Poste Italiane, l’OPAS su TIM è in arrivo

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
4 min

Dopo l’ok di Banca d’Italia, entro dieci giorni è attesa l’autorizzazione della Consob al documento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio su Telecom Italia

Poste Italiane, l’OPAS su TIM è in arrivo

Cresce l’attesa per la nuova offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) che Poste Italiane sta per lanciare su Telecom Italia (TIM) e poco male se slitta la presentazione del nuovo piano industriale di Poste previsto inizialmente per il prossimo 24 luglio 2026.

In fondo gli orizzonti di Poste sono sempre più intrecciati con la società di telecomunicazioni di cui controlla già più del 20% e servirà in seconda battuta fornire una visione industriale sempre più condivisa se l’offerta andrà in porto. D’altronde è già partito il conto alla rovescia.

Fra gli analisti che minimizzano in questo contesto il rinvio del piano di Poste c’è Barclays, che sul titolo della società guidata dal CEO Matteo Del Fante ha un ‘overweight’ (sovrappesare in portafoglio) con un prezzo obiettivo a 35,2 euro. Ci fornisce l’occasione di una cronologia essenziale alla luce degli ultimi avvenimenti, ma prima occorre fare qualche passo indietro.

L'OPAS di Poste Italiane su TIM è a sconto ai corsi di oggi

In queste ore il titolo di Poste Italiane segna un calo dello 0,56% e si riporta a 28,43 euro.
Telecom Italia segna invece una flessione dello 0,04% a 7,962 euro.
L’OPAS di Poste Italiane mette sul piatto 0,0218 azioni proprie e 0,167 euro per ogni azione di TIM (pre-accorpamento 10:1 del 15 giugno scorso): tutto compreso l’offerta valuta ai corsi di oggi le azioni di Telecom Italia € 7,86774 cadauno con uno sconto dell’1,18% circa sui corsi attuali.

ASATI, storica associazione dei piccoli azionisti di TIM guidata da Franco Lombardi, in un comunicato di ieri ha chiesto un ritocco economico al rialzo per i soci di Telecom Italia: “ASATI giudica l’OPAS di Poste Italiane su TIM un’operazione importante sul piano industriale, ma ancora insufficiente sul piano economico per gli azionisti TIM […] una struttura che non valorizza adeguatamente il titolo TIM e scarica sui piccoli azionisti una parte rilevante del rischio futuro”.

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Poste: OPAS su TIM, dopo l'ok di Banca d'Italia, via libera Consob entro il 24 luglio

Ma intanto cosa succede? È appunto il momento perfetto per una timetable e vedremo perché.

Lo scorso 22 marzo Poste Italiane ha annunciato la sua offerta mista di carta e contanti da 10,8 miliardi di euro su TIM (ai prezzi di allora): sul momento c’è un premio del 9,01%

Il 10 aprile successivo Poste ha comunicato il deposito in Consob del documento di offerta.

Il 18 giugno l’assemblea straordinaria degli azionisti ha approvato a stragrande maggioranza l’aumento di capitale di Poste al servizio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio su TIM.

Si arriva così alla data di ieri, 14 luglio 2026.
Poste Italiane ottiene dalla Banca d’Italia l’autorizzazione all’acquisizione indiretta, tramite TIM, di TIMFin Spa e subito comunica alla Consob di aver ottenuto il via libera: scatta così il tempo regolamentare per l’approvazione del documento di offerta da parte all'Autorità. Si tratta di 10 giorni al massimo dalla data del 14 luglio.

È quindi il 24 luglio il termine entro il quale la Consob dovrà autorizzare il documento dell’OPAS su TIM.

In questo contesto Poste decide che il prossimo 24 luglio presenterà ‘solo’ i risultati del secondo trimestre e del primo semestre del 2026, mentre viene rinviata la presentazione del piano industriale (la “Strategy Update” che sarebbe stata il nuovo piano industriale standalone pluriennale del gruppo) inizialmente prevista per la stessa data.

Si tratta in realtà di una buona notizia, anche sul fronte dei tempi, perché conferma l’accelerazione decisiva del dossier sull’offerta su TIM.