L'amministrazione Usa abbassa i dazi antidumping ai produttori di pasta italiani
pubblicato:Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha pubblicato l'11 marzo 2026 la decisione finale sul caso dei dazi americani per 13 marchi di pasta italiana accusati di presunte pratiche commerciali di esportazione verso gli Stati Uniti a costi inferiori rispetto a quelli di mercato ("dumping"). ù
La decisione - specifica un comunicato del Ministero degli esteri - riconsidera in misura significativa l'entità dei dazi provvisori antidumping resi noti il 4 settembre scorso.
La pasta Garofalo vede ridotto il margine antidumping al 7% (rispetto al 91,7% della decisione preliminare del settembre scorso e al 13,89% della decisione post-preliminare del 31 dicembre scorso).
Alla Molisana viene applicato un dazio antidumping del 2,65% (rispetto al 91,7% della decisione preliminare del settembre scorso e al 2,26% del 31 dicembre scorso).
Il dazio antidumping applicato alle altre 11 aziende interessate della procedura è del 5,21% (rispetto al 91,7% del settembre scorso e al 9,09% del 31 dicembre scorso).
"L'esito positivo dell'indagine - conclude la nota della Farnesina - giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea a sostegno dei produttori italiani di pasta coinvolti, attraverso il deposito di memorie difensive, e grazie alla collaborazione delle aziende italiane con le autorità USA tramite l'invio di documentazione supplementare".
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