Mercati asiatici in calo. A Tokyo il Nikkei arretra dello 0,93%
pubblicato:Borse asiatiche deboli questa mattina dopo il recupero visto nella seduta di ieri. A Tokyo il Nikkei ha chiuso gli scambi in calo di poco meno di 1 punto percentuale a quota 65683,26 in scia alla debolezza dei titoli del settore AI e dei semiconduttori ed all'incerto andamento di dei futures americani, dopo il calo di ieri di Advanced Micro Devices (AMD) che ha ceduto 7 punti percentuali dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, migliori del previsto, sui quali però pesano le stime di aumento delle spese a sostegno della crescita.
E per lo stesso motivo la borsa sud coreana è apparsa in difficoltà, con il Kospi che ha fatto registrare un vistoso calo prossimo ai 5 punti percentuali, appesantito dai ribassi di colossi quali Samsung, in calo del 6,5% e SK Hynix che ha lasciato sul campo oltre 10 punti percentuali.
Prevalenza di segni negativi anche per gli indici cinesi, con Shenzhen che arretra dello 0,7% e il China A50 dello 0,25%, mentre si muove in territorio positivo Shanghai che guadagna mezzo punto percentuale. In netto calo Hong Kong, dove l'Hang Seng arretra dell'1,9%, mentre la borsa australiana ha chiuso in progresso di circa mezzo punto percentuale.
Sul fronte mediorientale da segnalare la notizia di un ipotetico accordo tra Iran e Oman che permetterebbe la riapertura dello stretto di Hormuz, accordo sul quale, però, non si hanno notizie da parte americana. Il prezzo del petrolio WTI questa mattina appare in leggero recupero di circa mezzo punto percentuale a 75,5 dollari al barile, mentre il Brent si attesta a 80,00 dollari. Stabile l'Oro dopo il corposo recupero di ieri, con le quotazioni attorno ai 4315 dollari.
Per quanto concerne i dati macroeconomici invece non ci sono comunicazioni di rilievo da segnalare.
AC - www.ftaonline.com