MFE: utile netto più che raddoppiato nel 2025

di FTA Online News pubblicato:
8 min
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Il Consiglio di Amministrazione di MFE-MEDIAFOREUROPE (anche "MFE") in data odierna ha approvato all'unanimità il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, che include il consolidamento integrale di ProSiebenSat.1 nel quarto trimestre 2025.

Dichiarazione di Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO MFE MEDIAFOREUROPE:
«I numeri contano, ma da soli non bastano. Per MFE oggi contano anche perché raccontano un percorso. In un anno complicato a livello globale, nonostante gli investimenti per realizzare il progetto MFE, è in crescita la redditività e migliora la generazione di cassa. Continuiamo a remunerare gli azionisti: il dividendo complessivo proposto è il più alto degli ultimi 15 anni. Il 2025 è stato un punto di svolta. È nato il primo broadcaster europeo. Oggi produciamo contenuti in tutti i Paesi in cui operiamo, sempre più pensati e creati per funzionare su tutte le piattaforme, non solo in TV. Oggi in Italia abbiamo un sistema crossmediale unico. Negli altri Paesi, in particolare in Germania e Spagna, abbiamo avviato un percorso di evoluzione digitale verso un sistema più completo e sempre più integrato. Il consolidamento di ProSiebenSat.1 è un passaggio chiave. Non è solo crescita: è un'evoluzione concreta. Più scala, più peso, maggiore presa sul mercato pubblicitario europeo. MFE opera direttamente in sei Paesi – Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo – e questa dimensione ci rende un riferimento internazionale per il mercato pubblicitario e per i grandi clienti. Siamo editori televisivi, digitali ed europei. Crediamo nella televisione generalista e gratuita. Oggi molte realtà nel mondo dei media disinvestono, mentre noi continuiamo ad investire. Abbiamo fatto un passo importante, ma è solo l'inizio. Il nostro è un settore complicatissimo. La sfida è resistere allo strapotere delle grandi piattaforme globali e all'impatto dell'innovazione tecnologica, ancora di più in un contesto economico e geopolitico sempre più fragile e instabile. Serve coraggio. Essere più efficaci ed efficienti. Crescere ancora. È questa la nostra sfida.»

Nel 2025, l'acquisizione del controllo in ProSiebenSat.1 ha ridefinito il perimetro, la struttura e le dimensioni del Gruppo, rappresentando l'inizio di un nuovo capitolo per il Gruppo MFE. In questo nuovo perimetro, MFE ha raggiunto una dimensione senza pari in Europa, con una reach totale di oltre 200 milioni di persone, operando in 6 paesi: Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo. In un contesto geopolitico complesso, MFE ha registrato una forte crescita degli utili e della performance finanziaria, con un significativo miglioramento di tutti gli indicatori chiave: I ricavi consolidati del Gruppo si sono attestati a 4.031 milioni di euro, in crescita del 37% (2.950 milioni di euro nell'esercizio 2024), riflettendo sia l'espansione delle attività operative che la solidità dell'azienda nei suoi mercati chiave. La raccolta pubblicitaria netta del Gruppo (mezzi propri e di terze parti) ha raggiunto 3.238 milioni di euro (2.695 milioni di euro nell'esercizio 2024) mentre gli altri ricavi sono saliti a 793 milioni di euro (255 milioni di euro nell'esercizio 2024). L'EBIT ricorrente consolidato del Gruppo è stato pari a 317 milioni di euro, confermando una solida redditività operativa anche in un anno di significativa trasformazione. L'EBIT consolidato riportato dal Gruppo, che include voci non ricorrenti per 78 milioni di euro (costi di ristrutturazione e costi accessori all'Offerta su ProsiebenSat.1) è stato pari a 239 milioni di euro. L'utile netto consolidato ha raggiunto 301 milioni di euro, più del doppio dei 138 milioni di euro registrati nel 2024, segnando una delle performance più solide degli ultimi anni. Molto significativo è l'andamento della generazione di cassa: il free cash flow ha raggiunto 498 milioni di euro, in crescita del 45% rispetto all'esercizio precedente. Questo risultato evidenzia la capacità del Gruppo di sostenere la crescita pur mantenendo una solida disciplina finanziaria. La posizione finanziaria netta di MFE ai fini del rispetto dei covenant si attesta a un indebitamento di 959 milioni di euro, ben sotto controllo, nonostante l'esborso complessivo di 504 milioni di euro per l'acquisizione di una quota fino al 75,6% del capitale sociale di ProSiebenSat.1. Sulla base di questi risultati, il Consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo ordinario di 0,22 euro per azione, che rappresenta un ammontare complessivo di 154 milioni di euro: il più alto degli ultimi 15 anni. ASCOLTI TV In Italia, nel 2025 le reti Mediaset mantengono la leadership sul target commerciale 15-64 anni con il 40,2% di share nelle 24 ore, il 39,8% di share in prima serata e il 40,3% di share in day time. Canale 5 è stata la rete italiana più vista nel target commerciale in tutte principali fasce orarie. Per il terzo anno consecutivo, pur non rientrando questo risultato tra gli obiettivi strategici del Gruppo, Mediaset è primo editore italiano anche sul totale pubblico televisivo, con una media del 37,6% di share. I risultati si confermano anche su radio e digitale. Le emittenti di RadioMediaset rappresentano il gruppo radiofonico più ascoltato in Italia, con 1.514.000 ascoltatori nel quarto d'ora medio. Sul digitale, Mediaset è primo editore italiano per consumi non lineari (TV connesse, PC e device mobili) con oltre 10 miliardi di video visti. In Spagna il complesso dell'offerta televisiva in chiaro - inclusiva, oltre che dei canali generalisti Telecinco e Cuatro, anche dei canali tematici Factoria De Ficcion, Boing, Divinity, Energy e Be Mad - ha ottenuto una share media sul totale individui nelle 24 ore pari al 24,3% e del 26,8% sul target commerciale.

UTILE NETTO DELLA CAPOGRUPPO
L'utile netto della capogruppo ha chiuso l'esercizio il 31 dicembre 2025 con un utile netto di esercizio di 467,7 milioni di euro, rispetto a un utile di 189,4 milioni di euro nel 2024.

DIVIDENDO PER L'ESERCIZIO 2025
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea annuale degli Azionisti la distribuzione, conformemente agli articoli 27 e 28 dello statuto, di un dividendo ordinario lordo per l'esercizio 2025 di 0,22 euro per azione ordinaria di classe A e classe B. L'importo totale del dividendo proposto, e di conseguenza l'importo residuo dell'utile da destinare alla riserva, varierà in base al numero di azioni in circolazione alla data di stacco della cedola (escluse quindi le azioni proprie a tale data). Sulla base di quanto attualmente ipotizzabile, e in caso di approvazione da parte degli Azionisti, si prevede indicativamente che il pagamento del dividendo (con stacco cedola numero 3 per le azioni ordinarie di categoria A e numero 3 per le azioni ordinarie di categoria B) avverrà il 29 luglio 2026 (con stacco cedola ex date 27 luglio 2026 e record date 28 luglio 2026).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In un contesto internazionale complesso e incerto, che continua a limitare la visibilità sui mercati pubblicitari europei, il 2026 si è aperto con un primo trimestre positivo in Italia, pur in presenza di importanti eventi sportivi della concorrenza. Spagna e Germania, sebbene mostrino importanti segnali iniziali di ripresa nel corso del trimestre e un miglioramento rispetto all'ultimo trimestre del 2025, rimangono ancora in territorio negativo. Il secondo trimestre si prevede sarà ancora influenzato dall'incertezza economica e dall'impatto della Coppa del Mondo FIFA di giugno. Tuttavia, le prospettive per i primi cinque mesi sono in miglioramento: ad aprile e maggio, sia la Spagna sia l'area DACH mostrano un'evoluzione verso un quadro più positivo, mentre l'Italia continua a confermare la propria solidità. Nonostante uno scenario geopolitico ed economico instabile, le performance del Gruppo sono attese in miglioramento nei prossimi trimestri, soprattutto nel quarto trimestre, sia in termini economici sia di generazione di cassa. Come dimostrato negli ultimi anni, nei momenti di forte incertezza la televisione rafforza il proprio ruolo centrale nelle strategie di comunicazione. In questo contesto, il Gruppo ha già aumentato la propria quota di mercato grazie all'efficacia del modello crossmediale, che massimizza la reach per gli investitori pubblicitari. Con l'acquisizione del 75,6% di ProSiebenSat.1 e del 32,9% di Impresa in Portogallo, il Gruppo ha completato operazioni strategiche che ne ridisegnano dimensioni e perimetro. Ne deriva una presenza in sei Paesi e una reach paneuropea senza pari, con nuove opportunità sia nel mercato pubblicitario sia nei contenuti. Il 2026 resta un anno di transizione, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel mercato pubblicitario europeo e favorire ulteriori adattamenti e forme di cooperazione all'interno del nuovo perimetro. È iniziata la fase esecutiva della trasformazione digitale, un percorso di lungo periodo tra sfide e opportunità. Grazie anche alle iniziative di efficienza, il Gruppo punta nel 2026 a migliorare redditività operativa e generazione di cassa a livello consolidato. I risultati dipenderanno dall'andamento del mercato economico e pubblicitario nei prossimi mesi.

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Infine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea annuale degli Azionisti ("Assemblea"), confermandone la data al 24 giugno 2026, da tenersi in unica convocazione. L'Assemblea sarà chiamata a deliberare in merito a: l'approvazione della Relazione annuale 2025, nonché della proposta di distribuzione di dividendi per l'esercizio 2025 pari a 0,22 euro per ciascuna azione ordinaria di categoria A e di categoria B; la Politica di remunerazione e la Relazione sulla remunerazione 2025; l'esonero da responsabilità agli amministratori esecutivi e non esecutivi in carica nel 2025 per lo svolgimento delle rispettive funzioni; il rinnovo dell'autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all'acquisto di azioni proprie (categoria A e/o categoria B) per un periodo di 18 mesi, fino a un limite massimo del 20% del capitale sociale (rappresentato da azioni ordinarie di categoria A e di categoria B) emesso dalla Società, al fine, tra l'altro, di (a) utilizzare le azioni così acquistate a servizio di eventuali piani di remunerazione basati su strumenti finanziari, strumenti finanziari convertibili in azioni, riduzione del capitale sociale od operazioni di M&A nonché, più in generale, (b) consentire al Consiglio di amministrazione di attuare programmi di acquisto di azioni proprie (anche ai sensi dell'articolo 5 del regolamento UE 596/2014) laddove ciò sia ritenuto nel migliore interesse della Società e dei suoi azionisti. L'acquisto di azioni proprie può avvenire, da parte o per conto della Società, con qualsiasi modalità prevista dalle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, come determinato dal Consiglio di Amministrazione, a un prezzo minimo, escluse le spese, pari al valore nominale delle azioni (della stessa categoria di quelle acquistate) e a un prezzo massimo pari al 10% superiore al prezzo di apertura del giorno dell'acquisizione di tali azioni (della stessa categoria di quelle acquistate); e il rinnovo, per un periodo di 18 mesi, dell'autorizzazione all'emissione di azioni ordinarie di categoria A con esclusione del diritto di opzione nel contesto dell'introduzione della doppia struttura azionaria approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 25 novembre 2021 e a beneficio di coloro che, alla record date dell'Assemblea, detengono il diritto di acquistare azioni nell'ambito di piani di stock option/stock grant esistenti. L'avviso di convocazione dell'Assemblea e i documenti dell'assemblea saranno messi a disposizione del pubblico secondo le modalità e i tempi previsti dalla legge.

RV - www.ftaonline.com