in crescita del 6,6% a 25,31 miliardi di dollari, superiori al consensus raccolto da S&P Global Markets Intelligence tra 16 analisti a 25,06 miliardi di dollari.

L’utile netto rettificato (adjusted – non GAAP) è aumentato del 5,7% a 7,081 miliardi di dollari (-0,1% a $ 5,53 mld l’utile netto reported).

L’utile per azione rettificato cresce da 2,77 a 2,90 dollari e supera il consensus fermo a 2,85 dollari.

Il gruppo guidato dal presidente e CEO Joaquin Duato ha anche alzato le stime sul 2026 con vendite reported attese nel midpoint a 101,1 miliardi di dollari (+7,3%, a $ 101,06 mld il consensus) rispetto ai 100,8 mld delle previsioni di aprile. L’eps adjusted 2026 è ora visto a 11,68 dollari (+8,2%) contro gli 11,55 dollari delle stime di aprile. Il consensus degli analisti è per l’intero esercizio fissato a 11,58 dollari.

Il cda del gruppo ha annunciato un dividendo intermedio in contanti di 1,34 dollari per azione in pagamento il prossimo 8 settembre 2026.

Joaquin Duato ha commentato così i risultati: “Johnson & Johnson rilasciato dei dati forti sul secondo trimestre 2026, dimostrando il potere della nostra innovazione, la profondità del nostro portfolio e l’impulso nella nostra pipeline mentre portiamo avanti trattamenti trasformativi che affrontano le maggiori sfide sanitarie mondiali”.

La societa ha sottolineato i successi di ARZALEX, CARVYKTI, TECVAYLI e RYBREVANT/LAZCLUZE in campo oncologico, di TREMFYA e altre terapie nell’immunologia e di SPRAVATO e CAPLYTA nelle neuroscienze. Impatto negativo invece da STELARA e REMICADE (immunologia) e da IMBRUVICA e ZYTIGA (oncologia).

Il settore Medtech (chiusura delle ferite e bio-chirurgia per esempio) nel trimestre fattura $ 8,92 mld contro i $ 16,38 mld dell’Innovative Medicine (con le terapie su indicate).

Nonostante il superamento delle stime degli analisti e l’innalzamento della guidance 2026, il titolo di J&J in pre-market segna un calo dell’1,56% a 249,89 dollari.

GD - www.ftaonline.com