Meta, investiremo fino a 135 miliardi di dollari quest'anno

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
3 min

La casa di Facebook, Instagram e Whatsapp chiude un brillante trimestre, ma ribadisce piani di spesa faraonici e il titolo soffre in pre-market. Ecco i piani di Zuckerberg

Meta, investiremo fino a 135 miliardi di dollari quest'anno

Poco entusiasmo in pre-market per i risultati del colosso del web Meta Platforms, che oltre a Facebook controlla Instagram e Whatsapp. Il gruppo di Menlo Park segna infatti in pre-market un ribasso dello 0,63% a 668,73 dollari.

Meta, nel trimestre l'utile per azione cresce a doppia cifra

La società fondata e guidata dal CEO e socio Mark Zuckerberg ha chiuso l’ultimo trimestre del 2025 con un balzo dei ricavi del 24% a 59,89 miliardi di dollari, ma un calo dell’utile operativo del 5% a 2,586 miliardi dopo la crescita del 40% di costi e spese.

L’utile netto della compagnia segna una crescita del 9% a 22,768 miliardi di dollari e l’utile per azione cresce a doppia cifra (+11%) portandosi da 8,02 a 8,88 dollari oltre il consensus di S&P Market Intelligence.

Questo non salva la bottom line del conto economico annuale da un calo -3% degli utili a 60,458 miliardi di dollari (-2% a 23,49 $ l’eps).

Meta: il nodo degli investimenti, i capex balzano a $ 72,2 mld nel 2025 e voleranno ad almeno 115 mld quest'anno

Nel trimestre i capex - gli investimenti in immobilizzazioni (e leasing) del gruppo in gran parte collegati ad AI, ai data center e infrastrutture su cui Meta sta investendo molto da anni, pur senza una chiara narrativa sulla monetizzazione di queste risorse - sono stati di ben 22,14 miliardi di dollari nel trimestre e di 72,22 miliardi nell’intero esercizio: siamo poco sopra il range della guidance posto tra 70 e 72 miliardi.

Ma quello che colpisce (infatti il New York Times ci titola) sono le proiezioni: Meta si aspetta capex 2026 tra 115 e 135 miliardi di dollari, un balzo nel middle point del 73% sul 2025!

E’ vero che che il gruppo ha cassa per 39 miliardi di dollari e flussi di cassa operativi da 115,8 miliardi l’anno, ma è comunque una cifra imponente.

Meta, un'infrastruttura AI strategica, potente e flessibile

“Vediamo opportunità di crescita nel nostro core business nel 2026. Programmiamo di continuare a dare priorità all’investimento nel business a supporto di queste opportunità, posizionandoci nei prossimi anni per un ciclo di prodotto eccitante e interamente nuovo, sostenuto dai modelli AI - ha affermato la CFO Susan Li - Reperire un’infrastruttura con la capacità sufficiente è centrale per queste iniziative e stiamo lavorando per venire incontro al nostro bisogno di silicio impiegando una varietà di chip che supportano ciascuno ottimamente il proprio carico di lavoro.

A questo scopo nel quarto trimestre 2025 abbiamo potenziato il nostro motore di ricerca pubblicitario Andromeda in modo da consentirgli di girare su microprocessori di Nvidia, AMD e MTIA [questi ultimi sono i chip AI proprietari di Meta, ndr]”.

Meta ha annunciato ricavi tra 53,5 e 56,5 miliardi di dollari nel primo trimestre di quest’anno: nel middle point fanno 55 miliardi di dollari, più dei 52,75 miliardi del consensus di S&P Market Intelligence.

Ma il peso di Meta, come quello di colossi come Amazon, va oltre i suoi numeri economici: a dicembre la sua famiglia di prodotti ha registrato in media 3,58 miliardi di persone collegate (DAP Daily Active People +7%). Più macroecomia, che micro, più un fatto sociale e storico, che semplicemente finanziario.

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