Nexi accelera, CDP Equity pronta a sfiorare la soglia OPA
pubblicato:L'iniziativa si intreccia con le indiscrezioni del Financial Times sull'intenzione di CVC di lanciare un'OPA finalizzata al delisting e alle perplessità del governo sul tema golden power

L'iniziativa si intreccia con le indiscrezioni del Financial Times sull'intenzione di CVC di lanciare un'OPA finalizzata al delisting e alle perplessità del governo sul tema golden power
Portafogli settimanali FTAOnline. Segnali operativi a scelta su: ETF azionario globale - ETF leva 3 long su azioni, bond, commodity, forex - ETF leva a 3 short su azioni, bond, commodity - Principali titoli del FTSE MIB - Titoli tecnologici USA del paniere FANG+ - Maggiori titoli dell’Eurostoxx 50 - Titoli del paniere Granolas (11 grandi aziende europee). Per avere maggiori informazioni ufficiostudi@ftaonline.com o +39 375 642 2515 anche via WhatsApp. Acquista il servizio a condizioni particolarmente vantaggiose a https://buy.stripe.com/9B63cugAx4Ycc7xdsj53O3n
CDP Equity punta a salire nel capitale ma senza OPA
Nexi guadagna oltre il 5% e tocca a 3,5770 euro il massimo da mercoledì scorso grazie alla decisione del cda di CDP Equity - secondo azionista con il 19,1% alle spalle del fondo Hellman & Friedman con il 20,3%, dati tratti dal sito Consob. Il board del braccio operativo di Cassa Depositi e Prestiti negli settore degli investimenti in capitale di rischio (sia direttamente che tramite fondi) ieri ha aperto alla possibilità di incrementare la propria partecipazione fino al 29,9% nel gruppo dei pagamenti elettronici.
Non si tratta di una mera dichiarazione di intenti dato che sono stati sottoscritti "contratti derivati fino all’8% del capitale sociale di Nexi, che potranno avere regolamento in azioni ove ottenute le necessarie autorizzazioni". CDP Equity ha precisato che non intende lanciare un’offerta pubblica di acquisto ma sostenere la società "nello sviluppo europeo di una infrastruttura tecnologica a supporto della digitalizzazione della moneta".
Sul canale Telegram Econotrade Insights troverai gli aggiornamenti sull'andamento dei mercati, segnali operativi e commenti esclusivi per gestire i prossimi movimenti, richiedi la tua prova gratuita scrivendo a info@ftaonline.com
I rumor del Financial Times sull'OPA di CVC
Oltre ai programmi strategici di sostegno a un'azienda attiva in un settore chiave come quello dei pagamenti elettronici c'è dell'altro. La decisione di CDP Equity trova probabilmente fondamento nelle indiscrezioni di fine aprile del Financial Times secondo cui CVC sta valutando un'offerta da 9 miliardi di euro per acquisire il 100% di Nexi e procedere al delisting. Considerando che la capitalizzazione di mercato attuale del gruppo è di circa 4,2 miliardi di euro un'offerta del genere ha elevate probabilità di successo, in condizioni normali.
Nel caso di Nexi ci sono due elementi in più: il primo è la presenza di un azionista pesante e di origine pubblica - CDP è controllata all'82% dal MEF - che, sempre secondo il FT non è favorevole al delisting. Il secondo è che il settore dei pagamenti elettronici è particolarmente sensibile e quindi l'acquisizione da parte di un soggetto estero andrebbe immediatamente sotto golden power. In pratica CVC potrebbe procedere solo con l'ok di Roma.
Stop a CVC? Forse
Ok che sembra difficile da ottenere alla luce dell'intenzione di CDP Equity di incrementare la propria partecipazione, operazione che potrebbe essere interpretata proprio come un messaggio al fondo britannico. Ma le cose potrebbero anche stare diversamente, soprattutto alla luce della reazione del titolo in Borsa. Se l'iniziativa di CDP fosse interpretata come un vade retro a CVC il prezzo sarebbe sceso a causa del venir meno della possibilità di lancio di un'OPA a valori quasi doppi di quelli attuali.
Ricordiamo che una delle fonti ha confermato al FT che, per superare le perplessità del governo, CVC ha immaginato lo scorporo della divisione Digital Banking Solutions - una delle tre in cui opera Nexi e particolarmente delicata sotto il profilo golden power, le altre due sono Merchant Solutions e Issuing Solutions - e trasferirla a un investitore pubblico. Non è quindi escluso che l'incremento della quota di CDP sia strumentale a un'operazione di questo tipo e che quindi l'OPA di CVC resti un'opzione plausibile.