Meta in rialzo dopo la notizia di 8 mila licenziamenti

di FTA Online News pubblicato:
2 min
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Avvio di seduta in leggero rialzo per Meta Platform a Wall Street: il titolo della casa che controlla colossi tecnologici come Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger, e Threads durante le prime negoziazioni segna un rialzo dello 0,87% a 664,87 dollari.

Un memo consultato dai maggiori organi di stampa internazionali confermerebbe a breve l'avvio di un nuovo pesante round di licenziamenti della società che potrebbe coinvolgere circa 8.000 dipendenti, ossia più o meno il 10% del totale della forza lavoro.

Da diversi mesi si susseguono le notizie di importanti tagli al personale del gruppo fondato e guidato da Mark Zuckerberg e già a marzo dei primi interventi erano stati segnalati. La cancellazione di ben 8 mila posizioni sarebbe però il taglio più pesante al personale dal 2023 a oggi e sarebbe in primis collegata ai grandi investimenti in intelligenza artificiale.

Pochi mesi fa (https://www.ftaonline.com/meta-facebook-whatsapp-instagram-titolo-investimenti-zuckerberg.html) il gigante di Menlo Park aveva dichiarato l'intenzione di aumentare gli investimenti operativi (CAPEX) dai 75 miliardi di dollari del 2025 a 135 miliardi di dollari quest'anno, a fronte di un giro d'affari che nello scorso esercizio era balzato del 24% a 59,89 miliardi di dollari e di un utile da 22,76 mld (+9%).

La BBC sottolinea che anche altri colossi tecnologici hanno avviato quest'anno importanti campagne di licenziamento come Amazon, che prevede 30 mila esuberi, e Oracle, che ne conta 10 mila.

Il sito specializzato layoffs.fyi che traccia il numero di licenziamenti nel settore tecnologico (sono comunque tutti dati che non conteggiano le assunzioni) conta in un totale di circa 6 mila aziende del comparto ben 92.272 esuberi in quest'anno 2026.

GD - www.ftaonline.com