Nasdaq 100 e S&P 500 rompono le medie chiave, compare un doppio massimo

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
3 min

La violazione delle medie mobili esponenziali a 100 e 200 giorni segnala un deterioramento del trend di medio periodo

Nasdaq 100 e S&P 500 rompono le medie chiave, compare un doppio massimo
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Il quadro tecnico dei principali indici azionari statunitensi si sta indebolendo rapidamente, mentre il contesto macro viene nuovamente condizionato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dal ritorno del petrolio sopra la soglia dei 100 dollari al barile.


Il contesto macro: petrolio elevato e tassi più alti penalizzano i mercati azionari

Nonostante la decisione del presidente Trump di rinviare di dieci giorni eventuali attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane, gli investitori continuano a mostrare cautela, consapevoli che un prolungamento della crisi potrebbe mantenere elevati i prezzi dell’energia e alimentare nuove pressioni inflazionistiche.

Il petrolio Brent si mantiene infatti in area 104 dollari al barile, mentre il rendimento del Treasury decennale statunitense è tornato sopra il 4,4%, segnalando che il mercato obbligazionario continua a temere tassi di interesse elevati più a lungo del previsto.

In questo scenario, i titoli tecnologici risultano particolarmente vulnerabili, poiché le loro valutazioni dipendono in larga parte dal livello dei tassi reali e dalle aspettative di crescita futura.

Portafogli settimanali FTAOnline. Segnali operativi a scelta su: Etf azionario globale - Etf leva 3 long su azioni, bond, commodity, forex - Etf leva a 3 short su azioni, bond, commodity - Principali titoli del Ftse Mib - Titoli tecnologici USA del paniere Fang+ - Maggiori titoli dell’Eurostoxx 50 - Titoli del paniere Granolas (11 grandi aziende europee). Per avere maggiori informazioni ufficiostudi@ftaonline.com o +39 375 642 2515 anche via WhatsApp. Acquista il servizio a condizioni particolarmente vantaggiose a https://buy.stripe.com/9B63cugAx4Ycc7xdsj53O3n


Nasdaq 100: completato un doppio massimo di ampia dimensione

Il Nasdaq 100 ha completato un ampio doppio massimo con un’ampiezza di circa 2.500 punti, una configurazione grafica che spesso rappresenta una fase di transizione tra un trend rialzista consolidato e una correzione più profonda.

Il segnale tecnico è reso ancora più significativo dalla violazione delle medie mobili esponenziali a 100 e 200 giorni (oggi resistenza rispettivamente a 24.770 e 24.210), livelli particolarmente osservati dagli investitori istituzionali per valutare la direzione del trend di medio periodo.

Dal punto di vista grafico, la perdita di queste medie mobili indica un deterioramento del momentum e aumenta la probabilità che eventuali rimbalzi vengano utilizzati per ridurre l’esposizione al rischio.

I primi supporti rilevanti si collocano in area 23.200–22.800 punti, livelli che coincidono con precedenti zone di congestione e con riferimenti tecnici di medio periodo.

Il target del doppio massimo (proiezione ampiezza delle figura dal punto di rottura) a 21.330, target intermedio a 22.270.

Nasdaq 100 e S&P 500 rompono le medie chiave, compare un doppio massimo


S&P 500: struttura tecnica indebolita dopo la rottura delle medie di lungo periodo

Una dinamica simile si osserva anche sull’S&P 500, che ha completato a sua volta un potenziale doppio massimo all’interno del canale rialzista che aveva guidato il movimento positivo degli ultimi anni.

Anche in questo caso l’indice è sceso al di sotto delle medie mobili a 100 e 200 giorni (passanti a 6.610 e a 6.750), indicando un indebolimento del momentum e aumentando la probabilità di una fase correttiva più estesa.

Dal punto di vista tecnico, la discesa sotto questi livelli aumenta il rischio di un test della parte bassa del canale rialzista di lungo periodo, passante a 5.300), con primi supporti rilevanti in area 6.300–6.250 punti e poi a 5.700.

Nasdaq 100 e S&P 500 rompono le medie chiave, compare un doppio massimo


Implicazioni per il mercato globale

Il deterioramento simultaneo della struttura tecnica dei due principali indici statunitensi rappresenta un segnale da monitorare con particolare attenzione, perché storicamente le fasi di debolezza del comparto tecnologico tendono a riflettersi sull’intero mercato azionario globale.

Finché il petrolio resterà su livelli elevati e il quadro geopolitico continuerà a generare incertezza, la volatilità potrebbe rimanere sostenuta, rendendo probabile una fase di consolidamento o correzione dopo il lungo trend rialzista degli ultimi due anni.