Mercati europei in rialzo in avvio, male i chip, bene l'auto
pubblicato:Avvio di ottava in moderato rialzo per i maggiori listini azionari europei dopo il weekend borsistico lungo degli Stati Uniti e performance contrastate sui listini asiatici con il Nikkei 225 leggermente positivo (+0,14%) e il Kospi in calo (-0,46%) mentre la Cina mostra uno Shanghai Composite in flessione (-0,06%) e un Hang Seng in rialzo (+0,73%).
I mercati europei sono sul chi va là in vista dei prossimi incontri Nato in Turchia il 7 e l’8 luglio: i rapporti UE-USA sono ai minimi sotto l’amministrazione e questi attriti sicuramente hanno un peso nel recente post di Donald Trump che sul suo Social Truth ha ritratto un suo incontro con la premier italiana Giorgia Meloni con su scritto “Serve un ordine restrittivo”.
Il 5 luglio l’Opec+ ha aumentato di altri 188 mila barili la produzione giornaliera target prevista dal prossimo agosto in poi: moderata la reazione del petrolio greggio con il Brent ‘europeo’ in flessione dello 0,39% a 71,84 dollari al barile.
Il paniere Euro Stoxx 50 segna un rialzo dello 0,19% durante i primi scambi. In moderato miglioramento anche il Dax tedesco (+0,32%), il Cac 40 francese (+0,51%), mentre arretra l’Ibex 35 spagnolo (-0,26%) e guadagna lo 0,42% il Ftse MIB italiano. Apertura positiva anche per il Ftse 100 britannico (+0,46%).
A Francoforte si segnala il ripiegamento del colosso dei chip Infineon (-2,79%) in un avvio di ottava debole per i chip confermato dalle deboli performance dell’olandese ASML (-1,64%) e della franco italiana STMicroelectronics, che cede a Parigi l’1,47%. Su Infineon si segnala la vittoria il 3 luglio di un altro caso a Monaco di copyright intellettuale che contrapponeva la società tedesca a Innoscience e riguardava la tecnologia del nitruro di gallio.
L’avvio di seduta appare invece positivo per il settore delle quattro ruote con buone performance di Volkswagen (+0,68%), BMW (+1,09%) e Mercedes (+0,71%). A Parigi Stellantis segna un rialzo dell’1,99%: la società di recente ha registrato vendite in crescita a doppia cifra in Italia, oltre il benchmarck di mercato e un report FIM-CISL ha calcolato un aumento della produzione semestrale nel mercato chiave italiano del 13,7%
In vista del prossimo meeting della Nato, con prevedibili dichiarazioni sui vari impegni nazionali di spesa in difesa, si pone all’attenzione il comparto degli armamenti, mentre l’Italia rinvia a settembre le decisioni sul SAFE europeo e l’organizzazione atlantica si prepara a sborsare 70 miliardi nel 2027 altri 70 nel 2028 per l’Ucraina. Esistono però storie specifiche e di giornata, come quella di Thales (+1,47%) che dopo un avvio debole segna un rialzo dopo la sigla di un accordo vincolante con la famiglia Gorgé per l’acquisizione del 35,51% di Exail Technologies con la prospettiva di lanciare un’opa sul rimanente capitale a € 134 per azione. La nota di Thales sottolinea che il prezzo offerto implica un premio del 44% sul prezzo di Exail di giovedì 25 giugno e una valutazione complessiva del gruppo a 3,9 miliardi di euro in termini di enterprise value. Exail segna un rialzo del 2,86% a 126,2 euro. A incoraggiare il settore anche una maxi-operazione annunciata, sempre nel settore navale e della difesa anche underwater è quella dell’italiana Fincantieri su quattro altre società del settore sottomarino. A Parigi è positiva anche Safran (+1,09%) che pure prima della nuova operazione annunciato oggi da Thales su Exail aveva avviato discussioni in esclusiva con il gruppo.
Debole invece il listino iberico con Telefonica (-0,33%) che arretra nonostante le indiscrezioni di El Economista per una soluzione corporate eSIM per la connettività di internet delle cose in diversi Paesi senza vincoli locali.
GD - www.ftaonline.com