Piazza Affari sopra i minimi di fine mattinata. FTSE MIB -0,4%

23/02/2021 15:05:20

Piazza Affari sopra i minimi di fine mattinata. FTSE MIB -0,4%.


Il FTSE MIB segna -0,4%, il FTSE Italia All-Share -0,5%, il FTSE Italia Mid Cap -0,7%, il FTSE Italia STAR -1,8%.

BTP e spread in peggioramento.
Il rendimento del decennale segna 0,67% (chiusura precedente a 0,63%), lo spread sul Bund 97 bp (da 96) (dati MTS).

Mercati azionari europei contrastati: EURO STOXX 50 -0,6%, FTSE 100 -0,1%, DAX -1,0%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +1,4%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in ribasso: S&P 500 -0,6%, NASDAQ 100 -1,7%, Dow Jones Industrial -0,0%.

Diasorin -3,4% perde ulteriore terreno nonostante l'approvazione alla commercializzazione dei test per la malattia Lyme da parte dell'FDA statunitense. Il titolo continua a essere penalizzato dalle notizie riguardanti i nuovi approvvigionamenti di vaccini anti-Covid da parte dell'Unione Europea e il cambio di passo, rispetto al precedente governo, nel piano di immunizzazione prospettato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi.

STM -3,0% accelera al ribasso in sintonia con il settore. Ieri l'indice SOX (il riferimento per il settore semiconduttori USA) ha ceduto il 3,77%. In Europa Infineon -2,8%, ASML -2,5%, AMS -2,8%. Nel pre-maket al NASDAQ Intel -1,2%, Micron Technology -2,1%, NVidia -1,6%, AMD -2,1%.

Atlantia +4,2% guadagna ulteriore terreno dopo il +4,62% messo a segno ieri e tocca i massimi da inizio marzo 2020. Il titolo è scattato in avanti grazie alle indiscrezioni di stampa del fine settimana relative a all'offerta vincolante di Cdp sull'88% di Autostrade per l'Italia detenuto dalla holding dei Benetton a un prezzo collocato nella parte alta della forchetta 8,5-9,5 miliardi di euro. L'entità dell'offerta è in linea con quanto ipotizzato nei mesi scorsi ma la novità principale è che si tratterebbe di una proposta vincolante. L'altro elemento interessante sono le modalità di pagamento previste nell'offerta: il 75% al closing in contanti e il resto dilazionato in 3-4 anni. Atlantia dovrebbe esaminare l'offerta in un cda convocato per venerdì prossimo. La riunione del cda di Cdp per l'ok definitivo all'offerta è iniziata ieri e "rimane aperta in relazione all'offerta per Aspi e si riaggiorna nel pomeriggio di domani, 23 febbraio, (ovvero oggi, ndr) al fine di consentire la contestualità delle determinazioni di tutti i membri del Consorzio (di cui fanno parte anche i fondi Blackstone e Macquarie, ndr)".

Leonardo +2,8% estende il rally partito alla fine della scorsa settimana e tocca i massimi da giugno 2020. Il titolo ha accelerato al rialzo venerdì scorso grazie alle indiscrezioni di stampa secondo cui a metà di questa settimana il cda del gruppo potrebbe decidere di dare il via all'IPO della controllata americana DRS, con conseguente ritorno della stessa al NYSE dopo l'acquisizione avvenuta nel 2008 da parte dell'allora Finmeccanica. L'operazione potrebbe partire a marzo, in netto anticipo rispetto a quanto ipotizzato in precedenza (giugno). Nel pomeriggio di venerdì Leonardo, su richiesta della Consob, aveva diramato un comunicato per precisare che "la società sta valutando la possibilità di procedere alla quotazione di Leonardo DRS in un'ottica di creazione di valore per i propri azionisti. La società ribadisce tuttavia che, come già comunicato in data 9 novembre 2020, nessuna decisione formale in merito è stata ancora presa".

Datalogic +4,7% a 16,43 euro, accelera grazie al report di Kepler Cheuvreux: raccomandazione hold confermata con prezzo obiettivo incrementato da 12,50 a 16,50 euro.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA 16:00 intervento Powell (Fed) al Senato (rapporto semestrale politica monetaria), indice fiducia consumatori (Conference Board) e indice Richmond Fed (manifatturiero), alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com